Concetti Chiave
- Le malattie neurodegenerative comportano la morte cellulare selettiva nel sistema nervoso centrale, causando un deterioramento delle funzioni cerebrali e deficit cognitivi.
- La demenza si manifesta con la perdita di memoria e difficoltà nelle funzioni cognitive, compromettendo la vita quotidiana e le relazioni sociali.
- I deficit cognitivi includono problemi di memoria, linguaggio, aprassia e agnosia, influenzando le capacità di eseguire attività quotidiane.
- Le demenze si classificano in primarie (come Alzheimer e Parkinson) e secondarie (come demenza vascolare o alcolica), ciascuna con sintomi e progressioni diverse.
- La gravità della demenza è valutata tramite il Clinical Dementia Rating (CDR), un sistema che misura la perdita di memoria e la capacità funzionale da 0 (normale) a 5 (demenza terminale).
Malattie neurodegenerative
Malattie neurodegenerative: insieme di patologie del sistema nervoso centrale caratterizzate da un processo cronico e selettivo di morte cellulare. La causa non è definita. Il deterioramento neuronale è causa di un’irreversibile e inevitabile danno delle funzioni cerebrali che si manifestano con deficit cognitivi, demenza, alterazioni motorie, disturbi comportamentali e psicologici.
Sintomi della demenza
Si parla di demenza quando la perdita delle funzioni coinvolge la memoria a lungo e breve temine, e le funzioni come parlare, muoversi, pensare ragionare e orientarsi e interferiscono con le normali attività lavorative, sociali, relazionali e la qualità di vita.
Colpisce 85
La prevalenza aumenta con l’età ed è maggiore nel sesso femminile.
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- malfunzionamento a livello di
- età e sesso -
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Deficit cognitivi
- Memoria: incapacità di apprendere nuove informazioni o richiamare quelle già apprese
- Linguaggio:
- espressione: incapacità di trovare i termini giusti e denominare oggetti
- comprensione: incapacità di capire ciò che si ascolta o legge
- Aprassia: incapacità di eseguire attività motorie
- Agnosia: incapacità di riconoscere oggetti o volti
- Funzioni esecutive e di controllo: attenzione, ragionamento, pianificazione
Riduzione dell’
- avanzate: utilizzare correttamente gli elettrodomestici, guidare …
- strumentali: usare il telefono, fare la spesa, cucinare, pulire, assumere medicine, gestire il denaro
- di base: lavarsi, vestirsi, usare il bagno, mangiare
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Tipi di demenze
Tipi di demenze
1. Primarie (Parkinson, Alzheimer) 2. Secondarie
- sottocorticali -
- corticali - mista (vascolare+Alzheimer)
- alcolica
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- bradi psichismo (rallentamento processi mentali)
-lentezza nell’iniziare ed eseguire movimenti
- comparsa precoce di segni e sintomi neurologici
-compromissione graduale della memoria e delle funzioni cognitive
- tardiva comparsa dei disturbi comportamentali e segni neurologici
Capacità del cervello
Capacità del cervello di registrare, immagazzinare, conservare e recuperare le conoscenze.
- semantica: conoscenze sul mondo circostante (Dove si trova NY?, Chi ha scritto la Divina Commedia?)
- procedurale: movimenti necessari per compiere azioni grazie a ripetizioni diventate automatiche (allacciare le scarpe, guidare, andare in bicicletta)
- autobiografica: ricordi legati alla vita passata (matrimonio, giorno della laurea), informazioni apprese in un passato lontano e conservate per anni.
Memoria e invecchiamento
Intorno ai 60 anni si ha difficoltà a ricordare nuove informazioni. La memoria semantica e autobiografica non ne risentono.
Aspetti biologico-cognitivi:
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- minore capacità di concentrazione e attenzione
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- minore utilizzo di strategie per facilitare un ricordo
CDR 0 Normale
Memoria adeguata o smemoratezza occasionale. Perfettamente orientato
CDR 0,5 Demenza dubbia
Lieve smemoratezza permanente, parziale rievocazione di eventi, perfetto orientamento
CDR 1 Demenza lieve
Perdita memoria modesta per eventi recenti, interferenza con attività quotidiane
CDR 2 Demenza moderata
Perdita memoria severa, materiale nuovo perso rapidamente
CDR 3 Demenza grave
Perdita memoria grave, rimangono alcuni frammenti
CDR 4 Demenza molto grave
Severo deficit del linguaggio e comprensione, problemi a riconoscere i familiari, incapacità di deambulare, problemi ad alimentarsi da solo e controllare funzioni vescicali e intestinali
CDR 5 Demenza terminale
Richiede assistenza totale, completamente incapace di comunicare, in stato vegetativo, allettato, incontinente.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle malattie neurodegenerative?
- Come si definisce la demenza e quali sono i suoi sintomi principali?
- Quali sono i diversi tipi di demenze e come si classificano?
- Qual è l'impatto dell'invecchiamento sulla memoria?
- Come si valuta la gravità della demenza attraverso il CDR?
Le malattie neurodegenerative sono patologie del sistema nervoso centrale che comportano un processo cronico di morte cellulare, causando un danno irreversibile delle funzioni cerebrali, con sintomi come deficit cognitivi, demenza e alterazioni motorie.
La demenza è caratterizzata dalla perdita delle funzioni cognitive, come memoria, linguaggio e capacità motorie, che interferiscono con le normali attività quotidiane. Colpisce prevalentemente le persone sopra i 65 anni e il 50% degli over 85.
Le demenze si classificano in primarie (come Alzheimer e Parkinson) e secondarie, con varianti corticali e sottocorticali. Esistono anche forme miste, come la demenza vascolare combinata con Alzheimer.
Con l'invecchiamento, intorno ai 60 anni, si osservano difficoltà nel ricordare nuove informazioni, mentre la memoria semantica e autobiografica tendono a rimanere intatte.
Il CDR (Clinical Dementia Rating) valuta la gravità della demenza su una scala da 0 (normale) a 5 (terminal), con diverse fasi che indicano la perdita di memoria e le capacità cognitive, fino a una totale incapacità di comunicare e necessità di assistenza totale.