Lezione 1
Diritto previdenza sociale
Diritto previdenza sociale = più correttamente la previdenza sociale in senso stretto è affiancata dall’assistenza sociale. Si dà una etichetta che vada a ricomprendere diritto previdenza sociale e assistenza sociale → sicurezza sociale. Il diritto sicurezza sociale fa riferimento a entrambi gli aspetti: previdenza sociale e assistenza sociale.
Norma chiave: Art. 38 Cost. → richiama entrambi i concetti di assistenza sociale, 1 comma art. 38, e previdenza sociale, 2 comma.
L’assistenza sociale è molto importante, cos’è? Forma generica di intervento a tutela della collettività, dei cittadini che possono essere i soggetti beneficiari delle varie forme di assistenza sociale. È rivolta a bisognosi di assistenza sociale, indicati nella Cost. come coloro che non hanno mezzi necessari per vivere che hanno diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.
A fianco abbiamo la previdenza sociale, art 38 c.2 si rivolge ai lavoratori, no cittadini generale. I beneficiari sono i lavoratori che hanno diritto a che siano assicurati i mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in determinate situazioni di bisogno.
Facciamo riferimento ad alcune situazioni di bisogno ossia:
- Infortuni.
- Malattia.
- Malattia professionale.
Si possono creare e per le quali la Costituzione e leggi stato hanno previsto una protezione sociale per i lavoratori bisognosi.
Covid → infortunio sul lavoro. L’INAIL deve provvedere con un indennizzo, hanno diritto a protezione sociale.
Disoccupazione involontaria, tassi molto alti di disoccupazione. Le ultime riforme hanno sempre toccato e riguardato il profilo della tutela contro la disoccupazione involontaria. È una situazione di bisogno indicata nell’art. 38 Cost., laddove parla del diritto alla previdenza sociale per quei lavoratori che sono diventati involontariamente disoccupati. Deve essere involontaria necessariamente, non per scelta propria.
Crisi economica Italia da tantissimi anni che è stata accentuata dal Covid, maggior disoccupazione involontaria -> bisogna combatterla questa disoccupazione, quindi il governo ha messo in atto diversi strumenti, reddito cittadinanza etc.
Quali sono gli strumenti che sono stati regolati per combattere questi strumenti di bisogno?
Sono strumenti previdenziale ma anche assistenziale.
L’attenzione sarà rivolta ai soggetti beneficiari della tutela e capire se il diritto della previdenza sociale, che nel tempo è stato modificato ed ha esteso tutele sempre a più persone lavoratori, capendo se c’è stato un allargamento modificando la disciplina.
Situazioni di bisogno:
- Malattie professionali e infortuni sul lavoro. Come tutelarli.
- Covid, il legislatore interviene con provvedimenti d’urgenza, ammortizzatori sociali, cig prorogata; reddito cittadinanza, alcuni servizi sono sospesi a causa Covid.
- Pensioni. Tutela pensionistica.
Lezione 2
Sicurezza sociale
Significato = la Cost. considera la protezione sociale come protezione di solidarietà.
Fine soddisfare interesse collettivo. Solidarietà sociale a favore di cittadini, sicurezza sociale, a favore dei lavoratori, previdenza sociale, che si vengono a trovare in situazioni di bisogno.
La sicurezza sociale è una attività dello Stato al fine di proteggere i cittadini in condizioni di bisogno.
Dobbiamo ricordare quella che è la distinzione tra:
- Assistenza sociale = verso i cittadini in generale. È una forma generica di intervento a tutela della collettività; è rivolta a soggetti in condizioni di bisogno ed è finanziata dal finanziamento pubblico. È una tutela universale e gratis e ciò perché non si limita ai lavoratori ma riguarda tutti i cittadini ed è sostenuta finanziariamente dallo Stato.
- Previdenza sociale = nei confronti dei lavoratori. È una platea selezionata, ossia i lavoratori. A seconda della tutela previdenza la categoria dei lavoratori è ulteriormente selezionata sulla base dei contributi versati e gli anni di lavoro; devono aver maturato i requisiti per aver la previdenza sociale.
La previdenza rappresenta una tutela radicata sul lavoro. È rivolta a tanti destinatari cioè i lavoratori ed è anche caratterizzata da uno strumento assicurazione sociale. È una protezione che è rivolta alla tutela dei lavoratori in primo luogo di quelli subordinati, da loro nasce.
Chi finanzia la previdenza sociale? I lavoratori e datori, tramite il versamento dei contributi previdenziali. Sono loro stessi che provvedono al finanziamento previdenza sociale attraverso il versamento.
Hanno tutele diverse: destinatari; finanziamento.
