Concetti Chiave
- Il decollo industriale in Italia ha coinvolto settori chiave come il tessile, agroalimentare, siderurgico, idroelettrico e meccanico, con la Fiat che rappresenta un simbolo significativo di tale sviluppo.
- Fattori cruciali per il decollo includono l'intervento governativo, il rinnovamento del sistema bancario con la creazione della Banca d'Italia e il supporto economico delle rimesse degli emigranti.
- Il dualismo economico tra Nord e Sud ha accentuato la questione meridionale, con problematiche sociali che hanno portato a rivolte nel meridione e alla formazione di un proletariato agricolo al Nord.
- Il movimento sindacale è emerso in risposta alle scarse condizioni di lavoro, culminando nella nascita della Confederazione generale del lavoro nel 1906 per rivendicare diritti e miglioramenti salariali.
- Il Partito socialista italiano, fondato nel 1892, ha segnato l'inizio di una nuova era politica, promuovendo riforme sociali e la partecipazione alle elezioni come primo partito di massa in Italia.
Decollo industriale in Italia
In Italia, il protezionismo e gli investimenti favoriscono il decollo industriale nel settore tessile, settore agroalimentare, industria siderurgica, industria idroelettrica ed industria meccanica con la costruzione di macchine da cucire, macchine per scrivere e soprattutto automobili (nel 1899 nasce la Fiat-> Fabbrica italiana automobili Torino).
Fattori di sviluppo economico
Il decollo è stato possibile grazie:
1- all'intervento dello Stato
2- al rinnovamento del sistema bancario-> viene creata la Banca d'Italia, che controllava l'emissione di moneta e vengono istituite banche miste (raccolgono i risparmi dei cittadini e li investono finanziando società commerciali ed industriali)
3- alle entrate del turismo
4- alle rimesse degli emigranti-> risparmi inviati in patria dai lavoratori italiani emigrati
Dualismo economico e questione meridionale
Lo sviluppo italiano viene gravato dal dualismo economico, soprattutto nel settore agricolo, fra Nord e Sud, accentuato dal protezionismo-> Questione meridionale
Questione sociale-> problema delle condizioni di vita delle masse contadine ed operaie-> nel meridione, reagiscono con rivolte (Fasci siciliani) o emigrando, soprattutto verso gli Stati Uniti; a Nord si viene a formare un proletariato agricolo, che reagisce con associazioni e lotte-> nel 1901 nasce la Federterra (Federazione italiana dei lavoratori della terra), organizzazione contadina di ispirazione socialista.
Proletariato e movimenti sindacali
Contemporaneamente, si forma un proletariato industriale, a causa delle scarse condizioni sul lavoro-> sviluppo del movimento sindacale, con scioperi che avevano lo scopo di un aumento salariale e riduzione della giornata lavorativa-> 1906 nasce la Confederazione generale del lavoro (Cgl)
Partito socialista e crisi di fine secolo
Nel 1892 nasce il Partito socialista italiano, sotto l'influenza di Turati, con orientamento riformista: volevano la partecipazione alle elezioni e lotta per le riforme sociali; è importante perché costituiva il primo partito di massa dotato di strutture, organizzazione, organi di stampa.
Tra il 1898-1900 vi è la crisi di fine secolo-> esplodono moti spontanei contro il rincaro del prezzo del pane; il governo reagisce duramente: a Milano il generale Bava Beccaris cannoneggia la folla nel 1898; per vendicare l'eccidio di Milano, un anarchico uccide il re Umberto I a Monza nel 1900.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali settori che hanno contribuito al decollo industriale in Italia?
- Quali fattori hanno facilitato lo sviluppo economico in Italia durante questo periodo?
- Quali sono le conseguenze sociali del dualismo economico tra Nord e Sud Italia?
Il decollo industriale in Italia ha interessato principalmente il settore tessile, agroalimentare, siderurgico, idroelettrico e meccanico, con la nascita della Fiat nel 1899 come esempio emblematico dell'industria automobilistica (testo).
Lo sviluppo economico è stato favorito dall'intervento dello Stato, dal rinnovamento del sistema bancario con la creazione della Banca d'Italia, dalle entrate del turismo e dalle rimesse degli emigranti (testo).
Il dualismo economico ha portato a gravi problemi sociali, con le masse contadine e operaie che reagivano con rivolte nel meridione e la formazione di un proletariato agricolo e industriale, dando vita a movimenti sindacali e associazioni per la difesa dei diritti (testo).