Concetti Chiave
- Il Dolce Stil Novo è una dinamica artistica che richiede all'autore una piena adesione ai sentimenti e alle emozioni, in particolare all'amore intellettuale.
- Guinizzelli sostiene che l'amore, definito con la A maiuscola, si sviluppa attraverso la cultura e la ricerca di una perfezione morale.
- Contrariamente alla scuola Siciliana, il Dolce Stil Novo valorizza l'amore autentico e la religione, vista come un sentimento che supera i limiti della realtà.
- Il movimento stilnovista è caratterizzato da una concezione aristocratica dell'arte, con influenze da autori toscani e siciliani, pur mantenendo una propria identità.
- Gli stilnovisti reinterpretano il concetto di Donna Angelo dei Siciliani, integrandolo con una dimensione religiosa che non era presente nella loro scuola.
L'essenza del Dolce Stil Novo
Quando parliamo di Dolce Stil Novo siamo di fronte ad una dinamica artistica, che prevede a priori una completa adesione da parte dell'autore delle dinamiche considerate, l'autore deve aver provato quel sentimento.
Guinizzelli e l'amore intellettuale
Guinizzelli: diceva che la cultura avvicinava queste dinamiche che l'amore cosi intenso attecchisce solo in con gentile l'amore con la A maiuscola il cui significato è quello di essere acculturato, tendere a una perfezione morale creando una selezione naturale.
Contrasti tra scuole poetiche
Se nella scuola Siciliana l'amore è un sentimento artificioso, spiritualizzato nel Dolce Stil Novo definiamo il contrario; si inserisce un elemento importante oltre alla Donna Angelo fonte di beatitudine, ossia l'amore vero che si prova con la volontà si superare i limiti della realtà, la religione: vista in modo intenso, sentimento che prende luogo in chi è propenso ad accoglierlo.
Incontri e influenze stilnoviste
Guido Cavalcanti e Dante Alighieri, si incontrarono a Firenze con altri stilnovisti, legati tra loro da un sentimento di amicizia: con Lapo Gianni e Dino Frescobaldi.
Si ha una concezione selettiva e aristocratica dell'arte, derivata dall'atteggiare alla perfezione morale che mette l'autore nelle condizioni di esprimere in maniera piena ma colta: si mettono sulla scia dei Toscani( lontani perché fanno attenzione al contesto) e i Siciliani( che hanno attenzione alla forma che deriva da un preciso ideale basato sulla "concilitas", Equilibrio tra "contenuto" e forma, altrimenti detta "NON AVEVA RAGIONE DI ESSERE") se pur allontanandosi dal loro stile.
Concezioni religiose e poetiche
Loro prendono in considerazione il teme religioso, anche se in modo particolare, poiché l'uomo ha dato alla religione uno spazio nella sua anima che non sarà mai grande come quello del medioevo.
Gli Stilnovisti prendono il concetto di Donna Angelo dei Siciliani, che anche in quest'ultimi non vi era il concetto religioso.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dell'amore nel Dolce Stil Novo secondo Guinizzelli?
- In che modo il Dolce Stil Novo si differenzia dalla scuola Siciliana riguardo all'amore?
- Quali sono le influenze e le relazioni tra i poeti stilnovisti?
Guinizzelli sostiene che l'amore, inteso come "amore con la A maiuscola", è un sentimento che si sviluppa in un contesto di cultura e perfezione morale, creando una selezione naturale tra gli individui acculturati.
A differenza della scuola Siciliana, che presenta l'amore come un sentimento artificioso, il Dolce Stil Novo introduce l'idea di un amore vero, che si manifesta attraverso la volontà di superare i limiti della realtà e si intreccia con una concezione religiosa intensa.
Guido Cavalcanti e Dante Alighieri, insieme ad altri stilnovisti come Lapo Gianni e Dino Frescobaldi, si incontrarono a Firenze, creando un legame di amicizia e influenzandosi reciprocamente nella loro ricerca di perfezione artistica e morale.