Concetti Chiave

  • La digestione nel grosso intestino degli equini include la degradazione dei glucidi, la riconversione delle sostanze azotate e l'elaborazione delle vitamine del gruppo B.
  • La fermentazione contribuisce a coprire il 70-80% dei fabbisogni energetici dei cavalli, elaborando anche vitamine del gruppo B, cruciali per il mantenimento e la performance sportiva.
  • Per prevenire il vomito nei cavalli, è fondamentale evitare sovraccarichi gastrici e alimenti di scarsa qualità, somministrando piccole quantità di cibo secco.
  • I fabbisogni nutrizionali degli equidi comprendono energia, proteine, minerali e vitamine, essenziali soprattutto durante la gravidanza.
  • La preparazione degli alimenti, come la trinciatura e l'uso di pellet, influisce sul valore nutritivo, la capacità ingestiva e i processi fermentativi, riducendo gli sprechi alimentari.

Indice

  1. Digestione nel grosso intestino
  2. Fermentazione e assorbimento
  3. Prevenzione del vomito e coliche
  4. Quali sono i fabbisogni nutrizionali degli equidi?
  5. Preparazione degli alimenti

Digestione nel grosso intestino

Per quanto riguarda la digestione nel grosso intestino vi sono diverse fasi:

    1. la degradazione dei glucidi (carboidrati strutturali: pectine, emicellulosa e cellulosa).

    2. la riconversione delle sostanze azotate.

    3. l’elaborazione delle vitamine del gruppo B.

Fermentazione e assorbimento

Durante la fermentazione avviene una degradazione glucidica. Questa digestione copre il 70-80% dei fabbisogni energetici. Tramite le fermentazioni avviene l’elaborazione delle vitamine del gruppo B, sufficienti per i cavalli in mantenimento e possono essere insufficienti per i cavalli sportivi.

Inoltre avviene l’assorbimento di P, Na, K, Cl. La maggior parte dell’acqua viene assorbita nel colon ventrale e una piccola parte anche nel piccolo colon.

Gli acidi grassi volatili sono assorbiti rapidamente attraverso un meccanismo di diffusione non ionica, che stimola l’uptake elettroneutrale del Na, Cl e acqua.

Prevenzione del vomito e coliche

La diagnosi di un cavallo che vomita è particolarmente grave. Per prevenire il vomito negli equini bisogna evitare i sovraccarichi gastrici. E’ necessario quindi evitare i cereali e gli alimenti ammuffiti, polverosi e irranciditi, che accentuano questo effetto. Il cavallo è una specie molto delicata: è importante prestare la massima attenzione durante la loro alimentazione. Bisogna somministrare piccole quantità di sostanza secca in quante le amilasi presenti nello stomaco del cavallo hanno una minore concentrazione rispetto agli altri animali. Una caratteristica degli equini è che hanno un vigoroso peristaltismo intestinale, che in alcuni momenti può causare delle coliche. Altri agenti eziologici delle coliche sono: meccanici (come steli legnosi) con azione irritante e agenti chimici presenti in diversi alimenti, come ad esempio le foglie di bietola, l’erba medica e il trifoglio. Anche l’acqua fredda può portare a coliche nel cavallo.

Quali sono i fabbisogni nutrizionali degli equidi?

Nel razionamento degli equidi bisogna prendere in considerazione i seguenti fabbisogni:

    ● Energetico: contenuto dell’energia netta di un alimento riferito a quello di un alimento standard. Nel caso dell’orzo ad esempio l’unità foraggera del cavallo corrisponde a 2250kcal per kilogrammo di orzo con l’87% di sostanza secca

    ● Proteico: corrisponde alle materie azotate digeribili dal cavallo

    ● Minerale: particolarmente importante durante le gravidanze

    ● Vitaminico: vitamine A, D ed E sono importanti per favorire lo sviluppo degli epiteli e del sistema nervoso. Queste risultano quindi fondamentali durante la gravidanza. Il complesso delle vitamine B e la vitamina K possono essere prodotte autonomamente grazie ai microrganismi presenti nell’intestino.

Preparazione degli alimenti

E’ stato visto che la preparazione degli alimenti influenza il valore nutritivo degli stessi. Per esempio la trinciatura assume significato al fine di evitare la cernita da parte degli animali e quindi gli sprechi di alimento. Tuttavia la trinciatura influenza la capacità ingestiva dell’animale, la velocità di transito e i processi fermentativi intestinali.

I foraggi preparati in pellet si presentano bene per i cavalli siccome questi non richiedono fibra lunga, al contrario dei bovini che ne hanno bisogno. Questa tipologia di foraggi evita la selezione e modifica le fermentazioni microbiche.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali fasi della digestione nel grosso intestino degli equini?
  2. La digestione nel grosso intestino degli equini comprende la degradazione dei glucidi, la riconversione delle sostanze azotate e l’elaborazione delle vitamine del gruppo B.

  3. Come avviene la fermentazione e quale importanza ha per i cavalli?
  4. Durante la fermentazione, si verifica una degradazione glucidica che copre il 70-80% dei fabbisogni energetici, contribuendo anche all’elaborazione delle vitamine del gruppo B, fondamentali per i cavalli in mantenimento.

  5. Quali sono le precauzioni da prendere per prevenire il vomito e le coliche nei cavalli?
  6. Per prevenire il vomito, è importante evitare sovraccarichi gastrici e alimenti di scarsa qualità. Inoltre, è necessario somministrare piccole quantità di sostanza secca e prestare attenzione al peristaltismo intestinale per prevenire le coliche.

  7. In che modo la preparazione degli alimenti influisce sul valore nutritivo per i cavalli?
  8. La preparazione degli alimenti, come la trinciatura, può influenzare il valore nutritivo evitando la cernita e gli sprechi, ma può anche modificare la capacità ingestiva e i processi fermentativi intestinali, rendendo i foraggi in pellet particolarmente adatti per i cavalli.

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