Es pensione → richiesto il requisito per accedere alla protezione sociale. I lavoratori vecchi che possono ricevere la prestazione previdenziale pensionistica occorre che abbiano dei requisiti che varino a seconda della tutela: anagrafici, età, contributivi che distinguono la tipologia di prestazione previdenziale. Occorre che i destinatari della tutela abbiano quei requisiti diritto a percepire la pensione.
Art. 3 comma 2 Costituzione
“È compito dello Stato rimuovere…”
Art. 4, 32, 38 Cost.
Previdenza sociale è quindi la liberazione dal bisogno corrisponde ad un interesse riferibile a tutta la collettività.
Art. 38 Cost.
Norma chiave. Distinzione netta tra assistenza sociale e prev sociale:
1 c.) Assistenza sociale → “ogni cittadino inabile al lavoro diritto al mantenimento e assistenza sociale”. È il comma che racchiude il principio di assistenza sociale e sintetizza cosa significa e individua la forma generica di intervento che è rivolta ai cittadini che sono i destinatari tutela.
Cittadini inabili al lavoro = seleziona fra i cittadini coloro che sono inabili al lavoro oltre che senza mezzi per vivere. Ci sono alcune proposte di modifica art. 38 Cost. e la possibile modifica verte sul primo comma art. 38 che è considerato oggi come un comma che dovrebbe essere modificato perché continua a selezionare e limitare solo alcuni cittadini che devono essere anche inabili al lavoro.
Esempio: reddito cittadinanza. È un reddito minimo garantito, tutela assistenziale rivolta ai cittadini bisognosi, sprovvisti di mezzi necessari x vivere. A chi è rivolto? -> È una prestazione economica rivolta a coloro in condizioni di povertà e senza mezzi x vivere ma che sono nella condizione di lavorare e possono stipulare un apposito patto personalizzato lavorativo. È un inserimento al lavoro x coloro che non hanno un lavoro oppure che hanno un lavoro dignitoso che gli consenta di non avere mezzi necessari x vivere.
Bisogna modificare questo comma per ampliare l’ambito dell’art. 38 c.1 per evitare di limitare solo coloro che sono inabili al lavoro.
2 c.) Previdenza sociale → è una tutela rivolta ai lavoratori. Hanno diritto a mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di, infortunio, malattia, vecchiaia, disoccupazione involontaria.
Il riferimento è quindi ai lavoratori, no tutti i cittadini, che hanno diritto ad alcune forme di previdenza sociale laddove hanno maturato i requisiti, e hanno diritto a mezzi adeguati alle esigenze dei lavoratori.
Mezzi adeguati = le prestazioni di tipo previdenza che devono essere erogate ai lavoratori devono essere adeguate. C’è un grande problema = concetto adeguatezza soprattutto nella tutela pensionistica.
La difficoltà → poter garantire realmente strumenti che siano adeguati al lavoratore.
Situazioni bisogno: infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia e disoccupazione involontaria.
C’è una tesi, ossia dualistica = il primo e il 2 comma delineano due componenti diverse del sistema di sicurezza sociale cioè racchiudono assistenza e previdenza sociale. Questa tesi è quella che prevale, ma ne esiste anche una unitaria = si dovrebbe superare questo dualismo tra i 2 commi art. 38, cioè superare la stretta distinzione tra previdenza e assistenza sociale perché è lo Stato che deve liberare i bisognosi dalle situazioni di bisogno.
Altre fonti diritto previdenza sociale
Le fonti del diritto della previdenza sociale sono varie:
- Italia → società di mutuo soccorso, cioè associazioni volontarie di lavoratori e hanno provveduto a garantire tra la collettività degli associati i rischi comuni. La prima forma di esperienza assicurativa non è stata pubblica come lo è oggi, ma era privato = le società mutuo soccorso che per prime hanno introdotto tutela previdenza erano associazioni volontarie di lavoratori che avevano adottato uno schema assicurativo per ripartire tra i lavoratori i rischi comuni, sistema di welfare privato. Solo dopo si passerà a uno pubblico, in quanto era molto difficile garantire un welfare pubblico universale dal punto di vista finanziario.
- Dichiarazione uni diritti uomo → proclamata nel 1948. Per la prima volta in essa, si includono, fra i diritti umani, anche i diritti sociali = sono i diritti alla sicurezza sociale distinti tra previdenza e assistenza sociale.
- CEDU.
- Obblighi internazionali → la norma interna deve essere conforme alla norma internazionale.
- Fonti comunitarie fonti primarie: trattati. Carta di Nizza = diritto fondamentali unione proclamata a Nizza nel 2000. I contenuti sono accolti nel trattato Lisbona 2007. Garantiscono un principio = libera circolazione lavoratori nell’UE → è un diritto dal punto di vista previdenza perché gli stessi lavoratori che hanno diritto di circolare liberamente e di prestare il loro lavoro in diversi paesi, sono lavoratori che hanno diritto a che siano riconosciuti i loro diritti previdenza legati all’attività lavorativa, pensioni internazionali.
