Concetti Chiave
- L'architettura rinascimentale in Francia si sviluppò grazie all'influenza italiana, con il cardinale d’Amboise come principale committente di opere come lo chateau di Gaillon.
- Francesco I contribuì alla costruzione di importanti chateaux, come quello di Fontainebleau, che rappresenta il culmine del primo Rinascimento francese.
- L'architetto Le Breton ampliò edifici medievali con un tocco rinascimentale, come dimostrato nella Porte Dorée, ispirata al Palazzo ducale di Urbino.
- In Spagna, l'influenza italiana si manifestò attraverso rapporti politici, come evidenziato dall'Hospital Real di Santiago de Compostela commissionato da Ferdinando e Isabella.
- In Inghilterra, Inigo Jones introdusse l'architettura rinascimentale, realizzando opere significative e studiando Palladio, segnando una transizione dal gotico al rinascimentale.
Qual è l'influenza italiana sull'architettura francese?
Lo sviluppo dell’architettura rinascimentale si verificò in Francia grazie anche al contatto diretto che si era instaurato nel corso delle campagne condotte in Italia, i Francesi tornarono desiderosi in patria di imitare il Classicismo delle costi italiane. Uno dei principali committenti fu il cardinale d’Amboise che costruì lo chateau di Gaillon presso Rouen, caratterizzato da elevati spioventi dei tetti, comignoli, torricelle.. una varietà adottata su scala maggiore per i palazzi reali di Blois e Chambord. Francesco I costruì anche molti palazzi, in particolare gli chateaux di Madrid e di Fontainebleau, del 1528. Il secondo rappresenta il più completo complesso del primo Rinascimento francese. L’architetto Le Breton ampliò gli edifici medievali secondo una schema piuttosto casuale, tra quelli superstiti abbiamo la Porte Dorèe, con logge sovrapposte che richiamano quelle del Palazzo ducale di Urbino. A Fontainebleau, arrivò poi anche Serlio, che costruì Le Grand Feddare>> oggi non più esistente, per Ippolito d’Este, tuttavia la sua opera principale è lo chateau di Ancy-le-Franc in Borgogna, in cui il ritmo delle nicchie e dei pilastri binati deriva dal cortile del Belvedere di Bramante al Vaticano. Serlio infatti illustrò questo cortile del Vaticano nei suoi Sette Libri dell’Architettura, in cui evita la teoria e si basa sulla pratica, e non era scritto in latino come le opere di Alberti, ma in italiano volgare.
Espansione del Rinascimento in Spagna
L’introduzione delle forme rinascimentali in Spagna fu favorito, come per la Francia, dai rapporti politici con l’Italia. Ancora prima che il dominio spagnolo a Napoli sotto Carlo V permettesse di allacciare contatti artistici, l’influenza italiana può essere notata in edifici come l’Hospital Real di Santiago de Compostela, del 1501 di Enrique Egas, per i re cattolici, Ferdinando e Isabella, che contemporaneamente stavano commissionando a Bramante il tempietto di S. Pietro in Montorio a Roma.
Inigo Jones e il Rinascimento inglese
In Inghilterra Inigo Jones (che realizzò la Queen’s House, Greenwich) pubblica il trattato di Palladio e lo studia (1616-39). Fino ad allora l’architettura è ancora gotica, solo con lui avremo un affermazione della cultura rinascimentale. Inigo è stato il primo a portare un’architettura rinascimentale oltremanica
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'influenza dell'architettura italiana sulla Francia durante il Rinascimento?
- Come si è diffuso il Rinascimento in Spagna?
- Chi è Inigo Jones e quale ruolo ha avuto nel Rinascimento inglese?
L'architettura rinascimentale in Francia si sviluppò grazie ai contatti con l'Italia, con committenti come il cardinale d’Amboise che costruì lo chateau di Gaillon. Francesco I contribuì con palazzi come quelli di Madrid e Fontainebleau, segnando l'inizio del primo Rinascimento francese.
In Spagna, l'introduzione delle forme rinascimentali fu facilitata dai rapporti politici con l'Italia, come dimostrato dall'Hospital Real di Santiago de Compostela, commissionato dai re cattolici Ferdinando e Isabella, che collaborarono anche con Bramante per il tempietto di S. Pietro a Roma.
Inigo Jones è stato un architetto inglese che ha introdotto l'architettura rinascimentale in Inghilterra, realizzando opere come la Queen’s House a Greenwich e studiando il trattato di Palladio, segnando una transizione dall'architettura gotica a quella rinascimentale.