Concetti Chiave
- Il discorso diretto riporta le parole esatte di una persona, tipicamente dopo verbi come dire, rispondere e chiedere.
- Nel discorso indiretto, si trasmette solo il senso delle parole, utilizzando strutture come dire + che/se + verbo.
- Ci sono trasformazioni di soggetto, verbo e possessivo nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto, come evidenziato nei vari esempi.
- La concordanza dei tempi nel discorso indiretto francese richiede attenzione, in quanto può differire dall'italiano, specialmente per il futuro nel passato.
- Esistono verbi frequenti nell'interrogativa indiretta, come demander, vouloir savoir e répondre, che aiutano a formulare domande in modo indiretto.
Come in italiano anche in francese esiste il
Il discorso diretto serve per riportare esattamente le parole di una persona. Di solito si ha dopo il verbo dire, rispondere, chiedere
Es.
• Giacomo dice: “ Stasera vado in città con i miei amici”
• Sua madre gli risponde: “ Prima dovrai finire gli esercizi”
• Sua sorella gli chiede “Posso uscire con te?”
• Jacques dit: “Ce soir je vais en ville avec mes amis”
• Sa mère lui répond : « Avant tu devra finir les exercices »
• Sa sœur lui demande : « Est-ce que je peux sortir avec toi ? »
Nel discorso indiretto non si trascrive esattamente quello che qualcuno dice, ma solo il senso.
Si costruisce con i verbi dire, rispondere, chiedere + che/se + verbo
Rispetto al discorso diretto nel discorso indiretto si possono avere delle trasformazioni del soggetto, del verbo, del possessivo o altro:
• Giacomo dice che stasera va in città con i suoi amici (in questo caso cambia il possessivo e il verbo)
• Sua madre gli risponde che prima dovrà finire gli esercizi (in questo caso cambia il verbo)
• Sua sorella gli chiede se può uscire con lui (in questo caso cambia il verbo, il pronome)
• Jacques dit que ce soir il va en ville avec ses amis.
• Sa mère lui répond qu’avant il devra finir ses exercices
• Sa sœur lui demande si elle peut sortir avec lui.
Verbi frequenti nell'interrogativa indiretta
Le espressioni e i verbi più frequenti nell’interrogativa indiretta sono : demander/vouloir savoir comment....; répondre que....... /souligner que............/préciser que........./ajouter que...../ être de l'avis que......./ reconnaître que........./ avouer que ……/ dire que……
1. Le professeur nous a dit : « Vous devez faire cet exercice pour demain. »
Le professeur nous a dit que nous devons faire cet exercice pour demain
2. Il a avoué : « J’ai peur »
Il a avoué qu’il a peur
3. Il m’a demandé : « Est-ce que tu as encore faim ? »
Il m’a demandé si j’ai encore faim
4. Elle a dit à son fils : « Tu devrais te reposer. »
Elle a dit à son fils qu’il devrait se reposer.
5. Elle a promis à sa grand-mère : « Je viendrai te voir »
Elle a promis à sa grand-mère qu’elle viendrait la voir
6. Elle m’a demande : « Quelle heure est-il ?
Elle m’a demandé quelle heure il était
Concordanza dei tempi nel discorso indiretto
Nel passaggio dal discorso diretto al discorso indiretto, bisogna fare attenzione alla concordanza dei tempi che, in francese, è diversa rispetto all’italiano
Giacomo ha detto “Ti verrò a prendere alla stazione” – L’azione di andare alla stazione è futura rispetto a “dire” – Jacques a dit: “Je viendrai te chercher à la gare”.
Nel discorso indiretto, la frase subisce la trasformazione seguente:
Giacomo ha detto che sarebbe venuto a prendermi alla stazione – In questo caso, nella dipendente abbiamo un
Jacques a dit qu’il viendrait me chercher à la gare.
In pratica, si tratta della regola del futuro nel passato che può essere formulata anche come segue : un condizionale composto italiano che dipende da un tempo al passato, in francese deve essere tradotto col condizionale presente.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione del discorso diretto?
- Come si costruisce il discorso indiretto?
- Quali trasformazioni avvengono nel passaggio dal discorso diretto a quello indiretto?
- Quali sono i verbi più frequenti nell'interrogativa indiretta?
- Qual è la regola della concordanza dei tempi nel discorso indiretto?
Il discorso diretto serve per riportare esattamente le parole di una persona, solitamente dopo verbi come dire, rispondere e chiedere.
Il discorso indiretto si costruisce con i verbi dire, rispondere, chiedere + che/se + verbo, riportando solo il senso delle parole.
Nel passaggio si possono avere cambiamenti del soggetto, del verbo e del possessivo, come ad esempio "Giacomo dice che stasera va in città" invece di "Giacomo dice: 'Stasera vado in città'".
I verbi più frequenti includono demander, vouloir savoir, rispondre, e avouer, utilizzati per formulare domande indirette.
Nel discorso indiretto, è importante seguire la regola del futuro nel passato, dove un condizionale composto italiano si traduce in condizionale presente in francese.