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Quando usare le bande

Banda dell’1 Banda del 4
G/ha = n G/ha = n · 4
In un’area con G = 60 m2 devo contare 15 piante In un’area con G = 60 m2 devo contare 60 piante
Devo valutare piante lontane Non devo valutare piante lontane
Usata per popolamenti radi Usata per popolamenti densi
Ogni pianta conta 1 m2 Ogni pianta conta 4 m2
Ogni errore conta 1 m2 Ogni errore conta 4 m2
Lunghi tempi di rilievo per area Brevi tempi di rilievo per area
Maggiore rappresentatività della singola area Scarsa rappresentatività della singola area

Contributo in numero ad ettaro di una pianta è

Vantaggi e svantaggi del rilievo relascopico

  • È possibile fare molte aree in poco tempo, permettendo un rilievo rapido su tutta la zona di interesse.
  • La relascopia è molto usata nella pratica professionale, poco per la ricerca.
  • Una singola area descrive in modo molto approssimativo il popolamento, soprattutto con la banda del 4.
  • Il rilievo relascopico diametrico ha tempi poco inferiori ad area di saggio classica con Vertex o TruPulse.
  • Con scarsa visibilità è difficile da usare correttamente.

Area relascopica non è mai rappresentativa del popolamento. 31/03/2021

Cubatura degli alberi in piedi

Per cubare gli alberi in piedi e i soprassuoli è possibile:

A. Utilizzare metodi empirici

  • Metodo della metà dell’area basimetrica.
  • Metodo di Denzin.
  • Molti altri...

B. Utilizzare le tavole di popolamento

  • Ad una entrata, solitamente l’area basimetrica.
  • A due entrate, area basimetrica e altezza media.
  • Alsometriche: non nascono per stimare il volume di un popolamento, tavole dove troviamo lungo una scala delle info che un popolamento specifico deve avere, es. pecceta del Cansiglio; usato per la pianificazione di popolamenti coetanei.

C. Utilizzare gli alberi modello, abbattendo alberi modello misurando volume in modo analitico

  • Metodo dell’albero modello unico.
  • Metodo dell’albero modello.

D. Utilizzare le tavole di cubatura

  • Ad una entrata.
  • A due entrate.
  • Sistemi di tariffe.

A. utilizzare metodi empirici

Metodi empirici

Formula di Denzin Formula della metà dell’area basimetrica
V = 10 · D2 V = 0,5 · G · H singolo ma anche per popolamento V = 0,5 · Gmedia · Hmedia
Attendibile per abete rosso e abete bianco con altezza 26-30 m. Si possono applicare delle «tare» es. per corteccia o perdita di lavorazione.

Validi solo in determinati casi, usati per stime molto speditive.

B. utilizzare le tavole di popolamento

Con il rilievo relascopico, speditivo, potrò usare la tavola di popolamento, queste tavole sono più comuni per i cedui in quanto ci interessa la stima della massa, senza conoscere diametri in quanto diventerà legna da ardere.

C. utilizzare gli alberi modello

Postulato:

Alberi della stessa specie legnosa, sottoposti ad una medesima forma di governo e di trattamento, in un territorio omogeneo più o meno vasto, della stessa classe di diametro e altezza, tendono ordinariamente ad una forma tipica.

Gli alberi selezionati come modello, cioè cubati analiticamente, saranno selezionati tra quelli rappresentativi, non eccezionali.

  • Metodo dell’albero modello unico.
  • Metodi degli alberi modello plurimi, divisione in classi dimensionali e per ognuna fare un modello. Huber.

Metodo dell’albero modello unico o di, come x gli altri metodi, conoscere la distribuzione diametrica del bosco.

Si identificano alcuni “soggetti medi” ossia alberi con diametro medio. Si misurano, diametro e altezza, si abbattono e si misura il volume. Conoscendo Gi e Hi, si ricava il coefficiente di forma. Calcolo un Fmodello medio per gli alberi modello misurati.

Metodo degli alberi modello plurimi. Come per gli altri metodi, conoscere la distribuzione diametrica del bosco.

