Provvedimenti amministrativi
- Mero atto e provvedimento amministrativo;
- Caratteristiche del provvedimento;
- Classificazione dei provvedimenti in base ai destinatari;
- Classificazione dei provvedimenti in base all'organo;
- Classificazione dei provvedimenti in base al contenuto;
- Provvedimenti di II grado;
- Inerzia (silenzio) della Pubblica Amministrazione;
- Silenzio provvedimentale – Silenzio inadempimento.
Mero atto e provvedimento amministrativo
Tutte le attività amministrative in senso stretto costituiscono l'esercizio di un potere; potere attribuito alla PA da una legge: il potere di curare un pubblico interesse. Il potere si esercita ponendo in essere il procedimento amministrativo che porta all'adozione del provvedimento amministrativo finale; quindi tale provvedimento è l'atto di estrinsecazione finale del potere.
Da ciò emerge la differenza tra mero atto e un provvedimento amministrativo:
Meri atti = atti amministrativi che non producono efficacia esterna. Hanno un'efficacia endoprocedimentale, cioè esauriscono i loro effetti all'interno del procedimento. Inoltre non sono impugnabili, ad esempio, un parere amministrativo è impugnabile solo in un caso: quando produce un arresto immediato del procedimento; in tutti gli altri casi è impugnabile quando si concretizza la lesione, cioè all'adozione del provvedimento definitivo.
Provvedimento finale: atto che produce efficacia esterna, cioè produce effetti nella sfera giuridica dei consociati.
Caratteristiche del provvedimento
- Nominatività: la PA può adottare solo ed esclusivamente quei provvedimenti che sono previsti dalla legge (attiene al nomen iuris);
- Tipicità: attiene all'effetto, al contenuto del provvedimento. Esso deve contenere quel determinato contenuto stabilito dalla legge;
- Esecutività: quando un provvedimento amministrativo è immediatamente esecutivo;
- Esecutorietà: riguarda i provvedimenti che sono costitutivi di obblighi a carico dei privati;
- Unilateralità: significa che il provvedimento è frutto della manifestazione di volontà della sola PA.
Classificazione dei provvedimenti in base ai destinatari
In base ai destinatari del provvedimento distinguiamo:
- A) Provvedimenti con un unico destinatario: provvedimenti particolari (esempio: ordinanza di demolizione; concessione edilizia...);
- B) Provvedimenti con una pluralità di destinatari.
A tal riguardo distinguiamo:
Provvedimenti con pluralità di destinatari ben individuati e individuabili
- Atti collettivi = atto inscindibile, è sempre considerato come un unico atto nonostante abbia una pluralità di destinatari;
- Atto plurimo = atto scindibile, suscettibile di essere impugnato parzialmente e può essere annullato parzialmente.
Provvedimenti con pluralità di destinatari non individuati e individuabili
- Atto generale: atti caratterizzati dalla generalità, tutti coloro che si trovano in una determinata situazione purché non determinabili. È un atto solo generale e non astratto (esempio il bando di concorso);
- Atto normativo: atti sia generali che astratti, cioè applicabili a più fattispecie (esempio il regolamento, applicabile nel tempo a una pluralità di fattispecie).
In riferimento agl
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Riassunto esame Diritto amministrativo, prof. Duret
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Riassunto esame Diritto Amministrativo, prof. Caldarera
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Diritto Amministrativo II - Riassunto esame, prof. Mele
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Diritto amministrativo- Riassunto esame, prof. Rossi