Concetti Chiave
- Gauthier distingue tra disposizione cooperativa e egoistica, evidenziando che la cooperazione non è mai certa ma formulabile tramite ipotesi plausibili.
- La fiducia è essenziale in ogni interazione sociale, dalla sfera economica a quella scientifica, e deve basarsi su comportamenti ripetuti e affidabili.
- Le decisioni di fiducia nelle transazioni sono influenzate dal contesto, in particolare dal tasso di problematiche come la clonazione delle carte di credito.
- Un ambiente con basse percentuali di frodi facilita la fiducia reciproca, incoraggiando la cooperazione tra gli agenti coinvolti.
- La fiducia non è irrazionale, ma viene costruita attraverso esperienze passate che dimostrano sicurezza e stabilità nelle interazioni.
La disposizione cooperativa secondo Gauthier
Gauthier distingue la vicendevole disposizione cooperativa dalla disposizione puramente egoistica e disinteressata.
Si pensi, ad esempio, di giocare al gioco del prigioniero con un secondo agente potendo usufruire di una delle due disposizioni sopraccitate. Nessuno dei due agenti, però, può sapere anticipatamente quale strategia adotterà l’altro: tale assunzione induce Gauthier a giungere alla concezione secondo cui la disposizione a cooperare sia accertabile, sebbene non con assoluta certezza, perché la mente dell’uomo non è né trasparente né opaca, bensì traslucida. Ognuno dei due agenti, dunque, non potrà mai essere assolutamente certo di quale disposizione voglia adottare il secondo, ma avrà la possibilità di giungere a un’ipotesi abbastanza probabile.
L'importanza della fiducia nelle transazioni
L’uomo può uscire dall’ambito della mera opinione (doxa) tramite la fiducia, pilastro portante di ogni settore sociale, a partire da quello economico fino a giungere a quello accademico o scientifico. L’affidamento, però, non è mai cieco e irrazionale, bensì sempre ragionevole e ponderato. Affinché si instauri la fiducia, ogni agente deve ricavare un’assunzione sulla base di un atteggiamento ripetuto e dimostratosi sicuro: si pensi, ad esempio, alle transazioni effettuate con la carta di credito. Se un soggetto vive in un Paese con 60000 persone in cui ogni anno vengono effettuate 1000 transazioni delle quali 900 sfociano nella clonazione delle carte utilizzate per pagare, egli sarà indotto a non avere fiducia nel pagamento tramite carta di credito e dunque ciò lo indurrà a non cooperare. Se, invece, lo stesso soggetto vivesse in un Paese in cui su mille transazioni le clonazioni avvengono solo in 9 casi, egli sarebbe automaticamente e razionalmente indotto ad avere fiducia nel fatto che tutti gli altri fanno la pace (cooperano) e, quindi, che anch’egli potrà cooperare (poiché sa che tale cooperazione è reciproca).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra disposizione cooperativa e disposizione egoistica secondo Gauthier?
- Qual è il ruolo della fiducia nelle transazioni sociali ed economiche?
- Come influisce l'esperienza passata sulla fiducia nelle transazioni?
Gauthier distingue tra la disposizione cooperativa, che implica una certa apertura alla collaborazione, e la disposizione puramente egoistica e disinteressata. La cooperazione è accertabile, sebbene non con assoluta certezza, poiché la mente umana è traslucida, permettendo di formulare ipotesi sulle intenzioni altrui.
La fiducia è fondamentale in ogni settore sociale, inclusi quelli economici e accademici. Essa non è cieca, ma si basa su assunzioni ragionevoli, derivanti da comportamenti ripetuti e sicuri. Ad esempio, la fiducia nel pagamento con carta di credito dipende dalla sicurezza percepita delle transazioni.
L'esperienza passata gioca un ruolo cruciale nella formazione della fiducia. Se un individuo vive in un contesto con alta incidenza di frodi, sarà meno propenso a fidarsi e cooperare. Al contrario, in un ambiente con basse frodi, la fiducia aumenta, facilitando la cooperazione reciproca.