Concetti Chiave
- La dottrina luterana, promulgata da Martin Lutero, sostiene che la salvezza dell'anima si ottiene esclusivamente attraverso la fede in Gesù, senza necessità di opere buone.
- Lutero rifiutò la transustanziazione, proponendo invece la consustanziazione, con la presenza di Cristo nel pane e nel vino durante la celebrazione eucaristica.
- Negò l'intermediazione di figure come Maria e i Santi, sostenendo che ogni individuo deve avere un contatto diretto con Dio.
- Lutero tradusse la Bibbia in varie lingue per garantire l'accesso al messaggio divino a tutti i fedeli, contrastando la celebrazione delle messe in latino.
- Ridusse il numero dei sacramenti da sette a due, mantenendo solo il Battesimo e l'Eucarestia, in linea con le affermazioni delle Sacre Scritture.
La dottrina luterana e la fede
La dottrina luterana fu la teoria che venne promulgata da Martin Lutero riguardo le Sacre Scritture, le quali, secondo il monaco agostiniano, dovevano essere rivisitate e modificate dalla Chiesa Cattolica, la cui dottrina invece si discostava con quanto affermato nella Bibbia. Tra i principali capisaldi della dottrina luterana vi era quella della salvezza dell'anima. Egli sosteneva che solamente avendo fede in Gesù, l'uomo poteva riuscire a salvare la propria anima, senza aver alcun bisogno di compiere opere buone durante la propria esistenza, come invece sosteneva la Chiesa. Questo punto prese il nome di giustificazione per fede e poteva trovare la sua realizzazione nella fede.
Questo fu un punto fondamentale per l'uomo rinascimentale, in quanto il problema della morte era onnipresente, per cui vi erano sempre timori su come poter salvare la propria anima. Altro punto col quale Lutero si discostò dalla Chiesa fu la negazione della transustanziazione, ossia la trasformazione del pane e del vino nel sangue e nel corpo di Gesù Cristo. A questa sostituì la consustanziazione, affermando la diretta presenza di quest'ultimo nel pane e nel vino. Inoltre Lutero affermava che l'uomo doveva avere contatti diretti con Dio, perciò negò l'appellarsi a figure che potessero fare da intermediarie tra esso e Dio, come ad esempio Maria o i Santi, e il ridimensionamento della gerarchia ecclesiastica.
Riforma della messa e traduzione
Per quanto concerneva le messe, egli negò la celebrazione in latino, poiché non tutti capivano questa lingua, pertanto non tutti potevano accedere al messaggio divino e inoltre molti preti che celebravano erano soliti commettere errori e recitare, perciò il messaggio arrivava distorto agli interlocutori.
Per risolvere questo problema, Lutero si mise a tradurre in diverse lingue la Bibbia in modo che parte dei fedeli potessero accedere al messaggio di Dio.
Riduzione dei sacramenti
Lutero quindi si poneva contro l'organizzazione che le chiese avevano; esse, infatti, avevano una figura umana come "guida": Lutero affermò che la Chiesa non poteva avere una persona in questo ruolo in quanto questo spettava a Dio, unico detentore del potere divino. Un altro provvedimento che egli prese fu quello di ridurre il numero di sacramenti da sette a due, lasciando soltanto il Battesimo e l'Eucarestia.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale della giustificazione per fede nella dottrina luterana?
- Come si differenzia la visione di Lutero sulla presenza di Cristo nell'Eucarestia rispetto alla Chiesa Cattolica?
- Quali cambiamenti Lutero apportò alla celebrazione delle messe e alla traduzione della Bibbia?
La giustificazione per fede è un principio fondamentale della dottrina luterana, secondo cui l'uomo può salvare la propria anima solo attraverso la fede in Gesù, senza la necessità di compiere opere buone, contrariamente a quanto sostenuto dalla Chiesa Cattolica.
Lutero negò la transustanziazione, sostenendo invece la consustanziazione, che afferma la presenza diretta di Cristo nel pane e nel vino, rifiutando l'idea che il pane e il vino si trasformino completamente nel corpo e nel sangue di Gesù.
Lutero abolì la celebrazione delle messe in latino, ritenendo che non tutti potessero comprendere la lingua, e iniziò a tradurre la Bibbia in diverse lingue per rendere il messaggio divino accessibile a tutti i fedeli.