Si identificano alcuni “soggetti medi” ossia alberi con diametro medio, per ogni classe.

Si misurano, diametro e altezza, si abbattono e si misura il volume.

Conoscendo Gi e Hi, si ricava il coefficiente di forma di ogni albero, e quindi il coefficiente di forma medio per ogni classe.

Vtot = Gtot1 · Hm1 · Fm1 + Gtot2 · Hm2 · Fm2 + ... + Gtotn · Hmn · Fmn

4 metodi diversi per l’identificazione delle classi.

Metodo di Hossfeld

Numero di alberi modello costante, uguale x tutte le classi diametriche.

Scelgo gli alberi modello suddiviso per classi diametriche uguali.

Difetto: non tiene effettivamente conto di quanti alberi ci sono di quella classe per il popolamento.

Metodo di Draudt

Numero di alberi modello proporzionale al numero di piante per classe diametrica.

Conta gli alberi che ci sono per classe e considera un numero di modello proporzionale a questo numero.

Difetto: applicazione della F a un solo albero non è molto intelligente.

Metodo di Urich

Numero di alberi modello costante su 3,4,5 classi diametriche con numerosità costante.

In ogni popolamento calcoleremo delle classi diverse di ampiezza diversa includendo diametri diversi.

Metodo di Hartig

Numero di alberi modello costante su 3,4,5 classi diametriche con area basimetrica costante.

Differenza con Urich: calibra le classi sull’area basimetrica anziché sul numero di alberi.

D. utilizzare le tavole di cubatura

Sono tavole che forniscono il volume unitario dell’albero, costruite utilizzando uno dei metodi precedentemente descritti, con un elevato numero di alberi modello.

  • Dendrometriche: info sul volume, considera tutte le parti epigee, fusto cimali, rami, solitamente latifoglie.
  • Cormometriche: info sul volume, considera solo il fusto principale senza rami e senza cimali, solitamente conifere.
  • Ponderali/fitomassa: rare, info sul peso, quantità di legno che otteniamo solitamente per cedui legno da ardere, venduta solitamente a peso e in quintali, a livello locale.
  • Assortimentali: valore economico che “ritraiamo dal bosco”, ci dice tot volume in fascine, tot volume di legna da ardere uso locale.
  • Non assortimentali.
  • Generali.
  • Locali: tavole impiegabili solo a livello locale.
  • Monospecifiche: maggior parte, danno info per determinata specie, anche al 95% vanno le monospecifiche, tavole “x latifoglie minori” o “per latifoglie sporadiche”.
  • Polispecifiche: valide per tutto, non precise, ma utili per le stime.
  • Ad un’entrata.
  • Per tariffe.
  • A due entrate.
  • Numeriche: tabelle, serve solo diametro o diametro e altezza, incrocio e trovo un valore.
  • Grafiche.
  • Analitiche: riportano la formula, più comuni in tavole recenti.

Tavole dell’IFNI, Inventario Forestale Nazionale Italiano, del 1984 in grassetto.

Robinia latifoglia ma viene anche usato il volume cormometrico attenzione.

Esempio 1

Tavole stereometriche ad un’entrata.

Per poter utilizzare una tavola a un’entrata bisogna verificare che le altezze degli alberi modello su cui è stata creata la tavola siano simili a quelle del nostro popolamento.

  • Riportano il volume unitario dell’albero in funzione del diametro.
  • Ma sappiamo che l’altezza è importante per la stima del volume.
  • Bisogna verificare che l’altezza degli alberi modello sia simile all’altezza degli alberi del popolamento da cubare.
  • Sono solitamente tavole locali.

Esempio 2

Un larice di diametro 25 cm nel piano subalpino ha altezza 12 m. Il suo volume è 0,287 m3.

Un larice di diametro 25 cm nel piano montano inferiore ha altezza 22 m. Il suo volume è 0,474 m3. Usare la stessa tavola di cubatura ad un’entrata non avrebbe senso.

