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Concetti Chiave

  • I disturbi alimentari comprendono patologie come bulimia nervosa, anoressia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata, prevalenti in particolare tra le donne occidentali di età 25-30 anni.
  • Le principali cause includono alterazioni nella percezione del corpo, fattori genetici, socioculturali e dinamiche familiari che influenzano il benessere psicologico.
  • L'anoressia nervosa è caratterizzata da un rifiuto del cibo e dalla paura di aumentare di peso, con gravi complicazioni mediche come problemi cardiovascolari e disidratazione.
  • La bulimia nervosa si manifesta attraverso abbuffate compulsive seguite da metodi compensatori come il vomito, mantenendo spesso un peso normale.
  • Il disturbo da alimentazione incontrollata (BED) è caratterizzato da abbuffate ricorrenti senza compensazione, portando generalmente a sovrappeso o obesità.

I disturbi alimentari comprendono un insieme di patologie caratterizzate da alterazioni di tipo psicologico nel rapporto con il cibo.

Le principali patologie sono: bulimia nervosa, anoressia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata.

Queste patologie sono maggiormente diffuse nell' Occidente e tra le donne di età tra i 25 e i 30 anni.

Cause dei disturbi alimentari

Le cause di questi disturbi alimentari sono stati associati all' alterazione della percezione dello schema corporeo, in associazione a:

fattori genetici: un'alterazione dei geni implicati nel controllo di processi biochimici come per esempio la fame, l'appetito, la sazietà potrebbe influire sulla comparsa dei disturbi alimentari.

Fattori socioculturali: il desiderio di essere snelli e in forma è un potente stimolo nella moderna società. Anche la professione è un fattore che influisce notevolmente, infatti, per le modelle,le ballerine e le ginnaste è più frequente la comparsa di un disturbo alimentare.

Fattori familiari: relazioni familiari opprimenti o non soddisfacenti possono influire sul benessere psico fisico dell'individuo.

I disturbi alimentari sono malattie complesse che richiedono un intervento terapeutico per ogni individuo: la psicoterapia è mirata a comprendere e rimuovere le principali cause del disturbo, cercando di riottenere autostima di se stessi e cercando graduatamente di ritornare al peso froma normale.

Anoressia nervosa: sintomi e complicanze

L'anoressia nervosa o psichica è un disturbo alimentare caratterizzato dal rifiuto di mangiare, che porta a una violenta perdita di peso.

Le pricipali cause di anoressia nervosa sono:

la paura morbosa di aumentare di peso anche essendo sottopeso;

la severa perdita intenzionale di peso;

alterata percezione visiva del proprio corpo.

Ne derivano numerose complicanze mediche come: Problemi cardiovascolari, disidratazione, anemia, osteoporosi, perdita di capelli, pelle secca e stipsi.

Bulimia nervosa: caratteristiche e complicanze

La bulimia nervosa è una patologia caratterizzata dall'irrefrenabile voglia di mangiare con voracità però accompagnata dalla paura morbosa di ingrassre.

Le manifestazioni principali in un individuo bulimico sono:

abbuffate compulsive: ovvero l'ingestione di cibo in quantità superiore al normale in tempi brevi;

metodi compensatori per prevenire l'aumento del peso, nella maggiorparte dei casi si ricorre al vomito autoindotto.

Per questo, la persona bulimica riesce a mantenere un normo peso.

Le principali complicanze sono: disidratazione, problemi di tipo odontoiatrico e infine complicanze relative al cavo orale e al tratto gastroesofageo.

Disturbo da alimentazione incontrollata (BED)

Il disturbo da alimentazione incontrollata, detto anche Binge Eating Disorders (BED), si caratterizza principalmente per gli episodi ricorrenti di abbuffate in cui si mangia in poco tempo una quantità di cibo maggiore a quella che andrebbe mangiata, accompagnata da una mancanza di controllo sul cibo che viene ingerito e dall' incapacità di fermarsi.

Le abbuffate compulsive suscitano disagio nell'individuo e avvengono circa una volta alla settimana per almeno tre mesi.

Gli episodi di abbuffate sono associati, inoltre, ad alcune delle seguenti caratteristiche:

mangiare molto più rapidamente del normale;

mangiare fino a sentirsi fastidiosamente pieni;

riuscire ad abbuffarsi quando non ci si sente fisicamente affamati;

provare imbarazzo quando si mangia e quindi mangiare soli;

sentirsi, dopo l'episodio, disgustati da se stessi, depressi, o molto in colpa.

La Bed, differisce dalla bulimia in quanto le crisi di BED non vengono poi seguite da comportamenti di compensazione come vomito o l'assunzione di lassativi. Per questo gli individui bulimici si presentano con un peso normale, mentre gli individui che soffrono di BED sono in sovrappeso o obese.

I fattori che influiscono maggiormente nella comparsa della BED sono: la familiarità, l'età superiore rispetto a quella che si ha quando si soffre di anoressia o bulimia, oppure il vivere nei Paesi occidentali industrializzati.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali disturbi alimentari e le loro caratteristiche?
  2. I principali disturbi alimentari includono la bulimia nervosa, l'anoressia nervosa e il disturbo da alimentazione incontrollata (BED), ognuno con sintomi e complicanze specifiche, come il rifiuto di mangiare nell'anoressia e le abbuffate compulsive nella bulimia e nel BED.

  3. Quali fattori contribuiscono all'insorgenza dei disturbi alimentari?
  4. Le cause dei disturbi alimentari sono multifattoriali e comprendono fattori genetici, socioculturali e familiari, come l'alterazione della percezione corporea e la pressione sociale per essere snelli.

  5. Quali sono le complicanze associate all'anoressia nervosa?
  6. L'anoressia nervosa può portare a gravi complicanze mediche, tra cui problemi cardiovascolari, disidratazione, anemia, osteoporosi e perdita di capelli, a causa della violenta perdita di peso.

  7. In che modo la bulimia nervosa si differenzia dal disturbo da alimentazione incontrollata (BED)?
  8. La bulimia nervosa è caratterizzata da abbuffate seguite da comportamenti compensatori, come il vomito, mentre nel BED le abbuffate avvengono senza tali comportamenti, portando a sovrappeso o obesità.

  9. Qual è l'importanza della psicoterapia nel trattamento dei disturbi alimentari?
  10. La psicoterapia è fondamentale per affrontare i disturbi alimentari, poiché mira a comprendere e rimuovere le cause del disturbo, aiutando l'individuo a riacquistare autostima e a tornare a un peso forma normale.

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