Insieme di conoscenze pratiche e scientifiche
Capacità di creare, installare e utilizzare le diverse tecniche conosciute.
Definire il concetto di tecnologia
Rappresenta la finalizzazione del sapere al raggiungimento di determinati scopi.
Complesso di operazioni impiegabili nella produzione di un bene, ossia un insieme di procedimenti che, se combinati,
Definire il concetto di tecnica
Conduce alla realizzazione di un bene: traduzione in termini materiali del sapere scientifico e della tecnologia.
La scienza è un bene pubblico, almeno per certi caratteri, poiché lo scopo della ricerca che porta ad acquisirla, è quello di ottenere risultati e divulgarli nel modo più ampio possibile. La tecnologia è un bene privato che basa la sua rilevanza sulla
Che differenza esiste tra scienza e tecnologia
Segretezza e sulla protezione delle conoscenze acquisite.
L'invenzione rappresenta l'attività creativa che produce idee che, se opportunamente adattate, permette la soluzione di problemi tecnici. Le invenzioni generano valore perché soddisfano un bisogno economico. L'innovazione nasce nel momento in cui si realizza il valore potenziale dell'invenzione, quindi quando questa si trasforma in prodotto/processo che raggiunge il
Che differenza esiste tra innovazione e invenzione
Mercato.
Le innovazioni incrementali rappresentano una modifica, un miglioramento, una semplificazione, un consolidamento di un prodotto o di un processo già esistenti. Al contrario, le innovazioni radicali comportano una modifica di quanto utilizzato al momento: in alcuni casi danno origine a prodotti del tutto nuovi permettendo la nascita di nuovi segmenti di mercato e/o
Che differenza esiste tra innovazioni incrementali e radicali
Nuove industrie.
Nel modello lineare l'innovazione tecnologica è la risultante di un processo che inizia con la ricerca di base, prosegue con la ricerca applicata e termina con la realizzazione e l'introduzione sul mercato di un nuovo prodotto o processo: è la rappresentazione del pensiero neoclassico. Nel modello a catena si assegna priorità all'individuazione del mercato potenziale del prodotto, allo studio dello stesso, in modo da identificare l'innovazione come una combinazione nuova della conoscenza
Che differenza esiste tra modello lineare e modello a catena
Esistente: è la rappresentazione del pensiero evolutivo.
- Ricerca di base che ha come scopo l'ampliamento del sapere scientifico e, nella versione più estrema, può non prevedere alcuna applicazione pratica.
- Ricerca applicata che, sulla scorta dei risultati della ricerca di base, genera e crea nuovi prodotti e processi, quindi, a differenza della ricerca di base, ha un obiettivo da raggiungere. Questo tipo di ricerca si intraprende per
Quali sono le fasi dell'attività di ricerca e sviluppo?
Argomentare determinare la fattibilità tecnologica delle applicazioni.
- Sviluppo ossia la realizzazione del nuovo prodotto o processo.
La domanda svolge un ruolo essenziale chiamando l'impresa innovatrice a individuare il mercato di applicazione del nuovo paradigma, stimare il potenziale sviluppo della domanda e valutarne l'eterogeneità e quindi le potenzialità tecnologiche nella
Quale ruolo svolge la domanda nell'adozione di una nuova tecnologia
Creazione di moderni segmenti di domanda.
Cosa si intende per technology bundling
Ricombinazione delle tecnologie conosciute per soddisfare nuove e più articolate richieste derivanti dal mercato.
Pone l'accento sugli aspetti sociali dell'innovazione, che modula in maniera diversa i ruoli all'interno della società e articola in modo alternativo i conflitti fra i diversi attori del mondo economico. Inoltre l'incentivo allo sviluppo dell'innovazione ha
Illustrare il pensiero di Marx
Origine dalla pressione concorrenziale capitalista.
Espone la teoria della compensazione secondo la quale i sacrifici che i lavoratori affrontano per effetto del progresso tecnico attraverso l'eliminazione dei posti di lavoro, vengono compensati dai vantaggi che derivano dalla creazione di nuove
Illustrare il pensiero di Ricardo
Imprese dedite alla costruzione di macchine che assorbiranno i lavoratori in surplus di altri settori.
Ritiene che le innovazioni siano il frutto di una sintesi cumulativa che parte dalla percezione di un problema o di un bisogno e conduce a introdurre l'innovazione che risolve il problema o soddisfa il bisogno. È il primo che inquadra l'innovazione come
Cosa sostiene Abbot Usher a proposito dell'innovazione
Un processo articolato in fasi.