  • Tavola prescritta. Realizzata per il mio popolamento che intendo cubare, so che il mio popolamento ha le stesse altezze.
  • Tavola non prescritta. Situazione opposta, necessario fare un controllo sulle altezze per verificare di poterla usare.
  • Sistemi coordinati di tavole. Costituiti da 3-4 tavole corrispondenti a fertilità differenti, H diverse. Si sceglie la tavola che è più simile al popolamento in esame.

Non posso usare questa tavola di cubatura

3 casi:

  • Se le curve sono molto simili, posso usare la tavola ad un’entrata.
  • Se esiste una differenza di circa il 10%, o ± 2 m, posso fare un aggiustamento proporzionale alla differenza di altezza.
  • Es. se per la classe di 40 cm la tavola riporta altezza 22,4 m, e la curva ipsometrica del mio popolamento indica altezza 24,7 m, 10%, il volume unitario di un albero di 40 cm non sarà 1,55 m3, ma 1,70 m3, +10%. = A parità di diametro i miei alberi sono alti il 10% in +.
  • Se le curve sono molto diverse, non posso usare la tavola ad un’entrata. Infatti la tavola è stata costruita utilizzando alberi modelli con F potenzialmente molto diversi dagli alberi del popolamento che voglio cubare.

Alberi possono essere al di fuori delle classi diametriche riportate nella tavola, alberi ho per esempio con diametro di 75 cm come li cubo? Faccio in modo di continuare la serie dei volumi, estrapolazioni sono tollerabili x max 3 classi.

Valori in tabella, grafico e formula di una tavola ad un’entrata.

La relazione diametro - volume può essere descritta da una funzione con esponente prossimo a 2. Ha un andamento esponenziale.

Possono essere usati altri tipi di funzione, es. polinomiale, ma che hanno comunque questo tipo di forma.

Sistemi di tariffe

Sistemi di tariffe = tavole di cubatura, solitamente a un’entrata, messe una di fianco all’altra.

  • Il sistema è costituito da diverse tavole ad un’entrata o più raramente a due entrate.
  • Tariffa scelta in base ad altezza del popolamento in esame.
  • Sono applicabili a popolamenti con diverse altezze diversamente dalle tavole ad un’entrata.
  • Molto impiegati nel nord-est Italia, Veneto molto speditive, polispecifiche e Trentino molto analitiche.
  • Richiedono meno informazioni sulle altezze rispetto alle tavole a due entrate, e sono di più rapida applicazione.

Massa blastometrica = massa dei rami.

Boschi disetanei montani

Entro con la statura colturale, ossia la statura intermedia tra quella attuale e quella potenziale, = che potrebbe raggiungere con una statura ottimale.

Esempio: Statura, altezza media dei 3-5 alberi + alti ad ettaro, colturale: 29,5 m Tariffa H.

Boschi disetanei subalpini

Entro con la statura colturale, ossia la statura intermedia tra quella attuale e quella potenziale.

Esempio: Statura colturale: 27,2 m Tariffa M.

Veneto, sistemi di tariffe monospecifiche

Veneto, sistemi di tariffe monospecifiche richiedono il numero guida, = H che ha l’albero del popolamento per un diametro di 30 cm, disegno la curva ipsometrica.

Trentino, sistema tariffe

Tariffa scelta in base ad altezza media e diametro medio del popolamento in esame.

Solitamente per ogni specie abbiamo 9 tariffe: a parità di diametro con 1 abbiamo le altezze maggiori, top fertilità, 9 poco fertili per cui altezze inferiori, schifo fertilità.

Es. Diametro medio: 26 cm Altezza media: 22 m; tariffa da utilizzare 3.

Per essere più precisi, misurare altezza media anche della classe inferiore e superiore, se sta sulla stessa tariffa top, uso quella 07/04/2021.

Tavole stereo

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Scienze agrarie e veterinarie AGR/05 Assestamento forestale e selvicoltura

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Nature.notes.nineties di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Dendrometria e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Padova o del prof Castagneri Daniele.
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