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Diritto dell'Unione Europea Lezione 1

Il progetto UE: origini, sviluppo e valori

Nascita delle tre comunità europee:

  • Comunità del carbone e dell'acciaio (CECA) creata con trattato CECA firmato a Parigi il 18 aprile 1951 ed entrò in vigore il 23 luglio 1952.
  • Comunità economica europea (CEE) creata con trattato CEE firmato a Roma il 25 marzo 1957, entrati in vigore il 1º gennaio 1958.
  • Comunità dell'energia atomica (CEEA) creata con trattato CEEA firmato a Roma il 25 marzo 1957, entrati in vigore il 1º gennaio 1958.

Prima tappa di costruzione dell'attuale Unione Europea

Gli ultimi due trattati trattati di Roma, il primo trattato di Parigi. Nascono sulla base di trattati di diritto internazionale, il diritto comunitario non esisteva, sono delle creazioni che vengono fatte negli anni '50. Le radici del diritto comunitario poggia le proprie radici sul diritto internazionale, si traeva spunto dai diritti che si conoscevano. Trattati istitutivi delle comunità europee => istituire, creare, versione degli anni '50.

Contributo delle organizzazioni internazionali

Perché creare quelle 3 comunità europee? La volontà di creare questa Europa unita trova fondamento nel fatto che nella prima metà del 20esimo secolo l'Europa è stata particolarmente disunita, il continente europeo si mostra un continente belligerante e disunito. La costruzione di un'Europa unita parte proprio da questa caratteristica degli anni '20, particolare divisione che aveva portato a due guerre mondiali.

Prima risposta è quella di utilizzare il diritto internazionale, quindi di dar vita ad organizzazioni internazionali. Utilizzare il diritto internazionale.

  • Esempio: Alleanza atlantica (1948), Patto atlantico 1949 e NATO.
  • Consiglio europeo 1949.
  • Corte europea dei diritti dell'uomo e convenzione dei diritti dell'uomo nel 1950.
  • Benelux (Lussemburgo, Belgio e Paesi Bassi che si uniscono tra di loro nel 1948).

Prima idea creare organizzazioni internazionali con la finalità di gestire quelle situazioni di conflitti che potrebbero portare alla guerra. Finalità essenzialmente militare all'inizio. Dall'altro lato potenziamento del diritto dell'uomo. Benelux Unione economica, zona di libero scambio, tra tre piccoli paesi che da soli hanno poco potere negoziale quindi decidono di unirsi.

Le regole di funzionamento delle organizzazioni internazionali: il metodo intergovernativo

Elementi: Gli Stati mantengono la loro piena sovranità: ogni soggetto rappresenta uno Stato dotato dei suoi pieni poteri, non ha delle istituzioni che sono indipendenti dallo Stato e che dispongono di poteri autonomi rispetto agli Stati, no cessione di sovranità a istituzioni indipendenti con poteri autonomi rispetto agli Stati. Decisioni prese all'unanimità, ogni stato ha il potere di veto e può impedire l'adozione della decisione. Il disaccordo anche solo di uno stato mette in pericolo il processo di decisione e frena la realizzazione di progetti comuni.

Il primo passo verso la costruzione dell'Ue: metodo comunitario

Schuman Robert (ministro francese degli affari esteri negli anni '50) discorso famoso dichiarazione Schuman 9 maggio 1950 dichiarazione fatta agli Stati per andare oltre al rapporto intergovernativo, accettato da altri sei Stati membri, che dopo la dichiarazione di Schuman decidono di intraprendere un nuovo percorso di integrazione tra gli Stati del continente europeo, Schuman dice che bisogna andare oltre alla cooperazione internazionale, bisogna andare verso una integrazione degli Stati membri, devono cedere una parte della propria sovranità a delle istituzioni che sono comuni, dotate di poteri autonomi e indipendente, reale potere di decisione. Lo propone in un settore specifico quello del carbone e dell'acciaio (base del trattato della CECA). Schuman tende la mano alla Germania.

Regole del funzionamento del metodo comunitario:

Unione, integrazione tra gli Stati che si contrappone al metodo intergovernativo. Gli Stati cedono una parte della propria competenza a delle istituzioni comuni indipendenti dagli Stati. Istituzioni comuni hanno un reale potere decisionale. Metodo di decisione = maggioranza (maggioranza ponderata a seconda della grandezza degli Stati e degli abitanti, il peso della Germania sarà più ampio rispetto a Cipro e Malta, ma non vuol dire che il voto di Cipro e Malta equivalga a zero).

