Concetti Chiave

  • Le Corbusier, nel dopoguerra, rielabora il suo stile integrando elementi mistici e influenze dalla pittura nelle sue opere architettoniche.
  • La Cappella di Notre Dame du Haut presenta una copertura a carapace rovesciato e aperture che creano un'atmosfera particolarmente suggestiva.
  • Il pavimento della cappella è costruito seguendo l'andamento della collina, con un altare esterno che valorizza la presenza della natura circostante.
  • Nel Couvent de la Tourette, Le Corbusier utilizza pilotì, frangisole e cannoni di luce, conferendo all'interno un aspetto quasi magico.
  • La pianta quadrata del convento include un giardino interno e ospita diverse funzioni, tra cui chiesa, refettorio e celle monastiche.

Le Corbusier e il purismo

Le Corbusier negli anni del dopoguerra presenta fortissime novità nel proprio stile infatti rielabora le sue idee iniziali mettendo maggiormente in evidenza il mistico, già a partire dal 1917, con la fondazione del movimento del Purismo, dedicandosi all'arte della pittura nella creazione di quelli che lui definisce “oggetti trovati” e ma anche figure di donne sovradimensionate. Dopo la Seconda Guerra Mondiale comincia ad imporsi nel mondo dell'architettura internazionale grazie all'influenza proveniente dalla sua pittura che comincia ad emergere anche nelle sue opere architettoniche in particolare, tra 1945 e 1965 nella Cappella di Notre Dame du Haut, Ronchamp (il cui progetto durò dal 1950 al 1955) e il Couvent de la Tourette (realizzato invece negli anni che vanno dal 1957 al 1960). Questi edifici presentano tutti elementi comuni come il cemento a vista, le forme curvilinee, e il modulor, ossia una scala dimensionale che si basa sulla figura di un uomo alto 180 cm cercando di stabilire misure tipo alle quale attenersi per proporzionare le sue architetture a partire dal 1947 e vecchi temi.

Notre Dame du Haut

Anche definita Notre Dame du Haut, questa particolare copertura è stata definita a carapace rovesciato, ovviamente va a rivoluzione la tradizione ecclesiastica: muro stremato verso l’alto e leggermente inclinato, aperture variano sia davanti che sul retro, spessore muro notevole e in cemento armato, copertura simile ad un rapace rovesciato. Queste aperture riflettono la propria struttura anche all'interno, si notano infatti piccoli sprazzi di luce che creano atmosfera particolare quasi mistica. Il tutto viene anche estremizzato dalla luce della copertura in quanto non è appoggiata perfettamente, e quindi fa penetrare un filo di luce. Il pavimento non è perfettamente piano, è costruito infatti su una collina e segue l’andamento di questo terreno facendo sì che il pavimento salga progressivamente verso l’altare. Il tutto si sviluppa seguendo una croce latina per un pezzo anche se nella parte finale si seguono forme più plastiche. La struttura prevede anche tre cappelle di forma ricurvata e tagli o fessure per la luce che riprendono quelli della struttura principale, sembra quindi considerare ancora più la presenza della natura che circonda l’edificio, immagina e progetta infatti un altare esterno per svolgere riti religiosi.

Il Couvent de la Tourette

Venne costruito nella città di Eveux, vicino a Lione, qui Le Corbusier riprende tutti i temi della sua architettura precedente, ritroviamo infatti ancora pilotì che sospendono, oppure una facciata che presenta varie aperture e frangisole]. L'edificio intero comprende chiesa, casa capitolare, refettorio, celle monastiche, biblioteca e spazi per istruzione, per contenere tutte queste funzioni l'architetto decide di progettare la costruzione su una pianta quadrata con all’interno un giardino di questa forma, riportando in auge l'antico ortus conclusus. Fondamentali e innovativi sono i cannoni di luce, ossia elementi di cemento armato che prelevano la luce dal tetto, conferendo alla struttura interno un aspetto quasi magico, e infatti si dice sia stato influenzato probabilmente dal Partenone di Atene che lui stesso dopo averlo visitato affermò “ho capito cos’è l’essenza dell’architettura: un gioco di volumi sotto la luce”. Anche qui si sottolinea una compenetrazione tra opposti come interno ed esterno, luminoso e oscuro, leggero e pesante, in una composizione plastica spesso anche scultorea. La struttura prevede anche le celle dei monaci che occupano uno spazio di: 3,26 di altezza e 5 di profondità e larghezza meno di 3 metri.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del Purismo nella carriera di Le Corbusier?
  2. Il Purismo, fondato da Le Corbusier nel 1917, rappresenta una fase cruciale in cui l'architetto rielabora le sue idee iniziali, enfatizzando elementi mistici e l'arte della pittura, influenzando profondamente il suo stile architettonico.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive della Cappella di Notre Dame du Haut?
  4. La Cappella di Notre Dame du Haut è caratterizzata da una copertura a carapace rovesciato, aperture variabili, e un pavimento che segue l'andamento del terreno, creando un'atmosfera mistica attraverso giochi di luce e forme curvilinee.

  5. Come si manifesta l'influenza della pittura nelle opere architettoniche di Le Corbusier?
  6. L'influenza della pittura si manifesta nelle opere architettoniche di Le Corbusier attraverso l'uso di forme curvilinee, cemento a vista e il Modulor, una scala dimensionale che armonizza le proporzioni architettoniche con la figura umana.

  7. Quali elementi innovativi presenta il Couvent de la Tourette?
  8. Il Couvent de la Tourette introduce elementi innovativi come i cannoni di luce, che portano luce naturale all'interno, e una pianta quadrata con un giardino, riflettendo una compenetrazione tra spazi interni ed esterni.

  9. In che modo Le Corbusier integra la natura nelle sue opere?
  10. Le Corbusier integra la natura nelle sue opere progettando aperture che richiamano l'ambiente circostante e creando spazi come l'altare esterno nella Cappella di Notre Dame du Haut, che favoriscono l'interazione con il paesaggio naturale.

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