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Concetti Chiave

  • Il decostruttivismo è una tendenza architettonica contemporanea che sfida la stabilità, creando edifici che sembrano instabili ma possiedono una solidità intrinseca.
  • La Casa che Danza di Praga, progettata da Frank O’ Gehry, presenta due corpi architettonici distinti che simboleggiano il dinamismo di una ballerina e la stabilità di un ballerino.
  • Questa corrente architettonica si distingue dall'arte organicista, puntando a edifici che si separano nettamente dalla natura, enfatizzando la loro individualità.
  • Le innovazioni tecnologiche, come l'uso di software di progettazione, hanno permesso la realizzazione di forme audaci e scultoree, ridefinendo il paesaggio urbano.
  • Il museo Guggenheim di Bilbao, un'opera di Gehry, è noto per il suo uso innovativo di materiali e la sua struttura dinamica, richiamando l'immagine di un pesce che nuota in un fiume.

Qual è l'importanza del decostruttivismo?

Tra le tendenze architettoniche moderne dobbiamo sottolineare l’importanza del decostruttivismo che ebbe ed ha come maggiori esponenti Frank O’ Gehry, che progettò anche a Praga la famosa Casa che Danza, conosciuta anche con il nome di “ Fred and Ginger “ in quanto l’artista riproduce in due volumi il dinamismo tipico di questi due ballerini americani, e Zaha Hadid, architetto che progettò le stazioni per la funicolare di Innsbruck e lo Sky Jump sempre ad Innsbruck.

La Casa che Danza di Praga

La Casa che Danza è stato concepito dall’architetto all’angolo di due vie con due corpi architettonici diversi, uno a sinistra, completamente vetrato, che doveva riprodurre l’abito svolazzante e leggero della ballerina, mentre invece l’edificio a destra, dove vi è una preponderanza dei pieni sui vuoti, rende invece la stabilità propria del ballerino.

Differenze con l'arte organicista

Già in questa prima opera decostruttivista si vede come lo scopo di questo nuovo tipo di architettura contemporanea è quello di uno sfaldamento dei volumi che sembrano non avere apparentemente una stabilità ma in realtà l’hanno e che hanno come scopo quello di rendere una spettacolarità d’insieme, imprimendo, sul territorio in cui vengono progettati degli edifici di questo stile, un segno tangibile: in ciò si vede anche la differenza ad esempio con l’arte organicista di Wright, che propugnava un’integrazione dell’opera d’arte con la natura e l’ambiente circostante, mentre invece con questa nuova tendenza l’architettura si deve nettamente distinguere dalla natura e farsi riconoscere.

Nuovi strumenti di progettazione

La costruzione di questi nuovi edifici dalle forma quanto mai ardite è dovuto anche al fatto che tra la fine del XX secolo e l’inizio dell’attuale secolo, gli strumenti con cui operava l’architetto, come squadre, tecnigrafi ecc… sono stati sostituiti da programmi di calcolo o di progettazione con il computer. Queste enormi strutture che vengono progettate ricordano quindi delle vere e proprie sculture che vogliono ridefinire il paesaggio urbano.

Il museo Guggenheim di Bilbao

Un’altra opera per cui viene ricordato l’architetto O’ Gehry è il museo Guggenheim a Bilbao, quello che può essere considerato un “ ampliamento “ dell’originario museo progettato da Wright, questa volta però in Spagna: una vera e propria seconda sede. Il punto in cui risiede la spettacolarità del nuovo museo è non solo l’impiego di nuovi materiali, come le lastre di titanio con cui è rivestita la superficie, che dovevano rappresentare le scaglie di un pesce e che danno degli effetti chiaroscurali spettacolari, ma anche l’instabilità della struttura, che appare come mossa dal vento, anche perché l’idea su cui l’architetto si basa è un pesce che nuota in un fiume, anche perché il museo sorge e doveva sorgere vicino ad un fiume. Oltre a questi due architetti possiamo ricordare anche che l’architetto incaricato di progettare la Freedom Tower a New York, nel sito in cui si è verificato l’attentato dell’11 settembre 2001.

Progetti di Zaha Hadid

Per quel che riguarda Zaha Hadid possiamo ricordare che oltre alla progettazione delle stazioni per la funicolare di Innsbruck, per cui si è ispirata alla neve ed ai cristalli di ghiaccio, anche un opera realizzata a Roma, il MAXXI, museo d’arte del XXI secolo, edificio spettacolare in cui dall’esterno si ha l’impressione che cada da un momento all’altro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del decostruttivismo nell'architettura moderna?
  2. Il decostruttivismo è una tendenza architettonica fondamentale, rappresentata da figure come Frank O’ Gehry e Zaha Hadid, che mira a creare edifici che sfaldano i volumi tradizionali, dando vita a strutture dinamiche e spettacolari.

  3. Come è progettata la Casa che Danza di Praga?
  4. La Casa che Danza è composta da due corpi architettonici distinti: uno vetrato che simboleggia l'abito leggero di una ballerina e l'altro, più massiccio, che rappresenta la stabilità del ballerino, evidenziando il contrasto tra leggerezza e solidità.

  5. In che modo il decostruttivismo si differenzia dall'arte organicista?
  6. A differenza dell'arte organicista di Wright, che cerca l'integrazione con la natura, il decostruttivismo si distingue per la sua volontà di creare edifici che si riconoscano nettamente dall'ambiente circostante, enfatizzando la spettacolarità e l'originalità delle forme.

  7. Quali innovazioni hanno influenzato la progettazione degli edifici decostruttivisti?
  8. L'adozione di nuovi strumenti di progettazione, come software di calcolo e progettazione al computer, ha permesso la realizzazione di forme audaci e scultoree, ridefinendo il paesaggio urbano e superando le limitazioni delle tecniche tradizionali.

  9. Quali opere significative ha realizzato Zaha Hadid?
  10. Zaha Hadid è nota per progetti come le stazioni della funicolare di Innsbruck, ispirate alla neve e ai cristalli di ghiaccio, e il MAXXI di Roma, un museo d'arte contemporanea che sembra in procinto di cadere, esemplificando il suo stile audace e innovativo.

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