Il trattato CECA

Dopo la dichiarazione di Schuman i capi di stato e governo del continente europeo decidono di sedersi intorno ad un tavolo per avviare le negoziazioni per la prima comunità europea. Integrazione settoriale (acciaio e carbone) condividono poteri per l'utilizzo di queste materie prime. Firmato nel 1952 e ratificati da 6 Stati (Stati membri e fondatori) Germania, Francia, Italia, Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi => Stati membri. Trattato prevede la messa in comune della produzione e distribuzione di due settori energetici, carbone e acciaio.

Istituzioni

  • Alta autorità (oggi commissione europea) = costituita da un rappresentante di ciascuno dei 6 Stati membri, indipendenti rispetto agli Stati, potere di decisione e di gestione, applicazione nella vita delle regole della CECA.
  • Assemblea comune (oggi parlamento europeo) = controllo politico sulle decisioni adottate dall'alta autorità.
  • Corte di giustizia = controllo giurisdizionale sulle decisioni assunte dall'alta autorità.
  • Consiglio = rimane a composizione intergovernativa, rappresentanti degli Stati membri, votano in funzione della propria rappresentanza nazionale, potere di consultazione.

Lezione 2

Firma e ratifica del primo trattato costitutivo della comunità Europea è stato un enorme successo per il continente europeo. Era il continente più diviso, separato, che aveva portato a due guerre mondiali ed era quasi impensabile che a poco più di 5 anni dalla fine della seconda guerra mondiale una parte di quei Stati potessero scegliere la via della ricostruzione congiunta.

Nel 1952 gli Stati membri della CECA decidono di andare oltre => integrazione militare; idea di una nuova comunità europea: Comunità europea della difesa (CED). (per capire questa scelta bisogna considerare il periodo storico: fine seconda guerra mondiale, costruzione muro di Berlino, tensione crescente tra Unione Sovietica e Stati Uniti) => si vorrebbe un rafforzamento del polo militare in Germania (dove US e SU si fronteggiavano). Francia estremamente contraria, un riarmamento proprio della Germania a 5/6 anni dalla fine della seconda guerra mondiale fa destroamente paura a tutti gli stati del continente europeo ma sopratutto alla Francia.

Alla Francia viene l'idea di un progetto militare comune, doppia finalità: da un lato, riarmamento della Germania in quanto luogo di confronto tra SU e US; dall'altro lato, un progetto comune di integrazione militare, una messa in comune degli eserciti degli Stati avrebbe consentito sì il riarmamento della Germania, ma in un contesto controllato, che rassicurava la Francia e gli altri Stati. Francia propone la creazione di un esercito integrato sotto un controllo comune delle istituzioni comuni con la creazione quindi di una sorta di ministero della difesa. Nel 1951 si aprono le negoziazioni tra gli stessi 6 Stati membri che avevano scelto di aderire al trattato CECA, queste negoziazioni portano alla firma del trattato istitutivo della CED (27 maggio 1952). Il trattato CED non è mai stato ratificato dalla Francia. —> modifica della composizione dell'assemblea della CED in favore dei gollisti e dei comunisti, vedevano in maniera avversa ed erano contrari alla creazione di un esercito in comune e al riarmamento della Germania. Progetto rimasto abbandonato fino ai giorni nostri, è tuttavia tornato di attualità e in maniera regolare si torna a parlare della possibilità di creare una nuova integrazione militare con gli Stati che fanno parte dell'attuale UE.

Argomento tornato in considerazione qualche anno fa quando diventa presidente degli Stati Uniti Trump, che annuncia la sua intenzione di non voler partecipare all'ONU e di voler eliminare il suo contributo militare per l'ONU. Ad oggi non si è mai concretizzata questa sua intenzione. Ma questo aveva indotto gli Stati aderenti all'UE e che fanno parte dell'ONU a un potenziamento della integrazione militare all'interno del continente europeo e quindi in maniera autonoma rispetto all'ONU.

Decidono di proseguire l'integrazione, ma abbandonano l'idea di una integrazione militare ritenendo che troppo vicina alla fine della seconda guerra mondiale per poter pensare ad una messa in comune degli eserciti dei sei stati membri della CECA in quanto sono ancora troppo timorosi di quello che potrebbe comportare un riarmamento della Germania.

