Concetti Chiave

  • La dissociazione è un processo psichico che separa contenuti esperienziali dalla personalità, creando coscienze parallele.
  • Il disturbo dissociativo di identità presenta due o più identità che alternativamente dominano l'identità principale, con vari livelli di consapevolezza tra di esse.
  • Il disturbo si differenzia da patologie come il disturbo istrionico di personalità e la schizofrenia per l'assenza di eloquio disorganizzato e alogia.
  • Il trattamento mira all'integrazione delle identità scisse attraverso una psicoterapia individuale, un processo lungo e graduale.
  • La terapia prevede passaggi come l'accordo terapeutico, la metabolizzazione del trauma, la comunicazione e l'integrazione delle parti del Sé.

Un disturbo suggestivo, talmente tanto che molti esperti quasi credono che sia stato creato artificialmente in ambito medico o simulato per ottenere vantaggi in ambito giuridico. Tuttavia rari casi di questa patologia mentale ci sono stati. Capiamone un pò di più.

Indice

  1. Concetto di dissociazione
  2. Caratteristiche del disturbo dissociativo di identità
  3. Trattamento del disturbo dissociativo

Concetto di dissociazione

Prima di tutto cosa vuol dire dissociazione: con dissociazione intendiamo un processo psichico mediante il quale alcuni contenuti esperienziali, psichici e somatici, non fanno più parte del nucleo della nostra personalità. La dissociazione, in un certo senso, può essere paragonata al concetto di rimozione di Freud: entrambi i processi non consentono ad elementi inaccettabili per l’Io di accedere alla coscienza. I due meccanismi si differenziano perchè la rimozione implica un trasferimento dei contenuti nell’inconscio in maniera orizzontale, mentre la dissociazione implica una separazione verticale dei contenuti che vanno a formare delle coscienze parallele.che si aggiunge al suo ruolo interpersonale. Questo fenomeno è comunemente descritto come interiorizzazione del linguaggio sociale.

In sintesi, si può concludere che la capacità di utilizzare il linguaggio rende i bambini in grado di:

  • Utilizzare le capacità linguistiche per risolvere problemi.
  • Superare l’azione impulsiva.
  • Pianificare soluzioni a problemi prima della sua esecuzione.
  • Padroneggiare il proprio comportamento.

Caratteristiche del disturbo dissociativo di identità

Il disturbo dissociativo di identità rientra nei manuali diagnostici nei disturbi dissociativi. La caratteristica più peculiare e suggestiva di questo quadro clinico è la presenza di due o più identità all’interno della stessa persona, le quali alternativamente prendono il dominio sull’identità principale del soggetto. Le diverse identità possono essere totalmente diverse dalle altre. In alcuni casi le diverse personalità del soggetto possono essere consapevoli delle altre mentre in altri casi no.

Il disturbo deve essere differenziato da altre patologie, principalmente dal disturbo istrionico di personalità e dalla schizofrenia. Il disturbo dissociativo di identità si differenzia da questi appena citati perchè il soggetto non presenta alogia (povertà di contenuto del linguaggio), eloquio disorganizzato e il paziente riesce a rapportarsi bene con il terapeuta.

Nell’anamnesi di questi pazienti, spesso, si riscontrano eventi particolarmente traumatici quali per esempio abusi infantili (correlazione dissociazione-trauma).

Trattamento del disturbo dissociativo

Il principale trattamento per questo tipo di disturbo ha come obiettivo l’integrazione delle varie identità scisse mettendole in comunicazione tra loro. Questo processo è particolarmente lungo e faticoso e va effettuato attraverso una psicoterapia individuale.

La terapia va effettuata per gradi:

Inizialmente si stipula l’accordo terapeutico con il soggetto.

Poi si comincia a far si che il trauma del soggetto alla base della dissociazione, venga metabolizzato.

A questo punto si inizia a mettere in comunicazione pian piano le parti scisse del Sè.

Il passaggio seguente è quello in cui si integrano le parti scisse del soggetto.

La terapia farmacologica implica principalmente l’uso di antidepressivi e ansiolitici. Si consiglia maggiormente la psicoterapia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto di dissociazione e come si differenzia dalla rimozione di Freud?
  2. La dissociazione è un processo psichico in cui alcuni contenuti psichici e somatici non fanno più parte della personalità, creando coscienze parallele. Si differenzia dalla rimozione, che trasferisce contenuti nell'inconscio in modo orizzontale, mentre la dissociazione implica una separazione verticale (testo).

  3. Quali sono le caratteristiche principali del disturbo dissociativo di identità?
  4. Il disturbo dissociativo di identità è caratterizzato dalla presenza di due o più identità che alternano il dominio sull'identità principale. Le identità possono essere consapevoli o meno l'una dell'altra e il disturbo deve essere differenziato da altre patologie come il disturbo istrionico di personalità e la schizofrenia (testo).

  5. Qual è la correlazione tra traumi infantili e dissociazione?
  6. Spesso, nell'anamnesi dei pazienti con disturbo dissociativo di identità, si riscontrano eventi traumatici, come abusi infantili, che suggeriscono una correlazione tra dissociazione e trauma (testo).

  7. Qual è l'approccio terapeutico per il trattamento del disturbo dissociativo di identità?
  8. Il trattamento mira all'integrazione delle identità scisse attraverso una psicoterapia individuale, che avviene in fasi: accordo terapeutico, metabolizzazione del trauma, comunicazione tra le parti scisse e integrazione finale. Si possono utilizzare anche antidepressivi e ansiolitici, ma la psicoterapia è consigliata come principale intervento (testo).

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