Concetti Chiave
- Le strutture portanti degli edifici possono essere suddivise in tre tipi: sistema trilitico, sistema archivoltato e sistema a telaio, ognuno con specifici elementi costruttivi.
- Le fondazioni sono classificate in tre categorie: su plinti, a platea e su pali, ciascuna progettata per rispondere a diverse condizioni del terreno.
- Il processo edilizio coinvolge diverse figure professionali, tra cui il committente, il progettista, l'architetto, il geometra o ingegnere civile e il costruttore, ognuno con ruoli distinti e responsabilità specifiche.
- Il cantiere edile è il luogo dove avviene la costruzione, che include fasi come sbancamento, fondazioni, struttura portante, finiture e collaudo finale.
- Gli impianti di riscaldamento possono essere centralizzati, con una caldaia comune, o autonomi, con caldaie individuali per ogni alloggio, utilizzando radiatori o pannelli radianti per il riscaldamento degli ambienti.
Tipi di strutture portanti
Le strutture portanti sono le strutture degli edifici che devono sostenere dei carichi, come persone mobili, impianti.
Le strutture portanti possono essere di 2 tipi:
• IL SISTEMA TRILITICO che usa come elementi costruttivi il piedritto e la trave
• IL SISTEMA ARCHIVOLTATO che utilizza come elementi costruttivi l'ARCO e la VOLTA
• IL SISTEMA A TELAIO formato da tante travi appoggiate che formano un'unica superficie, il solaio.
Il telaio è una struttura portante in cui i le travi sono congiunte ai pilastri.
La tecnologia del cemento armato è basata su tondini d'acciaio che percorrano i punti in cui la struttura è soggetta a trazione, in quest modo l'acciaio compensa la debolezza del calcestruzzo alla trazione.
Fondazioni e loro utilizzo
FONDAZIONE SU PLINTI:costutuite dai plinti , che formano una sorta di larga base per i pilastri , spesso a forma di tronco piramidale.Adatti per un terren in cui l strato roccioso d'appoggio nn è troppo in profondità.
FONDAZIONE A PLATEA:Si usa sui terreni cedevoli, argillosi e permeati d'acqua, queste fondazioni realizzano una sorta di larga zattera d'appoggio.
FONDAZIONE SU PALI:Quando l strato roccioso è troppo in profondità, consiste in veri e propri pali in C.A. affondati nel terreno fino allo strato roccioso.
Ruoli e responsabilità nell'edilizia
Per EDILIZIA si intende l'insieme delle perazioni finalizzate alla costruzioni di edifici.
Sono EDIFICI tutte le costruzioni che delimitano un volume o uno spazio interno.
Le caratteristiche degli edifici dipendono dalla funzione a cui sono finalizzate
L'edilizia residenziale è il settore d'edilizia volto alla costruzione di edifici destinati all'abitazione.
Il committente nella costruzione dell'edificio è colui che commissiona l'edificio e mette i capitali.
Il committente può anche essere una società di più persone, si tratta di una COMMITTENZA PRIVATA.Esiste però anche una COMMITTENZA PUBBLICA, promossa da enti, per favorirei cittadini con problemi econmici.Talvolta committente e impresario sono una persona sola, l'IMPRENDITORE EDILE.
Il progettista è il tecnico che redige il proggetto. Ha il compito di ideare, stendere disegni tecnici e presentare il disegno al Comune.
L'ARCHITETTO si occupa degli aspetti funzionali, architettonici ed estetici dell'edificio.
Il GEOMETRA o un INGEGNERE CIVILE si ccupa del calcolo delle strutture in C.A. e della progettazione degli edifici.
Il COSTRUTTORE cioè l'impresa edile si occuperà dell'edificazione.
Prima si formula un PROGGETTO DI MASSIMA, avuta l'approvazione del committente, si passa alla STESURA DEFINITIVA che va presentata al Comune. Ottenuta la LICENZA si passa al PROGETTO D'ESECUZIONE.
Processo di costruzione di un edificio
Un CANTIERE EDILE è un luogo in cui si costruisce un edificio.
Si nomina un direttore dei lavori. Si inizia con la sbancamente e le fondazioni, su queste si eleva la struttura portante e la si completa la copertura e si costruiscon le murature.Seguono le opere di finitura e l'installazione degli impianti tecnici. I lavori si concludono con il collaudo degli impianti tecnici. I lavori si concludono con il collaudo cell'edificio svolto dai tecnici del Comune, e con il rilascio della dichiarazione di abilità.
Il CAPITOLATO dei lavori è l'insieme delle descrizioni delle opere portate a termine.
Impianti idraulici e di scarico
Solo verso la fine del XIX secolo gli impianti divennero parte integrante delle abitazioni.
Le canalizzazioni delle forniture passano interrate in profondità.
Inizia con il tubo di allacciamento che entra nell'edificio dalle cantine, quì un contatore misura il consumo e diverse saracinesche (rubinetti centralizzati) permettono il controllo dell'impianto.L'acqua sale ai vari piani attravers colonne montanti, quando la pressione dell'acqua nn riesce a farla raggiungere a tutti i piani si ricorre ad un ELETTROPOMPA.
