Concetti Chiave
- Domenico Di Giovanni, conosciuto come Burchiello, nasce a Firenze nel 1404 in una famiglia modesta e lavora come barbiere, dedicandosi alla poesia per diletto.
- La sua barberia diventa un vivace centro di incontro per artisti e letterati, dove si improvvisano versi "alla burchia", creando mescolanze surreali di parole.
- Burchiello si oppone alla famiglia Medici, scrivendo versi antimedicei, il che porta alla sua caduta in disgrazia e al suo esilio da Firenze.
- Dopo essere stato bandito, trascorre del tempo in prigione a Siena per reati comuni, prima di trasferirsi a Roma nel 1445.
- Muore in povertà a Roma nel 1449, dopo una vita segnata da controversie e una continua ricerca di libertà espressiva.
Infanzia e Famiglia di Burchiello
Domenico Di Giovanni, detto il Burchiello nasce a Firenze nel 1404 da una modesta famiglia dove il padre Giovanni era legnaiolo mentre la madre Antonia era filatrice mentre lui ed esercita il mestiere di barbiere, dedicandosi per diletto alla poesia.
La Bottega di Burchiello
Nella sua bottega infatti si ritrovano artisti e letterati, e lì spesso si recitano e si improvvisano versi 'alla burchia", cioè alla rinfusa, spesso senza contenuto logico, tanto per divertirsi (Ia burchia è una piccola barca per il carico di merci): surreali mescolanze di parole che danno vita a una realtà impossibile. Fanno parte di questo gioco in rime anche Io scambio di sonetti (la tenzone, cioè Ia discussione polemica in versi tra amici) e poesie di forma più realistica, su argomenti quotidiani, letterari o politici.
Opposizione ai Medici e Esilio
La barberia di Burchiello diventa presto un luogo di ritrovo di oppositori dei Medici, la famiglia più potente di Firenze (che era allora una repubblica), e iI Burchiello stesso è autore di versi antimedicei, cosa che lo fa cadere in disgrazia.
Ultimi Anni e Morte a Roma
Bandito dalla sua città, nel 1434 giunge a Siena dove sconta alcuni mesi di prigione per reati comuni (tra cui un misterioso furto di indumenti femminili) e subisce multe per essere stato coinvolto in risse. Nel 1445 si trasferisce a Roma e pochi anni dopo, nel 1449, vi muore in povertà.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto familiare e professionale di Burchiello?
- Che ruolo ha avuto la bottega di Burchiello nella vita culturale fiorentina?
- Quali eventi hanno segnato gli ultimi anni di vita di Burchiello?
Domenico Di Giovanni, noto come Burchiello, nasce a Firenze nel 1404 in una famiglia modesta; il padre era legnaiolo e la madre filatrice. Burchiello esercita il mestiere di barbiere, dedicandosi alla poesia per diletto.
La bottega di Burchiello diventa un ritrovo per artisti e letterati, dove si improvvisano versi "alla burchia", mescolando parole in modo surreale e dando vita a discussioni poetiche, come le tenzoni, su temi quotidiani e politici.
Dopo essere caduto in disgrazia per i suoi versi antimedicei, Burchiello viene esiliato da Firenze, trascorre del tempo in prigione a Siena e si trasferisce a Roma nel 1445, dove muore in povertà nel 1449.