Indice

  1. Diffusione europea del protestantesimo e la Riforma in Inghilterra
  2. La Riforma in Inghilterra: Enrico VIII
  3. Scioglimento degli ordini religiosi
  4. La riforma religiosa sotto Edoardo sesto e Maria Tudor
  5. Il trono di Maria Tudor
  6. La diffusione del protestantesimo in Scozia
  7. La diffusione del luteranesimo nei Paesi scandinavi

Diffusione europea del protestantesimo e la Riforma in Inghilterra

Le principali aree europee in cui si diffuse il calvinismo furono la Francia, i Paesi Bassi, la Gran Bretagna e alcune regioni dell’Europa orientale, come la Polonia, la Boemia e l’Ungheria. In diversi di questi territori, il calvinismo contribuì anche allo scoppio di rivolte e movimenti rivoluzionari.
In Inghilterra e nei Paesi scandinavi, invece, i cambiamenti religiosi furono strettamente collegati alla formazione degli Stati nazionali e al rafforzamento del potere dei sovrani.

La Riforma in Inghilterra: Enrico VIII

Nel 1528, il re d’Inghilterra Enrico VIII Tudor chiese al papa Clemente sesto di annullare il suo matrimonio con Caterina d’Aragona, zia dell’imperatore Carlo quinto, perché non gli aveva dato l’erede maschio che desiderava. Il re voleva inoltre sposare Anna Bolena, una dama di corte di cui si era innamorato.
Il papa non accettò la richiesta e, di conseguenza, Enrico VIII decise di separare la chiesa inglese da quella di Roma.
Nel 1529 convocò il Parlamento e ottenne una serie di provvedimenti che portarono alla rottura con il papato. Nel 1534 fu approvato l’Atto di supremazia, con il quale il re venne proclamato capo supremo della Chiesa d’Inghilterra.
Inizialmente, però, la dottrina religiosa e la struttura gerarchica della Chiesa rimasero sostanzialmente invariate. La separazione da Roma fu quindi soprattutto una scelta politica e istituzionale, più che una trasformazione religiosa.

Scioglimento degli ordini religiosi

A partire dal 1536, Enrico VIII ordinò lo scioglimento dei monasteri e degli ordini religiosi, confiscandone le ricchezze e le terre. La corona vendette gran parte di questi beni, favorendo la nascita e il rafforzamento di una nuova classe di proprietari terrieri, chiamata gentry.
Un ruolo fondamentale nella separazione da Roma fu svolto da Thomas Cromwell, potente consigliere del re, che contribuì anche a riorganizzare l’amministrazione dello Stato. Tuttavia, nel 1540 cadde in disgrazia, fu accusato di tradimento e venne giustiziato. Nello stesso anno fu giustiziata anche Anna Bolena, seconda delle sei mogli di Enrico ottavo.
Negli ultimi anni del suo regno, il sovrano spese grandi somme in costose campagne militari sul continente europeo. Queste spese indebolirono le finanze dello Stato e ostacolarono il progetto di rafforzamento della monarchia Tudor.

La riforma religiosa sotto Edoardo sesto e Maria Tudor

La vera trasformazione religiosa della Chiesa inglese avvenne durante il breve regno di Edoardo sesto (1547-1553), figlio di Enrico ottavo e della sua terza moglie, Jane Seymour.
Durante il suo regno, le idee calviniste si diffusero ampiamente in Inghilterra. Furono introdotti il Libro delle preghiere comuni e i Quarantadue articoli di fede, che contribuirono a modificare la dottrina e le pratiche religiose inglesi in senso protestante.

Il trono di Maria Tudor

Nel 1553 salì al trono Maria Tudor, figlia di Enrico ottavo e Caterina d’Aragona. Maria cercò di riportare il Paese al cattolicesimo e fece condannare a morte numerosi protestanti. Per questo motivo fu soprannominata Maria la Sanguinaria.
Dopo la sua morte, nel 1558, salì al trono Elisabetta I, durante il cui regno la Chiesa anglicana assunse una forma più stabile e definitiva, mantenendo la separazione da Roma e l’autorità del sovrano sulla Chiesa.

La diffusione del protestantesimo in Scozia

Anche in Scozia il calvinismo si diffuse rapidamente alla fine degli anni Cinquanta del Cinquecento.
Il principale protagonista di questo processo fu John Knox, un predicatore scozzese che aveva studiato a Ginevra, dove era entrato in contatto con le idee di Calvino.Grazie alla sua intensa predicazione, il calvinismo divenne la religione dominante in Scozia.

La diffusione del luteranesimo nei Paesi scandinavi

Nei Paesi scandinavi, cioè Svezia, Danimarca e Norvegia, fu invece il luteranesimo a diventare la religione ufficiale. La sua diffusione fu favorita dai rapporti culturali e commerciali con la Germania.
Dal 1397, le corone di Danimarca, Svezia e Norvegia erano unite nell’Unione di Kalmar, dominata dai sovrani danesi.
Nel 1521, la nobiltà svedese scelse come proprio capo Gustavo Vasa, che nel 1523 si proclamò re di Svezia, separando il Paese dall’Unione di Kalmar.
Negli anni successivi, Gustavo Vasa introdusse la Riforma luterana, modificando la lingua e le pratiche del culto e confiscando i beni della Chiesa. Nel 1544, la Svezia divenne ufficialmente luterana e la monarchia fu dichiarata ereditaria nella dinastia dei Vasa. Questi cambiamenti furono estesi anche alla Finlandia, che si trovava sotto il dominio svedese.

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