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Concetti Chiave

  • Le regole sociali e giuridiche sono essenziali per una convivenza armoniosa, con le seconde che impongono sanzioni per il loro mancato rispetto.
  • L'ordinamento giuridico è un insieme coerente di norme che deve rispecchiare i valori della collettività per essere rispettato con convinzione.
  • In Italia, ogni cittadino, anche straniero, gode di diritti e doveri giuridici, con limitazioni specifiche per i minorenni.
  • Le persone giuridiche, come le società e gli enti pubblici, sono distinte dalle persone fisiche e hanno personalità giuridica per perseguire obiettivi collettivi.
  • I diritti soggettivi si dividono in patrimoniali e non patrimoniali, con diritti pubblici e privati, molti dei quali sono garantiti dalla costituzione.

Qual è l'importanza delle regole sociali?

Il rispetto, in ogni comunità, di determinate regole di comportamento rende la convivenza delle persone più armoniosa e pacifica. Si distinguono prescrizioni di tipo sociale e di tipo giuridico. Le regole appartenenti a questa seconda tipologia prevedono, diversamente dalle altre, sanzioni concrete quando non rispettate, e perciò si dicono Ma le norme che regolano il comportamento delle persone hanno anche altre caratteristiche:

  • sono generali, cioè si rivolgono alla collettività e non ad un singolo individuo;
  • sono astratte, ossia non disciplinano un caso concreto ma situazioni che possono realizzarsi;
  • sono bilaterali, cioè se riconoscono un diritto a qualcuno assegnano un dovere o un obbligo ad altri;
  • sono esteriori, ossia riguardano solo il comportamento dei soggetti e non si occupano dei loro sentimenti.

Ordinamento e fonti del diritto

L'insieme ordinato e coerente delle norme comportamentali che una data collettività deve osservare costituisce il suo Le numerosissime norme che compongono un ordinamento rappresentano le “regole del gioco” della società a cui si rivolgono, e perciò è importante definire chi è in grado di produrle, ossia le fonti del diritto. Ogni norma avrebbe, infatti, un peso ben diverso se promossa da un ristretto gruppo di persone o dai rappresentanti della collettività (come lo Stato). È poi necessario che la maggioranza dei soggetti trovi nel proprio ordinamento giuridico norme adeguate ai suoi valori, cosicché sia spinta a rispettarle non per paura ma per convinzione.

Soggetti del diritto in Italia

I soggetti del diritto, cioè gli individui titolari dei diritti e degli obblighi prescritti da un ordinamento, variano di stato in stato. In Italia ogni cittadino residente sul territorio nazionale, anche se straniera, gode - come si dice - delle capacità giuridiche. Si parla, poi, di capacità di agire in riferimento alla facoltà dell’individuo di mettere in pratica autonomamente le sue capacità giuridiche. È, precisamente, ciò che si proibisce ai minorenni perché non compiano errori nell’adempimento delle capacità di cui, come tutti, sono titolari.

Persone fisiche e giuridiche

Tra i soggetti del diritto si distinguono le persone fisiche e le persone giuridiche. Si considerano cioè, non solo tutti gli individui di ogni età e sesso (persone fisiche, appunto), ma anche le organizzazioni collettive identificate in un’unica personalità giuridica. Rientrano in questa categoria molte società ed enti pubblici, che così trovano maggior facilità nel perseguire i propri obiettivi. D’altra parte il concetto di persona giuridica comporta un’utile distinzione tra la società - ad esempio - e le persone fisiche che vi partecipano.

Si definiscono persone giuridiche pubbliche gli enti accomunati dall’intento di realizzare l’interesse della collettività (lo Stato, le regioni, le province, …), mentre sono persone giuridiche private le normali società, le fondazioni e le associazioni, con obiettivi spesso finanziari o commerciali.

Rapporti giuridici e diritti soggettivi

I rapporti che nascono, si sviluppano e finiscono non in base ai sentimenti ma secondo quanto è stabilito dalle regole giuridiche sono chiamati rapporti giuridici. Tali rapporti esistono per lo stesso principio che illustra il carattere bilaterale delle norme giuridiche: al diritto di un individuo (diritto soggettivo) corrisponde l’obbligo di altri nei suoi confronti. L’ordinamento giuridico prevede il rispetto dei diritti e dei doveri entro i rapporti giuridici, e di norma è lo Stato a tutelare questo rispetto, prendendo provvedimenti quando necessario.

I diritti soggettivi che coinvolgono questioni finanziarie si dicono diritti patrimoniali, o non patrimoniali nel caso contrario. Si fa poi distinzione tra i diritti privati, di natura personale, e i diritti pubblici, di cui ogni individuo dispone nei confronti dello Stato o di enti analoghi. La maggior parte dei diritti pubblici è raccolta “nero su bianco” nella carta costituzionale.

Oggetti del diritto

Si definiscono oggetti del diritto i beni, di natura materiale (le cose esistenti nel mondo fisico) o immateriale (le invenzioni o opere dell’ingegno), mobile o immobile, che possono rappresentare l’interesse degli individui entro i rapporti giuridici.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza delle regole sociali nella convivenza?
  2. Le regole sociali sono fondamentali per una convivenza armoniosa e pacifica, poiché stabiliscono comportamenti da seguire e prevedono sanzioni per chi non le rispetta, come evidenziato nel testo.

  3. Cosa distingue le norme giuridiche da quelle sociali?
  4. Le norme giuridiche si differenziano per il fatto che sono generali, astratte, bilaterali ed esteriori, mentre le norme sociali non prevedono sanzioni concrete in caso di violazione.

  5. Chi sono i soggetti del diritto in Italia?
  6. In Italia, i soggetti del diritto comprendono ogni cittadino residente, anche straniero, che gode di capacità giuridiche, mentre la capacità di agire è limitata per i minorenni per evitare errori.

  7. Qual è la differenza tra persone fisiche e giuridiche?
  8. Le persone fisiche sono individui di ogni età e sesso, mentre le persone giuridiche sono organizzazioni collettive con una personalità giuridica, come società ed enti pubblici, che perseguono obiettivi specifici.

  9. Cosa si intende per diritti soggettivi e rapporti giuridici?
  10. I diritti soggettivi sono diritti di un individuo che corrispondono a obblighi di altri, e i rapporti giuridici sono regolati dalle norme giuridiche, con lo Stato che tutela il rispetto di tali diritti e doveri.

Domande e risposte

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