Il materiale utilizzato per i tubi è l'ACCAIO DOLCE ZINCATO. Affinchè sia possibile poi ricorrere ad eventuali riparazioni i tubi passano in appositi tubi in muratura chiamati CASSETTE.
Allo smaltimento provvede l'IMPIANTO DI SCARICO. Le acque nere del WC scendono in un tubo di largo diametro in PVC(Cloruro di Polivinile, materiale termoplastico), e delle curvature in questo tubo (SIFONI) che trattengon un po' d'acqua e impediscono il passaggio di cattivi odori.
Viene rimssa la parte inorganica.
Viende ridotta la percentuale di materia inorganicsa mediante l'accelerazione dei processi biologici naturali mediante batteri anaerobici.
Si completa la purificazione delle acque ricorrendo a tecniche sofisticate come l'OZONIZZAZIONE e l'ELETTRODIALISI.L'acqua depurata viene gettata in un lago o in un fiume.
Impianti elettrici e di sicurezza
I tubi di un impianto elettrico passano all'interno di tubi flessibili in materiale plastico, chiamati SOTTO TRACCIA.
Poi passano per l'INTERRUTTORE GENERALE, che scatta interrompendo il circuito elettrico in caso di eccessivi sbalzi di corrente, quindi va alle scatole di derivazione, da cui partono le linee ai singoli alloggi.Dopo ogni contatore vi è un interruttore automatico che permette il passaggio di una quantità di energia stabilita.
Gli impianti elettrici devono essere dotati di un interruttore salvavita, che in caso di eccessivi sbalzi di corrente scatta, e devon essere dotati anche in di un impianto di messa a terra, per scaricare nel terren le correnti disperse.
Impianti di riscaldamento e gas
L'IMPIANTO DEL GAS può essere di due tipi:
IMPIANTO CENTRALIZZATO: nelle città, caratterizzato da un locale caldaia e il gas viene trasportat mediante tubi e un fluido simile all'acqua, riscaldata ad una temperatura compresa fra i 60 e gli 83 gradi.Arrivato ai singoli impianti gli elementi radianti cedono calore nell'ambiente.
IMPIANTO AUTONOMO:Ogni alloggio dispone di una piccola caldaia chiamata CENTRALINA, in genere a gas metano.
Il LOCALE CALDAIA è generalmente posto nel semiterrato,il quale deve essere ben ventilato.E' un gorsso cntenitore in ghisa o acciaio percorso all'interno da serpentine in cui scorre l'acqua riscaldata dalla fiamma di un bruciatore alimentat a metano o gasolio.
La circolazione dell'acqua inizia nel sottotetto nel VASO DI ESPANSIONE, da dove scende agli elementi radianti nelle varie stanze. Questi riscaldati cedono il calore all'aria. L'acqua fredda torna alla caldaia con le colonne discendenti.
Nel caso di grandi edifici l'impianto è dotato di un ELETTROPOMPA.
I RADIATORI sono elementi in ghisa percorsi all'interno da tubicini in cui scorre l'acqua in cui scorre l'acqua calda.La sua superficie peresenta filettature che aumentano la dispersione di calore nell'aria.
I PANNELLI RADIANTI
Consistono in serpentine annegate sotto i pavimenti degli alloggi.
L'IMPIANTO A GAS
Il gas usat nelle reti cittadine è il metano. Quì arriva attraverso METANODOTTI. Lungo il percorso vi sono delle centrali di stoccaggio, che forniscono al gas la pressione necessaria.
I montanti verticali devono essere "a vista", inoltre il contatore deve essere all'aperto.
I tubi devono essere in ferro zincato, per evitare la ruggine.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali tipi di strutture portanti utilizzate negli edifici?
- Quali sono le diverse tipologie di fondazioni e quando si utilizzano?
- Chi sono i principali attori coinvolti nel processo di costruzione di un edificio?
- Come si svolge il processo di costruzione di un edificio?
- Quali sono le caratteristiche degli impianti idraulici e di scarico nelle abitazioni?
Le strutture portanti possono essere di tre tipi: il sistema trilitico, che utilizza piedritti e travi; il sistema archivoltato, che impiega archi e volte; e il sistema a telaio, formato da travi e pilastri (testo).
Le fondazioni possono essere su plinti, a platea o su pali. Le fondazioni su plinti sono adatte per terreni con strato roccioso non profondo, quelle a platea per terreni cedevoli, e le fondazioni su pali si usano quando lo strato roccioso è troppo profondo (testo).
I principali attori sono il committente, che finanzia il progetto; il progettista, che redige il progetto; l'architetto, che si occupa degli aspetti estetici; il geometra o ingegnere civile, che calcola le strutture; e il costruttore, che realizza l'edificio (testo).
Il processo inizia con la nomina di un direttore dei lavori, seguito dallo sbancamento e dalle fondazioni. Si eleva la struttura portante, si completano le murature e si installano gli impianti, concludendo con il collaudo dell'edificio (testo).
Gli impianti idraulici comprendono tubi di allacciamento, colonne montanti e impianti di scarico, con tubi in PVC per le acque nere. La purificazione delle acque avviene tramite processi biologici e tecniche sofisticate come l'ozonizzazione (testo).