Concetti Chiave
- Robinson rappresenta valori borghesi come la mentalità pratica, la responsabilità personale e la fiducia nel ceto medio, riflettendo le convinzioni dei lettori dell'epoca di Defoe.
- Il rapporto tra Robinson e Venerdì è asimmetrico e dominato da Robinson, il quale impone i segni della sua civiltà e mantiene una posizione di dominio piuttosto che di amicizia.
- Defoe utilizza la prima persona per narrare la storia, conferendo un forte senso di realtà e presentando il romanzo come un autentico resoconto di un vero marinaio.
- Il romanzo riflette l'ideale di una civiltà europea del XVII secolo, evidenziando la divisione in classi sociali attraverso la figura dello schiavo.
- La pubblicazione del resoconto di Alexander Selkirk ha aumentato la percezione del romanzo come una storia vera, conferendo un'impressione di esperienza vissuta al testo di Defoe.
Quali sono i valori borghesi di Robinson?
Robinson è rimasto per molti anni solo sull'
Come qualsiasi proprietario terriero inglese ha anche deciso di recintare quella che considera la sua "proprietà". Agli occhi dei lettori borghesi contemporanei a Defoe, il personaggio incarnava la maggior parte dei loro valori: la mentalità pratica, il senso della responsabilità personale inculcato dal cristianesimo protestante, la capacità di organizzare l'esistenza anche nelle peggiori condizioni, una sostanziale fiducia nel ruolo del ceto medio. Il romanzo affronta questi aspetti attraverso una situazione narrativa estremamente affascinante: quella di un uomo posto di fronte all'impossibile, un uomo pronto a combattere per sopravvivere in un ambiente ostile.
Incontro con Venerdì
In questo contesto si colloca l'incontro con Venerdi. II "selvaggio" appare da subito sottomesso e ubbidiente, e di questo Robinson appare molto soddisfatto (r. 24), pretendendo di essere chiamato "padrone" (gli spiegai che questo era il nome col quale doveva rivolgermi la parola, r. 28). Cercando degli indumenti per Venerdì, Robinson gli impone i segni della propria civiltà, che non prevede la nudità in pubblico. Gli insegna poi che non è lecito mangiare carne umana e gli assegna un lavoro. Così Robinson stabilisce con lui una vita a due, ma è una relazione asimmetrica, poiché si tratta di un rapporto tra padrone e schiavo, un rapporto di dominazione, al massimo paternalistico, ma certo non di amicizia. La riproduzione della civiltà europea del XVII secolo che il naufrago inglese ha messo in atto sull'isola è ora completa: la figura dello schiavo introduce anche il motivo della divisione in classi sociali.
Stile narrativo di Defoe
Defoe fa del protagonista del romanzo anche il narratore della storia. Dal punto di vista stilistico ciò implica l'uso della prima persona singolare, con l'effetto di conferire al resoconto un forte senso di realtà. Il tempo degli eventi narrati e quello della narrazione sono distanziati e questo determina l'uso dei verbi al passato. Condividendo i valori e il senso pratico della classe media da cui proveniva, e sebbene fosse affascinato dall'idea di raccontare storie, Defoe senti sempre il bisogno di giustificare i suoi lavori narrativi fingendo che le vicende in essi contenute fossero "vere". Perciò quando pubblica questo suo primo romanzo, dichiara l'autenticità della storia presentando il libro come se fosse il rapporto scritto da un vero marinaio. A tal fine, alcune pagine del libro vengono presentate come passi di un diario tenuto dal protagonista durante la permanenza sull'isola. Il fatto che il pubblico dei lettori potesse considerare il libro una storia vera fu favorito peraltro dalla pubblicazione di un resoconto simile da parte di un marinaio scozzese, tale Alexander Selkirk, che aveva vissuto su un'isola deserta nell'Oceano Pacifico per cinque anni e sulle cui avventure Defoe si era basato per il suo romanzo. Del resto questa aderenza alla realtà, che conferisce al testo un potente sapore d'esperienza vissuta, rappresenta uno dei risultati più sicuri dell'arte narrativa di Defoe.
Domande da interrogazione
- Quali valori borghesi sono incarnati dal personaggio di Robinson?
- Come si sviluppa il rapporto tra Robinson e Venerdì?
- Qual è l'importanza dello stile narrativo di Defoe nel romanzo?
- In che modo la pubblicazione di un resoconto simile ha influenzato la percezione del romanzo?
Robinson rappresenta valori come la mentalità pratica, la responsabilità personale, la capacità di organizzare la propria vita anche in condizioni avverse e una fiducia nel ceto medio, riflettendo così le aspirazioni dei lettori borghesi del tempo di Defoe.
Il rapporto tra Robinson e Venerdì è asimmetrico e dominato da una dinamica di potere, in cui Robinson si comporta da padrone e Venerdì da schiavo, evidenziando la riproduzione della civiltà europea e la divisione in classi sociali.
Defoe utilizza la prima persona singolare per conferire un forte senso di realtà al racconto, distanziando il tempo degli eventi narrati da quello della narrazione, e giustificando la sua opera come un resoconto autentico di un marinaio.
La pubblicazione del resoconto di Alexander Selkirk ha favorito la considerazione del romanzo di Defoe come una storia vera, conferendo al testo un sapore di esperienza vissuta e aumentando la sua credibilità tra i lettori.