Concetti Chiave

  • Il catering fornisce alimenti e bevande preparati altrove e distribuiti in vari luoghi, come mense scolastiche e aziendali.
  • Il banqueting offre pasti a domicilio per eventi e cerimonie, con la fornitura di attrezzature per il servizio al tavolo.
  • Per avviare un'attività di catering o banqueting, è necessaria la denuncia d'inizio attività e autorizzazioni sanitarie.
  • I requisiti professionali includono un corso professionale, un diploma di scuola superiore e almeno due anni di esperienza nel settore.
  • Nella ristorazione commerciale, la clientela è varia e aperta al pubblico, mentre nella ristorazione collettiva è selezionata e limitata.

Il catering prevede la somministrazione di alimenti e bevande preparate altrove, presso il domicilio del consumatore. Consiste nel fornire pasti preparati in cucine centralizzate, quindi veicolati, ovvero trasportati e distribuiti, nelle mense scolastiche, aziendali etc.

Differenze tra catering e banqueting

Il banqueting consiste nel fornire pasti a domicilio per cerimonie, manifestazioni ed eventi, compresa la fornitura delle attrezzature per il servizio di sala, e tutto ciò che serve per il servizio al tavolo. Esistono due tipologie di banqueting:

Inside Banqueting, ove la somministrazione avviene all'interno dei locali, ad esempio ristoranti, alberghi, caffe bar etc;

Outside Banqueting, la somministrazione avviene in case private, come aziende, sedi congressuali, fiere, non dotate di servizio al ristorante.

Requisiti per l'apertura di un'attività

Sia il catering e il banqueting, sono servizi dove offrono alimenti e bevande come annunciato prima. Il Caterer, ovvero l'impresa specializzata nell'attività, se ha in possesso i requisiti dell'attività di ristorazione, può svolgere anche servizio di catering e di outside banqueting. Per l'apertura di un'attività ristorativa, bisogna prevedere:

- Denuncia d'inizio attività o anche SCIA, Segnalazione Certificata d'Inizio Attività;

-Autorizzazioni sanitarie, rilasciate dalle ASL;

-Requisiti professionali e morali per l'avvio dell'attività.

Normative e requisiti professionali

Il D.Lgs. n.59/2010, regola i servizi all'interno del mercato italiano. I requisiti professionali per esercitare un'attività di somministrazione di cibo e bevande sono i seguenti:

a) la frequenza con esito positivo di un corso professionale riconosciuto;

b) il possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, o di un'altra scuola ad indirizzo professionale;

c) prestazione di servizio per almeno due anni;

d) iscrizione nel registro degli esercenti del commercio.

I requisiti morali, prevedono che i candidati non siano delinquenti. Essendo, il catering e banqueting, esercizi sia di somministrazione alimentare , sia di servizi accessori, come locali, offerta personale, attrezzature, trasporto merci.

Ristorazione commerciale e collettiva

Nella ristorazione commerciale, la clientela è varia e tutti possono accedere al servizio offerto. I pasti sono consumati nello stesso luogo e tutti i locali sono aperti al pubblico;

Nella ristorazione collettiva, la clientela è selezionata. Ne fanno parte solamente chi può accedere al servizio. I pasti, ovviamente sono consumati in un luogo diverso.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra catering e banqueting?
  2. Il catering si occupa della somministrazione di alimenti e bevande preparate altrove, mentre il banqueting fornisce pasti a domicilio per eventi, includendo anche attrezzature per il servizio di sala. (Fonte: testo)

  3. Quali sono i requisiti necessari per aprire un'attività di catering o banqueting?
  4. Per avviare un'attività di catering o banqueting è necessaria la denuncia d'inizio attività, autorizzazioni sanitarie e requisiti professionali e morali, come la frequenza di corsi riconosciuti e l'iscrizione nel registro degli esercenti del commercio. (Fonte: testo)

  5. Come si differenziano la ristorazione commerciale e quella collettiva?
  6. Nella ristorazione commerciale, la clientela è varia e i locali sono aperti al pubblico, mentre nella ristorazione collettiva, la clientela è selezionata e i pasti sono consumati in luoghi specifici. (Fonte: testo)

Domande e risposte

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