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Concetti Chiave

  • I calcoli biliari sono formazioni dure nella cistifellea che possono causare coliche dolorose quando si bloccano nelle vie biliari, spesso legate a diete ipercaloriche e farmaci.
  • La celiachia è un'intolleranza al glutine che danneggia la mucosa intestinale, portando a sintomi come gonfiori e diarrea; una dieta priva di glutine è fondamentale per la gestione.
  • La cirrosi epatica è una malattia del fegato che causa danni cellulari e disturbi digestivi, spesso causata da alcol o epatite B.
  • La gastrite è un'infiammazione della mucosa gastrica, mentre l'ulcera gastrica è una lesione causata dai succhi gastrici; entrambe possono derivare da stress e cattive abitudini alimentari.
  • Il vomito è un riflesso protettivo dell'organismo per espellere sostanze tossiche o cibo avariato, attivato da un riflesso nervoso e influenzato da vari fattori, tra cui malattie e intossicazioni.

Calcoli biliari e coliche

I calcoli biliari sono masserelle dure, simili a sassolini del diametro di pochi millimetri, che si possono formare nella cistifellea o nelle vie biliari. Si formano in seguito a precipitazione delle sostanze normalmente contenute nella bile (colesterolo, sali biliari, pigmenti biliari) quando si alterano i rapporti fra questi com-posti. La loro comparsa è favorita da una dieta ipercalorica, dall'uso di alcuni farmaci e da alterazioni delle vie biliari. Di dimensioni variabili, possono regredire spontaneamente e sciogliersi; quando un calcolo s incastra nel coledoco, la muscolatura della zona interessata si contrae al massimo per cercare di espellerlo, scatenando un processo estremamente doloroso, detto colica biliare.

Celiachia e dieta senza glutine

La celiachia, o intolleranza al glutine, é una grave forma di intolleranza alimentare che si manifesta nei soggetti geneticamente predisposti. Quando un celiaco introduce alimenti contenenti glutine, come il frumento e altri cereali e i loro derivati, l'organismo scatena una risposta immunitaria contro questa sostanza e a lungo andare viene danneggiata gravemente la mucosa intestinale, fino a ridurne drasticamente la capacità di assorbimento. Di conseguenza si manifestano gonfiori addominali, diarrea, perdita di peso, ritardo nell'accrescimento e disturbi dovuti alle carenze vitaminiche. La diagnosi precoce di questa malattia, insieme all'adozione di una dieta priva di glutine, permette di evitare tutti i problemi sopra citati.

Cirrosi epatica e cause

La cirrosi epatica è una patologia del fegato che comporta alterazioni della struttura di quest'organo e morte delle cellule epatiche; questa malattia è responsabile di disturbi digestivi, alterazioni nella circolazione sanguigna, edemi agli arti inferiori. La cirrosi spesso deriva da un eccessivo consumo di alcol; può essere anche conseguenza dell'epatite B.
La diarrea è la produzione di abbondanti feci liquide o semiliquide; deve essere vista come un sintomo e può essere scatenata da numerose cause diverse.

L'allergia ad alcuni alimenti, l'intolleranza al latte vaccino o un'indigestione possono scatenare una diarrea acuta, come pure l'ingestione di sostanze tossiche. Diversi microrganismi possono provocare attacchi di diarrea, si ricordino i batteri presenti negli alimenti mal conservati, che provocano infezioni intestinali destinate, nella maggior parte dei casi, a risolversi rapidamente. La gastroenterite virale invece è una forma infettiva molto contagiosa, detta anche influenza intestinale. Anche lo stress psicologico può manifestarsi con scariche diarroiche.

Dispepsia e gastrite

Il termine dispepsia è utilizzato in modo generico per indicare i disturbi digestivi, come gonfiore o pesantezza, che compaiono dopo i pasti.

