Concetti Chiave
- La denervazione muscolare porta all'atrofia, con i muscoli che perdono forza, volume e capacità di movimento, fino a paralizzarsi nei casi più gravi.
- La paralisi periferica si manifesta con muscoli ipotrofici, come nel piede cadente, dove il muscolo tibiale anteriore è debole, causando difficoltà nel sollevare la punta del piede.
- La differenza tra lesione del primo e secondo neurone è che la prima causa paralisi centrale, mentre la seconda provoca paralisi periferica, con mancanza di comando volontario.
- I riflessi nei pazienti con polineuropatia sono assenti o fiacchi, e c'è un disturbo della sensibilità, in particolare della sensibilità vibratoria.
- La condizione di ipotonia nei pazienti con piede cadente si distingue per un tono muscolare ridotto, piuttosto che spasticità, con una forza normale ma ridotta.
Denervazione e atrofia muscolare
Se questi vengono meno, le fibrocellule muscolari sono denervate, si atrofizzano, diventano sempre più piccole e sottili, non hanno un controllo motorio e non si contraggono e il muscolo perde forza, volume, capacità di movimento. Talvolta la cosa è così grave che il muscolo si paralizza completamente. Guardate come questa mano, osservate soprattutto questo muscolo, il primo interosseo posteriore: è completamente scavata. Anche le scapole sono prominenti, questo perché i muscoli del tronco sono venuti meno, e di conseguenza e le braccia di questo signore sono molto poco presenti. Però si tratta di una condizione molto severa. Questo, invece, è un signore anziano che sta sulla sedia a rotelle, questo é successo perché non ha più la forza di camminare. Però a finale se nel test della forza questo signore ha una forza molto ridotta, anche in muscoli che sono robustissimi, ha una forza notevolmente ridotta, e quindi ha una marcata ipotrofia delle cosce. Ha anche una busta del catetere, non perché non controlla le urine, lo sfintere funziona perfettamente, ma perché non fa in tempo ad andare nel bagno, non ce la fa. I riflessi sono assenti. Quindi la sostanziale differenza è: la lesione del primo neurone paralisi centrale lesione del secondo neurone paralisi periferica. Nel secondo caso, tutto si esagera, perché viene meno il comando volontario d’accordo, ma vengono meno anche le condizioni inibitorie che devono essere associate.Piede cadente e ipotrofia
Vedete il piede in questione, non è cavo come quello della ragazza, esso però è un piede cadente. Queste detrazioni sono dovute al fatto che lui ha dei muscoli molto ipotrofici. Il primo interosseo appare molto scavato sulla mano a sinistra, un po’ meno sulla mano a destra. Questo però succede perché questo signore ha una patologia del secondo neurone di moto, che noi chiamiamo paralisi periferica, e che si vede molto spesso nelle malattie che definiamo polineuropatie. Il tibiale anteriore è un muscolo che ha un ventre muscolare che, in genere, è più alto della cresta, non la fa vedere così isolata, ma in realtà un po’ la coinvolge in una collinetta formata dallo stesso ventre muscolare. la cresta tibiale è molto evidente, segno di ipotrofia di questo muscolo, per cui il paziente fa fatica a tirar su la punta del piede. Infatti il piede con il tallone poggiato a terra è un piede cadente, va in giù, e quindi questo non è tenuto dritto come dovrebbe dal tono muscolare. Quindi questo signore non ha un tono esagerato e quindi una spasticità, anzi ha una ipotonia, che sarebbe un tono ridotto, cioè non ha una forza normale, piuttosto ridotta. Si può dire che ha i riflessi esagerati, anzi ha riflessi assenti o fiacchi e, siccome è una polineuropatia, ha anche un disturbo della sensibilità. La sensibilità vibratoria, che questa viaggia nel fascio dei fascicoli, dei funicoli posteriori della sensibilità epicritica, è molto profonda (pallestesia).Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze della denervazione muscolare?
- Come si manifesta la paralisi periferica nei pazienti?
- Qual è la differenza tra lesione del primo e del secondo neurone?
- Quali riflessi sono presenti nei pazienti con polineuropatia?
La denervazione muscolare porta all'atrofia delle fibrocellule muscolari, che diventano più piccole e sottili, perdendo forza, volume e capacità di movimento. Nei casi più gravi, il muscolo può paralizzarsi completamente.
La paralisi periferica si manifesta con muscoli ipotrofici, come nel caso del piede cadente, dove il muscolo tibiale anteriore è debole, causando difficoltà nel sollevare la punta del piede e una riduzione del tono muscolare.
La lesione del primo neurone causa una paralisi centrale, mentre la lesione del secondo neurone provoca una paralisi periferica, caratterizzata da una mancanza di comando volontario e condizioni inibitorie.
Nei pazienti con polineuropatia, i riflessi sono assenti o fiacchi, e vi è un disturbo della sensibilità, in particolare della sensibilità vibratoria, che è molto profonda.