Concetti Chiave
- L'edema è un accumulo di liquido nel compartimento interstiziale, che provoca un aumento di volume e può essere localizzato o diffuso.
- Si classifica in due tipi principali: infiammatorio, che porta alla formazione di essudato, e non infiammatorio, che genera trasudato.
- L'essudato è caratterizzato da un'alta concentrazione di proteine e un aspetto torbido, mentre il trasudato è limpido e ha una bassa concentrazione di proteine.
- Le cause dell'essudato includono processi infiammatori e alterazioni nella permeabilità dei vasi sanguigni, mentre il trasudato è causato da squilibri nelle pressioni intra-vascolari.
- Le forme di edema diffuso comprendono l'edema cardiogeno, legato all'insufficienza cardiaca, e il nefrogeno, causato dalla perdita di proteine renali.
Che cos'è:
Definizione e caratteristiche generali
Il termine viene dal greco significa "tumefazione". In senso generale é definito come un accumulo nel compartimento interstiziale di eccesso di liquido in un tessuto o in un organo, il quale subisce un aumento di volume. Esso è facilmente riconoscibile poiché sensibile alla digitopressione.
Può essere
-localizzato: I meccanismi patogenetici sono l'ostruzione venosa o l'ostruzione totale o parziale del sistema linfatico.
O coinvolgere tutto il sottocutaneo
-diffuso (anasarca): si formano in conseguenza all'aumento della pressione idrostatica e/o la riduzione della pressione colloido-osmotica del sangue.
Quali sono i tipi di edema e la loro classificazione?
Classificazione primaria:
L'edema, in base eziologia viene distinto in due tipi fondamentali:
-Infiammatorio: Il quale si forma nel processo flogistico(traumi, infezioni,..) a causa dell' alterazione della permeabilità dei vasi sanguigni. Il liquido che viene a formarsi prende il nome di "essudato".
-Non infiammatorio: Non trova la sua causa nel processo flogistico, bensì nell'alterazione tra le pressioni che insistono nei vasi sanguigni. Il liquido che viene a formarsi prende il nome di "trasudato".
Caratteristiche di essudato e trasudato
I liquidi sono entrambi composti da una parte fluida che deriva dal plasma sanguigno e una cellulare. Tuttavia si differenziano per le caratteristiche:
-Essudato: Si presenta ricco di proteine e mucopolisaccaridi acidi, di aspetto di solito torbido poiché contiene pus e cellule frammentate. la reazione è acida grazie alla presenza di acido lattico. La concentrazione di proteine è 3-4g/100ml.
-Trasudato: ha bassa concentrazione di proteine, assenza di mucopolisaccaridi, poca componente cellulare di cui linfociti e monociti rispetto alla parte liquida. Perciò presenta un aspetto limpido, una reazione alcalina e la concentrazione di proteine è inferiore a 2,5g/100ml.
Cause dell'essudato e del trasudato
Cause:
-Essudato: Nel processo infiammatorio il passaggio dei leucociti dal compartimento vascolare a quello extravascolare è dovuto a una serie di stimoli che colpiscono l'endotelio come quello dell'interazione con l'istamina e delle citochine infiammatorie IL-1 che stimolano e indirizzano il movimento di molecole secondo un gradiente di concentrazione, così il liquido contenente detriti, pus, proteine si accumula. Alcuni farmaci come i cortisonici stimolano la secrezione di Aldosterone stimolando a sua volta la ritenzione del Na e l'escrezione del K. Patologie renali possono dare lo stesso identico risultato come nel male assorbimento tubulare, nelle nefriti e insufficienze.
-Trasudato: può formarsi a causa di un alterato equilibrio di pressioni che insistono all'interno del vaso; per aumento della pressione idrostatica (che normalmente spinge per far uscire il liquido dalle venule o capillari) o per diminuzione della pressione colloido-osmotica (che normalmente richiama il liquido nelle venule o capillari). Oppure per aumento della pressione colloido-osmotica del liquido interstiziale ( che richiama liquido nel tessuto) o per diminuzione della pressione idrostatica del liquidi interstiziale (che tende a spingere fuori il liquido dal tessuto). Il regolarsi delle pressioni segue il meccanismo di Strarling.
Definizioni di edemi localizzati
Definizioni di edemi in rapporto alla localizzazione:
-Idrotorace: nella cavità pleurica.
-Idropericardio: nella cavità pericardica.
-Idrarto: nella cavità articolare.
-Idroencefalo: nei ventricoli encefalici.
-Idrocele: tonaca vaginale propria e lungo il funicolo spermatico.
-Ascite: cavità peritoneale.
Caratteristiche organolettiche dell'essudato
Caratteristiche organolettiche dell'essudato:
-Sieroso: a causa di ustioni o TBC.
-Siero-fibrinoso: dall'aspetto torbido e ricco di fibrina.
-Fibrinoso: molto ricco di fibrina ha eziologia batterica, in particolare lo Pneumococcus Lanceolatus e il Corynebacterium dyphteriae.
-Mucoso: dall'aspetto vischioso, ricco di muco, la flogosi interessa le ghiandole mucipare.
-Purulento: colorito giallastro, ricco di proteine, microorganismi e detriti, e evidenti molecole grasse, i cocchi piogeni sono i stafilococchi e i streptococchi.
-Emorragico: dall'aspetto sanguigno vischioso, rappresenta la rottura di vasi in seguito a aggravamento di flogosi.
-Necrotico: dall'aspetto necrotico-emorragico provocato da prodotti tossici dati dai microorganismi o ipossia.
-Allergico: di tipo sieroso ricco di eosinofili, di eziologia immunopatogena di tipo I.
Forme di edema diffuso
Forme di edema diffuso più importanti:
-Cardiogeno: nell'insufficienza cardiaca si ha all'inizio la riduzione della perfusione renale, quindi si ha il rilascio di renina (sistema renina-angiotensina-aldosterone),quindi ritenzione di sodio, che comporta Ipernatriemia e il richiamo di liquidi. Inoltre la resistenza al riempimento diastolico provoca dilatazione delle venule, quindi stasi e aumento della pressione intracapillare con il conseguente rilascio di liquidi.
-Nefrogeno: La perdita renale di proteine (proteinuria) fa sì che avvenga la riduzione della pressione colloido-osmotica nel sangue, e la perdita di liquidi dalla venula/capillare.
-da Fame.
-Gravidanza.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di edema e come si manifesta?
- Quali sono i principali tipi di edema e come si classificano?
- Quali sono le differenze tra essudato e trasudato?
- Quali sono le cause principali dell'essudato e del trasudato?
- Quali sono alcune forme di edema localizzato e le loro caratteristiche?
L'edema è definito come un accumulo di liquido nel compartimento interstiziale di un tessuto o organo, causando un aumento di volume, facilmente riconoscibile tramite digitopressione.
Gli edemi si classificano in due tipi fondamentali: infiammatori, causati da processi flogistici e caratterizzati da essudato, e non infiammatori, dovuti a alterazioni delle pressioni nei vasi sanguigni, che producono trasudato.
L'essudato è ricco di proteine e presenta un aspetto torbido, mentre il trasudato ha bassa concentrazione di proteine e appare limpido, con una reazione alcalina.
L'essudato si forma a causa di alterazioni della permeabilità vascolare durante l'infiammazione, mentre il trasudato deriva da squilibri nelle pressioni idrostatiche e colloido-osmotiche all'interno dei vasi.
Le forme di edema localizzato includono idrotorace (nella cavità pleurica), idropericardio (nella cavità pericardica) e ascite (nella cavità peritoneale), ciascuna con specifiche localizzazioni e implicazioni cliniche.