Abbandonata la strada dell'integrazione militare decidono di proseguire sulla via dell'integrazione economica => 1955 i sei Stati membri fondatori della CECA danno mandato a Paul Henri Spak di elaborare due nuovi progetti di trattati internazionali relativi alla creazione da un lato di un mercato comune, e dall'altro di una integrazione nel settore nucleare. Il Regno Unito viene invitato alle negoziazioni nel 1955, partecipa concretamente alle prime riunioni, ma ad un certo punto nel 1955/1956 decide di ritirarsi, considerando che quei progetti avevano un carattere eccessivamente integrazionista. Si trattava di dar vita a un ordinamento giuridico di nuovo genere fondato sul metodo comunitario e a sua volta si fondava sulla cessione di sovranità degli stati aderenti alle istituzioni comuni, alla istituzione di istituzioni comuni dotate di pieni poteri e quindi con la capacità di adottare atti giuridici vincolanti nei confronti degli Stati e indipendentemente da questi ultimi, utilizzo non più dell'unanimità con assegnazione di un potere di veto a ciascuno Stato, ma utilizzo della maggioranza qualificata.

Negoziazioni che poi porteranno alla conclusione del trattato CEE e del trattato Euratom con ratifica nel 1958 vengono assegnate a Paul Henri Spaak del Belgio, uomo di Stato di particolare esperienza, nel 1955 era già stato più volte primo ministro in Belgio ed era stato anche ministro degli affari esteri. Le negoziazioni da lui condotte conducono alla firma a Roma nel marzo del 1957 dei trattati CEE e dei trattati Euratom. => cd. trattati Roma.

Trattato costitutivo della Comunità economica europea

Entrato in vigore il 1 gennaio del 1958. Ratificato dagli stessi 6 Stati membri della CECA. Non è più un testo settoriale, cioè limitato al carbone e all'acciaio, ma è un testo di portata generale, ha come obiettivo fondamentale quello di creare un mercato comune, unico, un mercato quindi che non è più un mercato nazionale, ma è un mercato che unisce geograficamente i 6 territori che costituiscono i 6 Stati membri fondatori della CECA e adesso anche della CEE. In questo mercato unico verranno garantiti le 4 libertà di circolazione dei principali fattori di produzione di qualsiasi economia, cioè la libera circolazione dei lavoratori, dei servizi, delle merci e dei capitali. Punto di partenza è la creazione di quel mercato unico che vedremo a dicembre nel dettaglio nella parte materiale di diritto dell'UE.

Il trattato CEE al fine di creare il mercato unico procede inoltre all'abolizione delle dogane, di qualsiasi altra barriera economica tra gli Stati membri. Terzo obiettivo è quello della costruzione di politiche comuni, una politica agricola non più nazionale, ma una politica agricola comune, fondata su regole concordate insieme dagli Stati che poi sono anche uguali per tutti gli Stati, agevola la costruzione del mercato comune. Questi tre obiettivi devono essere realizzati attraverso una serie di decisioni che sono prese di comune accordo dagli Stati membri e quindi all'interno delle istituzioni europee. Sulla base delle esperienze maturata nel trattato CECA i redattori del trattato CEE e Euratom istituiscono quindi le 4 istituzioni comunitarie già pensate per il trattato CECA (cioè il Consiglio, la Commissione, l'Assemblea Comune e la Corte).

Quella che nel trattato CECA era chiamata Alta autorità qui si chiama Commissione, quella che oggi chiamiamo Commissione Europea. Rimangono invece immutati i nomi delle altre istituzioni. Come nel trattato CECA il processo di decisione abbraccia l'utilizzo del metodo comunitario. Differenza significativa sotto questo profilo => Trattato CECA il potere di adottare le decisioni era assegnato all'Alta autorità (cioè commissione) che è un'istituzione totalmente indipendente dagli Stati membri; nel trattato CEE e Euratom, i redattori dei trattati decidono uno spostamento del potere di decisione dall'Alta autorità verso il Consiglio, che è l'istituzione che è composta dai rappresentanti dei governi nazionali degli Stati membri, cioè i ministri, quando prendono le decisioni in sede di consiglio le prendono non nell'interesse del progetto comune, ma sono espressione diretta della volontà nazionale. —> Schema intergovernativo. Queste stesse caratteristiche vengono anche mantenute nel trattato Euratom.

Trattato Euratom

Trattato settoriale => energia atomica, perché????? problema fondamentale del continente europeo è quello della indipendenza energetica del continente, nel corso degli anni '50 ci si era resi conto che le riserve di carbone stavano diminuendo e man mano stava prendendo piede, al fine di garantire la produzione industriale, al posto del carbone, il petrolio; continente europeo sprovvisto, quindi per garantire l'indipendenza energetica gli Stati membri decidono di puntare su quella che era la nuova energia nel 1950, cioè l'energia atomica.

