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Concetti Chiave

  • L'economia politica analizza i comportamenti umani volti a soddisfare bisogni illimitati con risorse limitate, richiedendo scelte consapevoli sui beni da utilizzare.
  • I bisogni economici si caratterizzano per la loro illimitatezza, saziabilità, soggettività e complementarità, variando da primari a secondari e da individuali a collettivi.
  • I beni economici devono possedere scarsità, utilità e accessibilità; i beni liberi, al contrario, sono illimitati e non hanno valore economico.
  • L'attività economica comporta scelte strategiche per soddisfare bisogni illimitati con risorse scarse, evidenziando la legge della scarsità delle risorse.
  • Il principio del minimo mezzo promuove l'uso razionale delle risorse per massimizzare i risultati con il minimo sforzo, ottimizzando l'efficienza economica.

L’economia politica: scienza che studia tutti i comportamenti umani diretti a procurarsi i beni per i propri bisogni (continua). Nasce dal fatto di avere necessità illimitate e risorse limitate, serve a saper scegliere i beni da poter soddisfare.

Quali sono le caratteristiche dei bisogni economici?

Il bisogno consiste nel desiderio di avere qualcosa di cui sentiamo la mancanza. I bisogni economici hanno delle caratteristiche che sono: illimitate; saziabili cioè che diminuiscono ogni volta di più quando vengono soddisfatte; risorgenti nel tempo si fanno risentire; soggettivi ognuno ha bisogni diversi; complementari se dopo aver soddisfatto un bisogno ne sorge un altro. Abbiamo tre tipi di bisogno:

• Bisogni primari e secondari, quelli primari riguardano la sopravvivenza della persona mentre quelli secondari sono rivolti al vivere meglio;

• Bisogni individuali e collettivi, quelli individuali servono al singolo invece quelli collettivi nascono dal fatto che viviamo in una società, variano in base all’epoca in cui si vive e sono collegati fra di loro;

• Bisogni presenti e futuri, nel presente si risparmia per il futuro.

Caratteristiche dei beni economici

I beni economici costituiscono tutte le cose che soddisfano i bisogni economici. Un bene economico deve avere: scarsità, cioè deve essere minore del fabbisogno; utilità, deve essere capace di soddisfare un bisogno; accessibilità, deve poter essere ottenuto attraverso uno scambio. Se un bene è illimitato non ha valore economico e si chiama bene libero. I beni e i servizi formano le risorse economiche. I beni sono tutto ciò di concreto, invece i servizi sono le abilità dei comportamenti. La capacità di soddisfare i bisogni umani con i beni è detta utilità ed è qualsiasi cosa che ci soddisfi anche se può essere dannosa.

Classificazione dei beni di consumo

I beni di consumo sono:

• Beni durevoli e non, quelli durevoli si possono utilizzare più di una volta mentre quelli non durevoli si esauriscono all’atto del consumo;

• Beni di consumo e produttivi, di consumo soddisfano direttamente il bisogno, i produttivi o strumentali servono alla produzione di altri beni (ci sono anche i servizi di consumo e produttivi);

• Beni finali e intermedi, quelli finali sono quelli conclusivi, invece quelli intermedi devono prima essere trasformati e poi consumati;

• Beni individuali e collettivi, individuali per i bisogni del singolo e collettivi per soddisfare la collettività;

• Beni complementari e succedanei, complementari devono essere usati insieme per essere soddisfatti e quelli succedanei possono essere sostituiti l’uno con l’altro.

Attività economica e legge della scarsità

L’attività economica è l’insieme delle azioni dirette a ottenere i beni scarsi per soddisfare i bisogni. Ognuno deve risolvere il problema economico che nasce per le risorse necessarie per produrre beni e servizi finali limitati, mentre i bisogni sono illimitati. Questa si chiama legge della scarsità delle risorse. Per questo motivo bisogna scegliere fra i vari bisogni da soddisfare: il singolo deve scegliere quali bisogni soddisfare; l’impresa deve scegliere i beni e i servizi da produrre; in politica il Paese sceglie quali interventi fare per il benessere dei cittadini. L’economia sceglie fra una serie di illimitati bisogni e limitati mezzi.

Principio del minimo mezzo

Il principio del minimo mezzo o di razionalità è l’impiego razionale dei minimi mezzi per il massimo risultato ed è dato da pochi mezzi e minor fatica possibile.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali dei bisogni economici?
  2. I bisogni economici sono illimitati, saziabili, risorgenti nel tempo, soggettivi e complementari. Si suddividono in primari e secondari, individuali e collettivi, e presenti e futuri.

  3. Cosa distingue i beni economici dai beni liberi?
  4. I beni economici sono caratterizzati da scarsità, utilità e accessibilità, mentre i beni liberi sono illimitati e non hanno valore economico.

  5. Qual è la differenza tra beni durevoli e non durevoli?
  6. I beni durevoli possono essere utilizzati più volte, mentre i beni non durevoli si esauriscono al momento del consumo.

  7. Come si definisce l'attività economica in relazione alla legge della scarsità?
  8. L'attività economica comprende le azioni per ottenere beni scarsi per soddisfare bisogni illimitati, evidenziando la necessità di scegliere quali bisogni soddisfare a causa delle risorse limitate.

  9. Che cosa implica il principio del minimo mezzo?
  10. Il principio del minimo mezzo si riferisce all'impiego razionale dei minimi mezzi per ottenere il massimo risultato, cercando di ridurre al minimo la fatica e le risorse utilizzate.

Domande e risposte

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