Concetti Chiave
- Le conoscenze scientifiche necessitano di valori fondamentali per orientare il giudizio sulla droga, evidenziando la complessità della questione.
- I giovani cercano sostegno nel gruppo dei drogati per colmare il vuoto familiare, ma allo stesso tempo desiderano affermare la loro autonomia.
- La droga minaccia valori cruciali come la percezione della realtà, il senso di comunità, e la stabilità dei legami affettivi.
- La conquista dei valori è un processo personale e impegnativo, non un dono che la società può offrire senza sforzo individuale.
- Ogni individuo deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte, senza aspettarsi che la società provveda a guidare le sue decisioni.
Conoscenze scientifiche e valori
Le conoscenze scientifiche non sono sufficienti ad orientare un giudizio circa la droga. Occorre anche, per esso, la percezione di certi valori che sono a fondamento della vita individuale e sociale. quando si mette in rapporto la diffusione della droga con la cosiddetta “crisi dei valori” si dice troppo o troppo poco.
Giovani e crisi dei valori?
I giovani, per esempio, cercherebbero nel gruppo dei drogati quel grembo materno che la famiglia non offre più loro. Ma i giovani sono anche orgogliosi dell’autonomia appena raggiunta, della loro capacità di muoversi per loro conto nel mondo; e la nostalgia del mammismo non si concilia con questo atteggiamento.
Valori e percezione della realtà
I valori che la droga mette in pericolo sono ben altri: la percezione della realtà, che, anche se amara, dovrebbe essere sempre un sogno dorato; il senso della comunità della vita che non si esaurisce nell’attimo fuggente ; la percezione del tempo che scorre rapidamente e non offre troppo spazio per perdite o smarrimenti; l’impegno in un’attività ordinata e proficua in cui si possa trovare soddisfazione e confronto; l’equilibrio sereno della propria personalità e la stabilità di legami affettivi che resistano all’urto delle circostanze.
Conquista dei valori nella società
Nessuna società sarà mai in grado di offrire questi valori come un dono gratuito a individui che non li cerchino per loro conto e non s’impegnino a conquistarli e a mantenerli. Nella lunga storia dell’umanità, la loro conquista non è mai stata facile e oggi forse è più difficile che mai. Ma il disconoscerli o ignorarli rende addirittura impossibile la loro ricerca e apre la strada verso le evasioni e verso gli itinerari senza ritorno.
Autonomia e responsabilità individuale
Non ci si può attendere che la difesa contro la droga, o almeno contro la diffusione di essa che ne fa un cancro sociale, sia soltanto il compito della società nel suo complesso, che dovrebbe, nelle sue istituzioni, trasformarsi nella Gran Madre del genere umano. la società ha bisogno di giustizia; ma la realizzazione della giustizia difficilmente distoglierà gli uomini dalla droga. L’uomo ha raggiunto nel mondo moderno, o tende a raggiungere, la sua autonomia; e in tutti i campi vuol far sentire il peso delle sue scelte, che non dovrebbe essere trascurato da organizzazioni superpotenti. Ma proprio perché rivendica l’autonomia delle sue scelte non può pretendere che esse siano preparate e preordinate da una società che si arroghi gli attributi della provvidenza divina. In fatto di droga, e non solo in fatto di droga, non ci sono mentori o pedagoghi infallibili. Ognuno può e deve illuminare se stesso e il suo prossimo nel miglior modo che sa; ma per tutto il resto, ciascuno è, e deve sentirsi, responsabile.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo delle conoscenze scientifiche nella percezione della droga?
- Come si manifesta la crisi dei valori tra i giovani?
- Quali valori sono minacciati dall'uso della droga?
- Qual è la responsabilità individuale nella lotta contro la droga?
Le conoscenze scientifiche da sole non sono sufficienti per orientare un giudizio sulla droga; è necessaria anche la percezione di valori fondamentali per la vita individuale e sociale.
I giovani cercano nel gruppo dei drogati un supporto che la famiglia non offre, ma allo stesso tempo sono orgogliosi della loro autonomia, creando un conflitto tra nostalgia e desiderio di indipendenza.
La droga mette in pericolo la percezione della realtà, il senso di comunità, la gestione del tempo, l'impegno in attività proficue e l'equilibrio personale, tutti elementi essenziali per una vita soddisfacente.
La difesa contro la droga non può essere solo compito della società; ogni individuo deve riconoscere la propria autonomia e responsabilità nelle scelte, senza aspettarsi che la società prepari il terreno per le sue decisioni.