Concetti Chiave

  • Le determinazioni alimentari sono fondamentali per l'interpretazione dei dati sugli alimenti e per la formulazione delle razioni da parte dei nutrizionisti.
  • L'analisi centesimale identifica le componenti principali degli alimenti, come umidità, proteine e grassi, che insieme costituiscono il 100% del prodotto.
  • Il campionamento rappresentativo è essenziale per garantire che i risultati delle analisi riflettano accuratamente la composizione dell'intera partita di mangime.
  • Il corretto campionamento prevede la raccolta di campioni elementari, la loro unione in un campione globale e la preparazione di campioni finali per l'analisi.
  • La determinazione dell'umidità in un campione avviene tramite pesatura, essiccazione e successiva pesatura, per calcolare la percentuale di umidità e sostanza secca.

Indice

  1. Importanza delle determinazioni alimentari
  2. Analisi centesimale e cartellino
  3. Campionamento e invio al laboratorio
  4. Determinazione dell'umidità e sostanza secca

Importanza delle determinazioni alimentari

Le determinazioni ci permettono di interpretare i dati relativi agli alimenti e ci forniscono informazioni utili anche per la formulazione delle razioni, compito del nutrizionista. A seconda dei dati che vogliamo ottenere, il tempo di attesa per l’arrivo di un risultato da parte del laboratorio è importante.

Analisi centesimale e cartellino

L’analisi centesimale si svolge per determinare, sul totale dell’alimento che sto comprando (100%), quali sono le singole componenti che lo caratterizzano. In particolare, si parla di:

Umidità

Proteina grezza

Grasso grezzo (o estratto etereo)

Ceneri

Fibra grezza (o cellulosa grezza)

Estrattivi inazotati

Tutte queste determinazioni sommate danno il 100% dell’alimento che sto considerando. Sulla base di queste informazioni si compila quella parte dell’etichettatura che prende il nome di cartellino. L’analisi centesimale deve essere obbligatoriamente trascritta sulla confezione dal produttore.

Campionamento e invio al laboratorio

Volendo campionare una partita di mangime, devo prendere un campione che sia rappresentativo della partita (nella legislazione mangimi è presente una linea guida su come vada effettuato un campionamento ufficiale). Il campionamento potrebbe per esempio essere richiesto da un giudice/autorità sanitaria, avvalendosi della consulenza di un consulente tecnico d’ufficio, il quale sovente è un veterinario. Le regole per il campionamento non sono date dalla composizione del mangime, ma da quanto il campione sia rappresentativo di quella determinata partita.

Le regole per un corretto campionamento sono le seguenti:

1. Prelevare in più punti (campione elementare)

2. Riunire i campioni elementari in un unico campione (globale)

3. Rimescolarli e trinciarli

4. Ricavare dal campione globale dei campioni più piccoli (finali) che saranno inviati al laboratorio

Per quanto riguarda l’invio al laboratorio, è sempre importante avere più campioni finali disponibili ed è necessario che l’invio sia effettuato velocemente, soprattutto per campioni che possono deperire facilmente (es insilato di mais).

Determinazione dell'umidità e sostanza secca

La prima determinazione di laboratorio che è possibile fare su un campione è quella dell’umidità e sostanza secca. Per prima cosa il campione va pesato, poi va inserito in stufa a 103 ± 1 C° per 4 ore e infine va pesato nuovamente. Questo procedimento consente all’acqua di evaporare (erroneamente considero come acqua anche altri elementi che evaporano in questa procedura, come ad esempio negli insilati, in cui evaporano anche una serie di acidi volatili) e mi fornisce informazioni sull’umidità del campione. Es. ho inserito un campione di 10 grammi, con l’evaporazione ha perso 2 grammi, quindi, il 20% del mio campione è umidità, la parte restante è la sostanza secca (tutto ciò che non è acqua).

Esempio: paragonando parmigiano reggiano e squacquerone, sulla sostanza secca la quantità di energia è la stessa, il primo possiede un’umidità molto bassa mentre il secondo molto alta. Però mangiando la stessa quantità dei due elementi, sul secondo avrò un apporto energetico inferiore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza delle determinazioni alimentari per i nutrizionisti?
  2. Le determinazioni alimentari permettono di interpretare i dati sugli alimenti e forniscono informazioni utili per la formulazione delle razioni, un compito fondamentale del nutrizionista.

  3. Cosa comprende l'analisi centesimale di un alimento?
  4. L'analisi centesimale determina le singole componenti di un alimento, come umidità, proteina grezza, grasso grezzo, ceneri, fibra grezza ed estrattivi inazotati, che insieme costituiscono il 100% dell'alimento.

  5. Quali sono le regole fondamentali per un corretto campionamento di mangimi?
  6. Le regole per un corretto campionamento includono prelevare campioni in più punti, riunirli in un campione globale, rimescolarli e infine ricavare campioni più piccoli da inviare al laboratorio.

  7. Come si determina l'umidità e la sostanza secca di un campione?
  8. Per determinare l'umidità, il campione viene pesato, essiccato in stufa a 103 ± 1 °C per 4 ore e pesato nuovamente; la differenza di peso fornisce informazioni sull'umidità, mentre il resto rappresenta la sostanza secca.

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