La gastrite è un'infiammazione della mucosa gastrica, causata da stress oppure da alcuni farmaci che causano, come effetto collaterale, una ridotta produzione di muco da parte delle ghiandole gastriche. L'infiammazione deriva dal fatto che i succhi gastrici prendono contatto con la mucosa e lo stomaco si "autodigerisce; a lungo andare può dare luogo a un'ulcera gastrica.

Peritonite e ulcera gastrica

La peritonite è una grave infiammazione del peritoneo dovuta generalmente a processi infettivi che colpiscono gli organi addominali (come un'appendicite); è molto pericolosa perché il processo infettivo può estendersi rapidamente a gran parte di questi.

L'ulcera gastrica è una lesione della mucosa dello stomaco dovuta all'azione dei succhi gastrici sulle pareti di questo organo; è comunemente messa in relazione con l'eccessiva produzione di acido cloridrico e la ridotta secrezione di muco da parte delle ghiandole gastriche, favorita da stress, abuso di alcol, caffè, fumo e farmaci, in particolare steroidi. Attualmente si ritiene che possa essere causata dall'infezione da parte del batterio Helicobacter pylori, comunemente presente nella flora intestinale, favorita dal concomitante indebolimento delle difese immunitarie.

Vomito e meccanismo di difesa

Il vomito è un riflesso di difesa dell'organismo, utile per eliminare cibo avariato o di troppo difficile digestione, oppure sostanze tossiche. Più che un disturbo il vomito deve essere considerato un sintomo, infatti è una manifestazione che si riscontra in seguito a diverse cause scatenanti.

Il meccanismo del vomito è basato essenzialmente sulla contrazione del diaframma e dei muscoli addominali, che in tal modo spingono verso l'alto il contenuto dello stomaco, fino a causarne la fuoriuscita. E controllato da un riflesso nervoso, indipendente dalla volontà, che prende origine dal centro del vomito, situato nel midollo allungato. Questo centro a sua volta riceve informazioni dall'apparato digerente, dal labirinto (responsabile del senso dell'equilibrio) e dalla corteccia cerebrale.

Fra le cause scatenanti si ricordano: malattie dell'apparato digerente (gastriti, ulcere ecc.), coliche (biliari, intestinali o renali), malattie del sistema nervoso, intossicazioni (da alcol, farmaci, alimenti guasti), gravidanza, malattie infettive (come epatite virale o gastroenteriti virali) e disturbi della sfera psichica.Disturbi dell'apparato digerente

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le cause principali della formazione di calcoli biliari?
  2. I calcoli biliari si formano a causa della precipitazione delle sostanze normalmente contenute nella bile, come colesterolo e sali biliari, e la loro comparsa è favorita da una dieta ipercalorica, uso di farmaci e alterazioni delle vie biliari.

  3. Come si manifesta la celiachia e quali sono le conseguenze di una dieta non priva di glutine?
  4. La celiachia si manifesta con gonfiori addominali, diarrea, perdita di peso e disturbi da carenze vitaminiche, a causa di una risposta immunitaria contro il glutine che danneggia la mucosa intestinale. La diagnosi precoce e una dieta senza glutine sono fondamentali per evitare questi problemi.

  5. Quali sono le principali cause della cirrosi epatica?
  6. La cirrosi epatica è spesso causata da un eccessivo consumo di alcol e può anche derivare da infezioni come l'epatite B, portando a disturbi digestivi e alterazioni nella circolazione sanguigna.

  7. Qual è la relazione tra gastrite e ulcera gastrica?
  8. La gastrite è un'infiammazione della mucosa gastrica che può portare a un'ulcera gastrica, causata dall'azione dei succhi gastrici sulle pareti dello stomaco, spesso favorita da stress, abuso di alcol e infezione da Helicobacter pylori.

  9. Qual è il ruolo del vomito come meccanismo di difesa?
  10. Il vomito è un riflesso di difesa dell'organismo per eliminare cibo avariato o sostanze tossiche, controllato da un riflesso nervoso che riceve informazioni dall'apparato digerente e da altre fonti, e può essere scatenato da diverse cause, tra cui malattie e intossicazioni.

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