- Fonti internazionali.
- Art. 117 Cost. → riformato con la legge cost del 2001 e ci sono alcune materie ripartite diversamente tra Stato e regioni. La previdenza sociale è di competenza esclusiva dello Stato = legislatore statale.
Lezione 3
Art. 38 continua
La Corte costituzionale con una sentenza 160/74, sancisce come l’art. 38 Costituzione è norma idonea a creare diritti di prestazione, in capo ai destinatari, a coloro che hanno diritto a ricevere le prestazioni sociali.
Lo Stato è vincolato ad operare nell’ambito diritto di sicurezza sociale con organi e istituti al fine di realizzare la protezione sociale, che è un diritto in capo ai destinatari della tutela: è una protezione speciale rafforzata che non ha eguali nell’ambito di altre forme di tutela.
In questa sentenza → si sofferma la Corte sul 2 comma art. 38, previdenza sociale.
L’art. 30 c.2 si estende ad una qualificata categoria di soggetti nei confronti dei quali la Cost. ha voluto a maggior garanzia e tutela, costituzionalizzare la previdenza sociale. Vi è un esplicito e netto riconoscimento del dovere dello Stato il quale deve provvedere a garantire questo diritto del lavoratore, ad esigere che si provveda con mezzi adeguato alle sue esigenze di vita.
Provvedervi come? --> Con mezzi adeguati alle esigenze di vita dei beneficiari.
Strumento con il quale viene garantito il diritto previdenza → assicurazioni sociali. La Corte Cost., ritiene di dover osservare che la natura, la funzione e lo stesso rapporto che sta alla base delle assicurazioni sociali sono diversi dalle assicurazioni private; la Corte in essa sentenza, chiarisce lo strumento attraverso il quale viene realizzata l’assistenza previdenza. Si tratta di realizzare un fine → liberare una categoria qualificata di lavoratori dalla situazione di bisogno nel quale si vengono a trovare.
Fine e funzione diritto previdenza sociale → liberare la categoria di lavoratori destinatari di tutela dalle situazioni di bisogno che si vengono a trovare con lo strumento delle assicurazioni sociali obbligatorie.
Come la Corte distingue le assicurazioni sociali da quelle private
Vi è una differenza tra di esse sia in relazione ai fini, sia in relazione ai soggetti. La natura delle assicurazioni sociali è una natura pubblicistica, la tutela infatti è una tutela pubblica quella garantita attraverso l’assistenza sociale. Gli organi che presiedono a questa tutela e a queste assicurazioni sociali sono chiamati a provvedere a dei compiti che la Cost. affida allo Stato, è lo Stato in primo luogo che deve garantire a questi soggetti qualificati che vanno a tutelare i soggetti bisognosi, enti previdenziali INAIL, INPS.
Assicurazione privata = gravita intorno ad una impresa e nell’assicurazione privata all’assicurato, lavoratore, compete un onere di pagamento premio.
Nell’assicurazione sociale = rapporto lavoro subordinato, l’obbligo di pagare i contributi assicurativi, premi, con i quali si finanzia la previdenza sociale grava di regola su una persona diversa dall’assicurato lavoratore, perché grava sul datore di lavoro.
Lavoro subordinato, art. 2115/2116 cc, il principale soggetto tenuto al versamento contributi è il datore anche per la quota a carico lavoratore.
Il pagamento di questi contributi assicurativi che deve essere fatto dal datore non condiziona il diritto alla prestazione!!!!!!!! Tutela rafforzata = principio di automaticità delle prestazioni previdenziali.
Offre a quei lavoratori aventi diritto la possibilità di poter ricevere le prestazioni previdenza anche laddove il datore di lavoro non abbia provveduto a versare i contributi x il lavoratore.
L’eventuale inadempimento del datore non condiziona la possibilità di non ricevere la prestazione per il lavoratore.
Lavoratori ai quali si applica il principio
Negli ultimi anni si è visto un ampliamento ad altre categorie di lavoratori. Ma quindi quali sono i lavoratori tutelati? Lavoratori subordinati, ma è vero anche che sulla base di alcuni recenti sentenze il principio viene esteso a altre forme, collaborazioni, ad esempio i co.co.co.
Perché la giuri tende ad estendere anche nei confronti di altri oltre ai subordinati? Co.co.co → sono lavoratori autonomi ma sono anche parasubordinati = lavoratori che sono a metà strada tra lavoratori autonomi e subordinati. Sono qualificati come autonomi, ma è anche vero che ricevono delle tutele che sono proprie del lavoratore subordinato perché in parte la prestazione assomiglia a quella subordinata dal punto di vista della previdenza sociale.