Ritiene che il progresso tecnologico sia incorporato nei beni capitali e che contribuisca in modo rilevante al miglioramento della produttività del lavoro e all'innalzamento dei livelli di occupazione. Riconosce già l'importanza dell'acquisizione di
Illustrare il pensiero di Smith in ordine al fenomeno innovativo
Conoscenza, in specie tecnologica, attraverso il lavoro e l'esperienza.
Primo studioso che ha inquadrato in modo compiuto e sistematico il ruolo dell'innovazione nel sistema economico. Inquadra l'innovazione come un processo che interrompe la routine e l'equilibrio esistente per effetto dell'azione innovativa di alcuni imprenditori che, attraverso azioni e comportamenti, pongono le basi per il raggiungimento di un nuovo equilibrio. Parla di distruzione creatrice. Contrappone al modello classico la prospettiva dinamica della concorrenza individuando 4 fasi del ciclo economico: espansione, recessione, depressione, ripresa. Ritiene che l'innovazione appaia come un fenomeno dall'andamento a grappolo. Questo dipende dall'inerzia sociale che permette l'accumulazione di potenziale innovativo non
Illustrare il pensiero Schumpeteriano
Utilizzato.
Uno dei caratteri fondamentali della teoria neoclassica è lo stretto legame tra produzione e distribuzione. Il reddito cresce per effetto dell'aumento dell'offerta di fattori produttivi che, in un'economia di concorrenza perfetta, sono remunerati sulla
Illustrare i fondamenti del pensiero neoclassico
Base della produttività marginale di ognuno e sono totalmente impiegati.
Pone attenzione alla dinamica e ai processi di cambiamento e assume come unità di analisi la conoscenza, anche tacita, che risiede o è prodotta o acquisita all'interno dell'impresa. Questa è vista come un organismo di sviluppo essenziale, che apprende conoscenze e competenze, e che si muove in un ambiente dove l'equilibrio è una posizione occasionale e dove i
Illustrare i punti cardine del pensiero evolutivo
Cambiamenti sono imprevedibili e rapidi.
Le routine sono schemi, protocolli di comportamento, che l'impresa apprende e applica continuamente alla risoluzione di problemi che ricorrentemente è chiamata ad affrontare. Non sono frutto di scelte, ma di automatismi, che attivano determinate reazioni alla presenza di eventi esterni. L'impresa non è altro che una gerarchia di routine: hanno carattere prevalentemente tacito e pertanto rimangono all'interno del patrimonio intangibile dell'impresa, perché difficilmente trasmissibili. Le routine rappresentano il prodotto di processo di apprendimento cumulativo, che si realizza attraverso esperienze e osservazioni. Solo nel momento in cui la routine non realizza più risultati, e si dimostra inefficace, l'impresa
Illustrare il concetto di routine individuandone i caratteri specifici e i momenti di cambiamento
Decide di innovare, o imitare innovazioni già adottate da altre imprese, dando vita a nuove routine.
Prova ad analizzare i processi di gestione della conoscenza, partendo dalla nozione d'impresa di Penrose, che la definì come repository di conoscenza. L'approccio ritiene il vantaggio competitivo dipendente dal continuo sviluppo delle competenze dell'impresa e della configurazione in modalità nuove delle risorse e delle capacità specifiche di questa. L'impresa dovrebbe essere vista come un'organizzazione knowledge-creating e non solo knowledge-using. Esplora i modi in cui risorse e competenze distintive d'impresa permettano di adattare e rinnovare: essenziale la continua riconfigurazione delle risorse e la
Illustrare l'approccio delle capacità dinamiche
Loro dinamica ricombinazione per ottenere vantaggi competitivi basati sulle innovazioni.
In quali paesi dal 1990 al 2007 si riscontra continuativamente una crescente attività innovativa?
Giappone, Cina e Corea.
Modelli patent race attraverso i quali l'impresa cerca di assumere una posizione di leadership nella ricerca e nel mercato del prodotto finale. Vi è una gara in cui vi è un solo vincitore. All'interno di questa macrocategoria riconosciamo i modelli senza memoria (statici) che sono i modelli per cui la probabilità di innovare dipende dalle spese correnti in R&D. Stretta relazione tra struttura di mercato e investimenti in ricerca e sviluppo. A questa categoria appartengono i Modelli simmetrici (Modello Dasgupta-Stiglitz; Modello Lee Wilde; Modello Loury) e i modelli asimmetrici (Modello Gilbert-Newberry e Modello Reinganum). Abbiamo poi i modelli con memoria in cui si considera la verosimile ipotesi che la capacità innovativa dipenda anche dalla storia dell'impresa e dallo stock di conoscenze che questa ha accumulato. I modelli di riferimento sono: Modello
Quali sono i modelli per studiare l'incentivo ad innovare?
