Concetti Chiave
- Le definizioni di donatore e ricevente universale si riferiscono principalmente al gruppo AB0, con variazioni possibili in altri gruppi antigenici che possono influenzare la compatibilità delle trasfusioni.
- Le reazioni emolitiche da incompatibilità AB0 possono provocare gravi complicazioni, come lisi dei globuli rossi, emozione e liberazione di emoglobina, che porta a ittero e insufficienza renale.
- L'emoglobina libera è tossica per i reni e può causare necrosi tubulare acuta, febbre, shock e coagulazione intravascolare disseminata, riducendo la capacità di coagulazione nei pazienti.
- Nei sistemi antigenici minori, si può osservare ittero ingravescente in associazione con un ripristino delle condizioni anemiche del soggetto.
- Il test di agglutinazione consente di misurare la presenza di anticorpi attraverso titolazioni, dove un titolo maggiore indica una quantità maggiore di anticorpo contro un antigene specifico.
Definizioni di donatore e ricevente
Le definizioni di donatore e ricevente universale sono limitate al gruppo AB0, dato che potrebbero esserci delle variazioni di altri gruppi antigenici che rendono la trasfusione non completamente compatibile.
La presenza di questi anticorpi si spiega attraverso una teoria: questi anticorpi sono cross-reattivi nei confronti di zuccheri presenti sulle pareti batteriche di microrganismi che colonizzano l’intestino dopo la nascita. Gli anticorpi contro gli antigeni del gruppo AB0 sono prodotti da linfociti B1, presenti nel peritoneo e nella zona marginale della milza. La loro presenza è normalmente utile nell’organismo, ma diventa dannosa in caso reazioni emolitiche da incompatibilità AB0.
I carboidrati che determinano alcuni gruppi sanguigni (AB0, Lewis) possono essere aggiunti a diverse proteine e anche ad altri gruppi sanguigni proteici, come Rh.
Reazioni emolitiche e complicazioni
Alcuni gruppi sanguigni, dopo una trasfusione, possono dare origine a reazioni emolitiche difficili da trattare. I globuli rossi vengono immediatamente eliminati e, in persone con alta densità di epitopi con anticorpi IgM, si ha:
1. Attivazione del complemento e lisi diretta della membrana dei globuli rossi
2. Emocateresi, ovvero eliminazione dei globuli rossi da fegato, milza e macrofagi, che porta alla liberazione dell’emoglobina con sua metabolizzazione e generando bilirubina e biliverdina (portando all’ittero).
Effetti dell'emoglobina tossica
L’emoglobina, inoltre, è tossica per il rene perché causa necrosi tubulare acuta, che può evolvere in insufficienza renale. Altri sintomi sono febbre elevata, shock e coagulazione intravascolare disseminata (in parte causata da citochine come TNF e IL-1).
Il quadro della malattia è però piuttosto anomalo: aumenta la possibilità di trombi (coagulazione intravascolare) ma aumenta anche il consumo di fattori coagulativi (vengono utilizzati più di quanto siano sintetizzati). Per cui alla fine i pazienti perdono la capacità di coagulare in zone sottoposte a traumi.
Sistemi antigenici minori e ittero
In sistemi antigenici minori (quindi non AB0) si può assistere a ittero ingravescente associato a un ripristino delle condizioni anemiche del soggetto.
I globuli rossi non agglutinati dopo centrifugazione si impaccano, mentre gli agglutinati, avendo dimensioni maggiori, formano un alone diffuso sul pozzetto.
Test di agglutinazione e titolo
Nell’immagine si osserva un test con un siero diluito progressivamente (con fattore 2, poi 4, 8, 16 ecc…). Se è presente l’anticorpo si nota un’agglutinazione, che diminuisce con ogni diluizione, dato anche la concentrazione dell’anticorpo diminuisce.
Per dare una misura semiquantitativa di questo processo viene data una stima, detta titolo, ovvero il reciproco della diluizione in cui si osserva positività di una reazione. Per esempio: nel pozzetto D il passaggio da agglutinazione a non-agglutinazione avviene tra la 1/128 e 1/256 diluizione, quindi il titolo sarà 128. Un titolo maggiore rappresenta una quantità maggiore di anticorpo contro quel particolare antigene.
Domande da interrogazione
- Quali sono le limitazioni delle definizioni di donatore e ricevente universale?
- Quali sono le conseguenze delle reazioni emolitiche dopo una trasfusione?
- In che modo l'emoglobina tossica influisce sui reni?
- Come si determina il titolo in un test di agglutinazione?
Le definizioni di donatore e ricevente universale sono limitate al gruppo AB0, poiché possono esserci variazioni di altri gruppi antigenici che rendono la trasfusione non completamente compatibile.
Le reazioni emolitiche possono portare all'attivazione del complemento e alla lisi dei globuli rossi, oltre all'emocateresi, che causa la liberazione di emoglobina e può generare bilirubina e biliverdina, portando all'ittero.
L'emoglobina tossica causa necrosi tubulare acuta nei reni, che può evolvere in insufficienza renale, accompagnata da sintomi come febbre elevata e coagulazione intravascolare disseminata.
Il titolo è una misura semiquantitativa che rappresenta il reciproco della diluizione in cui si osserva positività di una reazione; ad esempio, se l'agglutinazione passa da positiva a negativa tra la diluizione 1/128 e 1/256, il titolo sarà 128.