Concetti Chiave

  • La pan-colonscopia con biopsia è l'esame principale per diagnosticare il carcinoma del colon, necessario per una diagnosi accurata.
  • La stadiazione del carcinoma del colon si avvale di diverse tecniche, tra cui Tc torace e addome, dosaggio Cea, Rm addome e Pet-fdg, ognuna con specifiche funzioni diagnostiche.
  • La conferma istologica pre-operatoria di adenocarcinoma è raccomandata, ma può essere omessa in assenza di diffusione sistemica.
  • Il trapianto di fegato per metastasi da carcinoma del colon sta guadagnando attenzione grazie alla diminuzione di altre patologie che richiedevano trapianti.
  • Un follow-up intensivo post-chirurgico è essenziale per monitorare la salute del paziente, con esami programmati per rilevare eventuali recidive.

Indice

  1. Diagnosi e preparazione
  2. Conferma istologica e trapianto
  3. Trattamento e follow-up

Diagnosi e preparazione

L’esame di scelta per porre diagnosi di k colon è la pan-colonscopia con biopsia eseguita sempre in elezione (la preparazione è necessaria per effettuare un esame di buona qualità diagnostica), sebbene esistano forme virtuali in Tc o in Rm sempre più accurate.
Per la stadiazione ci si avvale di:

    Tc torace e addome con mdc (il colon può metastatizzare anche nel distretto sovra-diaframmatico)

    Dosaggio Cea (indice dinamico per la valutazione della risposta alla terapia o per la ricerca di una recidiva: valori molto alti indicano una probabilità maggiore di diffusione a distanza di malattia)

    Rm addome: riveste un ruolo fondamentale soprattutto nel cancro del retto in quanto, gestendo il segnale del grasso, riesce ad indagare (meglio delle altre metodiche) il fattore prognostico più importante di questo tumore ovvero l’invasione del mesoretto.

    Pet-fdg: utilizzata per lesioni metastatiche alle ossa o per lesioni epatiche indeterminate a Tc o Rm .

Conferma istologica e trapianto

La conferma istologica pre-operatoria di adenocarcinoma è raccomandata ma non indispensabile: può essere omessa in caso di lesioni non facilmente raggiungibili e in assenza di diffusione sistemica. Sulla biopsia possono essere condotte indagini molecolari (ricerca di k-Ras, Braf, Braf V600e, p53) per avere una previsione prognostica soprattutto in vista di trattamenti di seconda linea di tipo locale, resettivo, ablativo o anche di trapianti.

Il trapianto di fegato per metastasi da carcinoma del colon sta prendendo sempre più piede visto il progressivo calo di incidenza di molte delle patologie che un tempo riempivano le liste trapianti, come sequele di Hcv (ora eradicabile in maniera definitiva), cirrosi, Hcc insorto su un quadro di epatite. Nel contesto del trapianto per patologia oncologica, le prime neoplasie a cui si è pensato sono quelle meno aggressive: Net e poi Ccr.

Trattamento e follow-up

Il Ccr nel 30% dei casi si presenta in fase metastatica con metastasi principalmente epatiche. Sulla malattia metastatica avanzata (anche con una singola metastasi resecabile) si tende a optare per un trattamento chemioterapico neoadiuvante.

In seguito all’intervento chirurgico è raccomandato un follow-up intensivo: nei pazienti in cui l’esame endoscopico evidenzi “colon indenne”, la ripetizione dell’esame è consigliata dopo 1 anno dall’intervento. A questa, in assenza di adenomi, si riprogramma a 3 anni e quindi ogni 5 anni, qualora età e comorbidità non lo controindichino. Esame clinico e dosaggio Cea da ripetere ogni 4 mesi per i primi 3 anni e ogni 6 mesi per i successivi due;

Tc torace-addome con mdc ogni 6-12 mesi per i primi 3-5 anni in funzione dell’entità del rischio (ecografia addome e Rx torace possono rappresentare un’alternativa alla Tc, tenendo però in considerazione la loro ridotta sensibilità).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'esame di scelta per la diagnosi di carcinoma del colon?
  2. L'esame di scelta è la pan-colonscopia con biopsia, che deve essere eseguita in elezione per garantire una buona qualità diagnostica, anche se esistono forme virtuali in TC o RM sempre più accurate.

  3. Qual è il ruolo della Risonanza Magnetica (RM) nella stadiazione del cancro del retto?
  4. La RM addome è fondamentale per il cancro del retto poiché riesce a indagare l'invasione del mesoretto, che è il fattore prognostico più importante per questo tumore.

  5. È necessaria la conferma istologica pre-operatoria per l'adenocarcinoma?
  6. La conferma istologica è raccomandata ma non indispensabile; può essere omessa in caso di lesioni non facilmente raggiungibili e in assenza di diffusione sistemica.

  7. Qual è l'importanza del follow-up dopo l'intervento chirurgico per il carcinoma del colon?
  8. Un follow-up intensivo è raccomandato, con esami endoscopici e dosaggio CEA programmati a intervalli specifici per monitorare la salute del paziente e la possibile recidiva della malattia.

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