Fudenberg e modello Harris-Vicker.
Quando prevale l'effetto di rimpiazzo
Se l'incentivo ad innovare di E (potenziale nuovo entrante), I (incumbent) è maggiore dell'incentivo ad innovare di I (incumbent).
Cosa si intende per incentivo strategico
Si può definire confrontando i profitti dell'impresa che decide di innovare rispetto agli stessi profitti nell'ipotesi di innovazione sfruttata dal potenziale nuovo entrante.
Quando prevale l'effetto efficienza
Se l'incentivo ad innovare di I (incumbent) è maggiore dell'incentivo ad innovare di E (potenziale nuovo entrante).
Quando si ha concorrenza potenziale
Nel caso in cui oltre all'incumbent (I) vi sia un potenziale nuovo entrante (E) che sia pronto a sfruttare l'innovazione in caso di inerzia di I finendo per produrre con costi marginali minori di questo.
L'incentivo ad innovare è determinato dalla variazione del profitto che deriva dall'introduzione dell'innovazione nel processo produttivo, cioè dalla differenza tra profitto preinnovazione e profitto postinnovazione. Parla più precisamente di incentivo
Cosa si intende per incentivo ad innovare nell'accezione di Arrow?
Tecnologico.
Sostiene che il beneficio innovativo per un monopolista è minimo, e può anche cannibalizzare parte del profitto che già realizza, mentre è massimo per le imprese che operano in concorrenza perfetta. Il monopolista, introducendo innovazione,
Cosa sostiene Arrow a proposito dell'incentivo ad innovare del monopolista?
Sostituisce la propria produzione con altra produzione proveniente dalla medesima fonte.
Si considerano contrattuali i costi di ricerca e sviluppo e si dimostra che in equilibrio l'investimento in ricerca decresce all'aumentare della numerosità delle imprese sul mercato. Questa dipende dal grado di incertezza dei risultati del processo di ricerca: maggiore è l'incertezza e maggiore è il numero di imprese presente sul mercato. Sostiene l'ipotesi schumpeteriana
Illustrare i punti cardine del modello Dasgupta-Stiglitz
Secondo la quale la concentrazione del mercato favorisce l'innovazione.
Considera contrattuali i costi di ricerca e sviluppo e dimostra che in equilibrio l'investimento in ricerca decresce all'aumentare della numerosità delle imprese sul mercato. L'ipotesi che porta a questo risultato riguarda la natura degli investimenti in
Illustrare il modello di Loury
Innovazione, che sono fissi. In definitiva se aumenta la concorrenza diminuisce l'incentivo ad innovare.
Sono i modelli per cui la probabilità di innovare dipende dalle spese correnti in R&S. Stretta relazione tra struttura di mercato e investimenti in ricerca e sviluppo. A questa categoria appartengono i Modelli simmetrici (Modello Dasgupta-Stiglitz; Modello Lee Wilde; Modello Loury) e i modelli asimmetrici (Modello Gilbert-Newberry e Modello Reinganum). Focalizzano l'attenzione su un mercato composto d'imprese identiche tra loro per costi e tecnologia e
Cosa sono i modelli senza memoria
Per i benefici attesi dall'innovazione. Stretta relazione tra struttura di mercato e investimenti in ricerca e sviluppo.
Considera i costi di ricerca sviluppo come non contrattuali: per questo motivo gli investimenti in R&S in equilibrio aumentano all'aumentare del numero delle imprese presenti. Il modello si basa sull'ipotesi che l'investimento in innovazione sia rappresentato da un costo fisso più un flusso periodico. In definitiva, all'aumentare del numero di imprese, e quindi, della
Illustrare il modello Lee Wilde
Concorrenzialità, il tempo di attesa per l'innovazione decresce, ma decrescono al tempo stesso anche i profitti complessivi.
Modelli patent race attraverso i quali l'impresa cerca di assumere una posizione di leadership nella ricerca e nel
Quali sono le ipotesi alla base dei modelli patent race?
Mercato del prodotto finale. Vi è una gara in cui vi è un solo vincitore.
Quali sono i caratteri dei modelli asimmetrici?
Vengono considerate imprese non esattamente identiche per quanto riguarda i costi, prodotto e capacità innovative.
