Concetti Chiave

  • Il campo magnetico induce la polarizzazione magnetica negli atomi, orientando i momenti magnetici in direzione opposta al campo applicato.
  • Le sostanze diamagnetiche presentano un momento magnetico complessivo nullo e si orientano antiparallelamente al campo, riducendo l'intensità del campo stesso.
  • Le sostanze paramagnetiche hanno momenti magnetici propri che si orientano parzialmente con il campo, risultando in una maggiore intensità del campo magnetico interno.
  • I materiali ferromagnetici sono composti da domini con momenti allineati, creando un forte momento magnetico totale che può trasformarli in magneti permanenti.
  • Il processo di magnetizzazione nelle sostanze ferromagnetiche continua fino a raggiungere la saturazione, momento in cui non possono più aumentare il loro magnetismo.
Effetti prodotti dal campo magnetico sulla materia

Quando una sostanza è posta in un campo magnetico, gli atomi acquistano un momento magnetico che ha verso opposto a quello del campo applicato. Questo processo, detto polarizzazione magnetica, produce conseguenze evidenti nelle sostanze diamagnetiche, i cui atomi presentano momenti magnetici disordinati la cui somma complessiva è nulla. In tal caso, quando viene applicato un campo

[math]B_0[/math]
, i momenti si orientano in verso opposto a
[math]B[/math]
e assumono un moto antiparallelo ad esso. Quindi, per effetto di tale polarizzazione magnetica antiparallela,
[math]µ_r[/math]
si riduce ed è quindi [math]B .

Le sostanze paramagnetiche hanno momenti magnetici propri, cioè pur essendo i singoli momenti orientati in maniera diversa, la loro somma non risulta nulla. Questi momenti, inseriti nel campo

[math]B_0[/math]
, si orientano solo parzialmente come esso. Quindi,
[math]µ_r > 1[/math]
e
[math]B > B_0[/math]
.

Le sostanze ferromagnetiche si possono suddividere in piccole parti dette domini ferromagnetici, in cui i momenti sono allineati tra di loro. Essi, sommandosi, danno vita ad un momento magnetico totale molto elevato in confronto a quello di ogni singolo atomo. Infine, tali sostanze divengono esse stesse magneti quando immerse in un campo magnetico. Il processo termina quando si raggiunge la saturazione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'effetto della polarizzazione magnetica nelle sostanze diamagnetiche?
  2. Nelle sostanze diamagnetiche, quando sono sottoposte a un campo magnetico, i momenti magnetici degli atomi si orientano in modo opposto al campo applicato, riducendo il valore di permeabilità magnetica relativa (µ_r) a meno di 1, con conseguente diminuzione dell'intensità del campo magnetico all'interno della sostanza (B < B_0).

  3. Come si comportano le sostanze paramagnetiche in un campo magnetico?
  4. Le sostanze paramagnetiche possiedono momenti magnetici propri che, sebbene orientati in modo disordinato, non si annullano completamente. Quando immerse in un campo magnetico, si orientano parzialmente nella stessa direzione del campo, portando a una permeabilità magnetica relativa (µ_r) maggiore di 1 e a un aumento dell'intensità del campo (B > B_0).

  5. Cosa caratterizza le sostanze ferromagnetiche e il loro comportamento in un campo magnetico?
  6. Le sostanze ferromagnetiche sono composte da domini ferromagnetici, in cui i momenti magnetici sono allineati. Quando esposte a un campo magnetico, questi domini si sommano, generando un momento magnetico totale molto elevato. Tali sostanze diventano magneti permanenti quando raggiungono la saturazione in un campo magnetico.

Domande e risposte

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