Es: ambito assicurazione sociale. Chi versa i contributi? Soggetto diverso versa per il co.co.co.
La giurisprudenza porta ad estendere anche ai co.co.co anche le prestazioni previdenziali.
La Corte lascia allo Stato la possibilità di scegliere i modi per offrire la tutela previdenziale. La scelta dei modi e delle forme x garantire questa tutela deve essere tale da costituire una piena garanzia x i lavoratori a ricevere le prestazioni previdenziali.
La forma assicurativa rimane la scelta che il nostro Stato ha fatto per dare la prev sociale, che è congegnata nell’ambito dell’assistenza sociale.
Sentenza 132/1984
Il tipo di previdenza di tipo solidarista, è caratterizzata dalla irrilevanza della proporzionalità e corrispettività fra contributi previdenziali e prestazioni previdenziali. No corrispondenza tra contributi e prestazioni. I contributi previdenziali sono lo strumento volto a finanziare la previdenza sociale, sono a carico datori ma in parte anche dei lavoratori, variano a seconda di tanti elementi.
Le prestazioni sociali = erogate dagli enti previdenziali ai soggetti bisognosi di tutela, lavoratori assicurati. Sono prestazioni economiche proporzionate allo stato di bisogno.
Sentenza 31/1986
Sentenza che chiarisce la distinzione tra 1 e 2 comma art. 38.
Viene precisato come rimangono distinti e ci sono rilevanti differenze.
- Soggetti al comma 1 → cittadini. Vengono previsti fatti giuridici a soggetti non definiti.
- Lavoratori comma 2 → vengono attribuiti fatti giuridici a soggetti definiti.
Dobbiamo anche distinguere un'altra cosa nel senso che:
- Assistenza sociale → comma 1, ai cittadini diritto assistenza sociale. Quali? A coloro che non hanno mezzi necessari previsti. Cosa occorre garantire? Mezzi necessari x vivere.
- Adeguatezza prestazioni previdenziali alle esigenza di vita → comma 2, comprendono i mezzi necessari x vivere di cui al 1 comma, ma non si identifica con questi in quanto si prevedono mezzi adeguati alle esigenze di vita = soddisfacimento di ulteriori esigenze, relative al tenore vita dei lavoratori. I mezzi necessari x vivere si riferiscono ad un minimi esistenziale che corrisponde a un criterio di uniformità.
2 comma: no uniformità x tutti in quanto c’è un giudizio ulteriore che attiene all’adeguatezza mezzi rispetto alle esigenze di vita. La prestazione previdenziale deve essere adeguata alla vita del lavoratore.
La valutazione dell’adeguatezza può condurre a diverse prestazioni previdenziali, ed è anche vero che il significato di sicurezza sociale ricomprende tutte e due le ipotesi, per 1 e 2 comma, nonostante ci sia una netta distinzione tra 1 e 2 comma.
Quali sono i soggetti protetti dalla prev sociale
Art. 35 Cost. → tutela lavoro in tutte le sue forme ed applicazioni. Dobbiamo chiederci quindi in che modo i lavori, le diverse variegate tipologie di lavoro, sono ricomprese nell’ambito tutela previdenziale, in quanto c’è stata fatica ad andare oltre al lavoro sub.
La grande sfida è tutelare il lavoro autonomo. Oggi, si è rivelato urgente tutelare e proteggere il lavoro autonomo dalla disoccupazione involontaria, estendere la cig al lavoro autonomo che ne era prima privo.
Il processo di generalizzazione tutela previdenziale nei confronti lavoro autonomo è stato lento e incerto, perché è solo in questi ultimi anni che si assiste a un ampliamento tutela lavoro autonomo. Il riferimento è il lavoro a progetto, abrogato, ma i co.co.co. sono ancora presenti invece; la categoria più affine sono i co.co.co. e sono già in parte considerate dalla previdenza sociale. All’INPS sono separati dai subordinati.
Per i liberi professionisti, consulente lavoro, avvocato…, nell’ambito di questo lavoro autonomo, la previdenza sociale rimane distinto, perché il libero prof provvede direttamente e da solo x se stesso alla propria contribuzione. No committente che provvede, ma è direttamente lui stesso che provvede. A questi lavoratori autonomi = no principio automaticità lavoratori, perché l’eventuale inadempimento grava su loro stessi.
La tutela del
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Diritto della previdenza sociale
-
Diritto della previdenza sociale
-
Diritto della previdenza sociale
-
Riassunto esame Diritto della Previdenza Sociale, prof. Aimo, libro consigliato Diritto della Previdenza Sociale di…