Al crescere dell'investimento crescono i risultati delle innovazioni in termini di tempo: quindi l'impresa più investe in ricerca prima riesce a realizzare l'innovazione. L'effetto di rimpiazzo si annulla. La struttura di mercato postinnovazione è molto concentrata. Il monopolista ha un incentivo molto forte a difendersi dai nuovi potenziali entranti: l'innovazione è stimolata dal fatto che, in mancanza di questa, il soggetto può essere escluso dal mercato o grazie all'innovazione realizzata dal suo
Illustrare il modello Gilbert-Newberry
Concorrente.
L’incremento dell’investimento in ricerca e sviluppo aumenta la probabilità di realizzare l’innovazione, ma la probabilità di vincere la gara per il brevetto non è così scontata. Le conclusioni cui giunge il modello ci insegnano che con un’innovazione drastica non emerge il problema della dissipazione della rendita di monopolio, quindi l’effetto efficienza è pari a zero: i profitti sono maggiori per l’impresa entrante che inizialmente non aveva alcun profitto. Pertanto l’impresa insediata, se aumenta gli investimenti in ricerca, lo fa con lo scopo di prevenire l’entrata di potenziali competitor: di conseguenza prevale l’effetto di rimpiazzo e l’investimento dell’impresa entrante è maggiore. Saranno le imprese “nuove” a sostituirsi agli incumbent entrando nel mercato. In altre parole, il mercato tende a essere meno concentrato per la forte spinta delle imprese ad entrare. L’assunto di base è che l’ottenimento del brevetto non è un risultato certo e la probabilità di ottenerlo è diversa per ogni impresa. Nel modello emerge che il grado d’incertezza riguardante la futura innovazione è correlato positivamente con la riduzione dei costi che l’introduzione della
Illustrare il modello di Reinganum
Stessa riesce a realizzare. Il modello è maggiormente adattabile ad innovazioni drastiche.
In definitiva i due modelli ci suggeriscono che la dinamica dell’innovazione e le caratteristiche di concentrazione del mercato
Cosa suggerisce l'analisi congiunta del modello Gilbert-Newberry e Reinganum?
Dipendono dal grado d’incertezza e dalle peculiarità dell’innovazione.
Un’impresa che gode di un vantaggio in termini di conoscenza, può ottenere un brevetto preventivo che crei una rete di protezione all’innovazione che sta realizzando, pertanto riesce ad anticipare i concorrenti, mantenendo così la propria posizione monopolistica. La persistenza del vantaggio monopolistico non è, però, necessariamente una soluzione di equilibrio. Talvolta anche imprese più giovani possono giungere ad accumulare un livello di conoscenza tale da superare il monopolista. Si parla del fenomeno del leapfrogging: questa è una strategia difensiva attraverso la quale il cambiamento tecnologico realizzato da un soggetto è neutralizzato attraverso un cambiamento ancora maggiore da parte del concorrente. Questo può verificarsi quando vi sia asimmetria informativa e le imprese leader d’innovazione non siano in grado, con precisione, di stabilire gli investimenti in R&S dei potenziali concorrenti, oppure quando l’impresa entrante riesce a superare gli sforzi di ricerca
Illustrare i caratteri del modello Fudenberg
Dell’incumbent.
È un modello che si basa sull’importanza dell’accumulo interno di conoscenza, in cui il leader dispone delle conoscenze per lo sforzo innovativo e il follower deve investire per colmare il gap rispetto al leader. Si tratta, quindi, di una gara tra imprese già insediate e presenti nel mercato e si dimostra che una maggiore competitività del mercato di impiego dell’innovazione rafforza gli investimenti in ricerca e sviluppo di tutte le imprese. In altre parole, se le imprese sono fortemente competitive e il gap tecnologico che le separa è ridotto, il processo innovativo è accelerato, mentre se la distanza
Illustrare i caratteri del modello Harris-Vicker
È molto ampia il processo innovativo è rallentato.
Nei modelli “con memoria”, si considera la verosimile ipotesi che la capacità innovativa dipenda anche dalla storia dell’impresa e dallo stock di conoscenze che questa ha accumulato. Per questi modelli sembra che la concorrenza possa essere più fluida che per i modelli statici e proprio l’attività di ricerca sembra rendere più dinamico il mercato. Anche in questi modelli sembra prevalere l’ipotesi della persistenza del monopolio, poiché l’impresa che ha accumulato un vantaggio di
Quali sono i caratteri dei modelli con memoria?
Conoscenza riesce sempre ad
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