Obiettivi => 1. Fare dell'energia atomica un mezzo per l'indipendenza energetica UE.

2. Potenziare la ricerca nucleare civile; quindi proprio finalizzata all'industria.

3. Regole d'insicurezza delle centrali nucleari.

4. Potenziare l'uso pacifico del nucleare.

I trattati istitutivi delle comunità europee

Questi tre trattati prendono il nome di trattati istitutivi delle comunità europee perché sono stati i primi ad aver istituito CECA, CEE ed Euratom, che sono la forma embrionale del processo di costituzione di quello che noi oggi chiamiamo Unione Europea.

I trattati che noi oggi studiamo

Sono il TUE e il TFUE. Non si parla più di diritto comunitario ma di diritto dell'Unione europea. Trattato sull'Unione Europea, costituito da 55 articoli, Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea costituito da 358 articoli.

Perché due trattati?

  • Trattato sull'Unione Europea, tipi di norme contenute in esso:
    • Esempio 1: Articolo 2 TUE (valori dell'UE).
    • Esempio 2: Articolo 3 TUE (obiettivi UE).
    • Esempio 3: Articolo 6 TUE (tutela diritti fondamentali UE).
  • Trattato sul funzionamento dell'Unione Europea, tipi di norme:
    • Esempio 1: Articolo 1 TFUE.
    • Esempio 2: Articolo 3 TFUE.
    • Esempio 3: dall'articolo 223 all'articolo 287 ➔ le istituzioni.

Differenza: nel TUE sono contenute norme che hanno un valore costituzionale, riguardano i valori, gli obiettivi dell'UE, serie di principi che fondano la struttura dell'UE. Nel TFUE sono contenute le norme pratiche di dettaglio che servono al buon funzionamento dell'UE; delineano quindi i settori nei quali l'UE può adottare degli atti giuridici vincolanti, il tipo di atto giuridico che l'UE può adottare e le sue caratteristiche generali, illustra la procedura di adozione degli atti giuridici vincolanti ecc.

Qual è la differenza per la quale si parte da tre trattati con l'utilizzo della parola comunità e diritto comunitario

E si arriva oggi ad avere due trattati nella quale invece figura la parola Unione europea. Qual è la differenza fondamentale tra comunità europea e Unione europea? Elemento che differisce le comunità da unione:

Obiettivi CEE e Obiettivi UE: quale differenza?

CEE:

  • Mercato unico
  • Abolizione dogane
  • Costruzione politiche comuni

UE:

  • Promuovere la pace e i suoi valori
  • Spazio di libertà, sicurezza e giustizia
  • Mercato interno
  • Combatte le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociale, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore
  • Rispetta diversità culturale e linguistica
  • Nelle relazioni con il resto del mondo afferma e promuove i suoi valori e interessi, contribuisce alla pace, allo sviluppo sostenibile della Terra, alla solidarietà e al rispetto reciproco tra i popoli e alla tutela dei diritti umani.

Differenza ➔ gli obiettivi dell'UE rispetto a quelli della Comunità europea, pur evidenziando comunque un interesse economico verso la costruzione del mercato interno, abbiano in realtà un contenuto molto più ampio di quello prettamente economico di cui all'art.3 del trattato istitutivo CEE. UE oggi ha ancora l'obiettivo economico del mercato interno, ma in più promuove la pace e i suoi valori ecc., fa ciò non solo all'interno dell'Unione europea ma anche nei confronti del resto del mondo, in stati terzi che non fanno parte dell'UE. Tutto ciò grazie all'affermarsi della tutela dei diritti fondamentali all'interno dell'UE, alla dimensione prettamente economica si aggiunge la dimensione della tutela dei diritti fondamentali; questo è logico perché nessuna dimensione economica può essere disgiunta da un uso equilibrato dell'economia in chiave di tutela dei diritti fondamentali e dei diritti costituzionali.

Art.6 TUE:

La Carta dei diritti fondamentali dell'UE è stata firmata a Nizza nel novembre del 2000 ed è diventata vincolante dal 2009.

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Scienze giuridiche IUS/14 Diritto dell'unione europea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AlessiaCrociBozzi di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto dell'Unione Europea e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Milano - Bicocca o del prof Crespi Serena.
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