Concetti Chiave
- Durante la seconda guerra mondiale, circa 48 milioni di persone persero la vita, con un numero significativo di vittime nei paesi dell'est europeo.
- I bombardamenti causarono un alto numero di vittime civili e distrussero intere città, contribuendo a 6 milioni di ebrei uccisi a causa del razzismo tedesco.
- Il Processo di Norimberga giudicò i crimini nazisti, con accuse di crimini contro la pace, l'umanità e di guerra, culminando in 12 impiccagioni.
- Le conferenze post-belliche di Teheran, Yalta e Potsdam furono decisive per la divisione dell'Europa e la creazione delle zone di occupazione in Germania.
- L'Italia subì gravi perdite territoriali, cedendo colonie e territori a Francia e Jugoslavia, con Trieste dichiarata territorio libero fino agli accordi del 1954 e 1975.
Qual è l'impatto della seconda guerra mondiale?
Nel corso della seconda guerra mondiale morirono 48 milioni di persone ,massimamente nei paesi dell’est europeo. Unione Sovietica : 23 milioni di morti ,dei quali 12 milioni civili . Polonia : 6 milioni di civili e 130.000 soldati.
In Francia e in Italia ci furono 600.000 morti, 370.000 in Gran Bretagna, 42.000 negli Stati Uniti, 2.600.000 in Giappone.
Conseguenze dei bombardamenti
•Una delle differenze più drammatiche tra la prima e la seconda guerra mondiale fu dunque l’altissimo numero di vittime civili ad opera dei bombardamenti ad alto raggio che con la loro ampia autonomia di carburante e l’enorme carico di bombe, portarono la guerra molto oltre la linea del fronte e rasero al suolo intere città
•6 milioni il numero degli ebrei uccisi a causa del razzismo tedesco.
Processo di Norimberga
Come furono giudicati i criminali nazisti?
L’8 agosto 1945 a Londra si stabilì che un tribunale dovesse giudicare i crimini di guerra tedeschi e fu scelta come sede Norimberga. Per questo processo vennero individuate nuove categorie di reati.
I capi d’accusa ai quali vennero sottoposti gli imputati furono :
1.Crimini contro la pace
2.Crimini contro l’umanità
3.Crimini di guerra
Aver fatto parte della Gestapo, delle SS, della direzione del partito Nazista fu considerato un crimine.
Il 1 ottobre 1946 ci furono le prime sentenze :12 impiccati, 3 ergastoli e diverse pene detentive.
Conferenze post-belliche
Trovare accordi fra Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione Sovietica in merito alla sistemazione politico-territoriale del mondo non fu facile.
1° incontro di Teheran (1943): Teheran: Roosevelt –Churchill e Stalin.
In tale occasione si stabilì che l’Europa venisse divisa in sfere d’influenza
2° incontro .Conferenza di Yalta (Crimea) (1945 ) si decise l’entrata in guerra dell’Urss contro il Giappone e la divisione della Germania in quattro zone d’occupazione, una della quali da assegnarsi alla Francia e la smilitarizzazione totale del Paese (divieto alla Germania di avere una qualsiasi forza Armata)
3 ° incontro. A Potsdam (nei pressi di Berlino) ebbe luogo, tra il 17 luglio e il 2 agosto 1945 l’ultima conferenza delle tre potenze vincitrici, con la Germania già sconfitta. Dei tre grandi era rimasto solo Stalin (Roosevelt, deceduto, era stato sostituito da Truman e Churchill, sconfitto alle elezioni del 1945 dal nuovo primo ministro laburista Clement Attlee In questa occasione i contrasti tra i vincitori si fecero aspri e non fu possibile trovare una linea comune nei confronti della Germania.
Fondazione dell'ONU
La guerra appena conclusa aveva lasciato un grande desiderio di pace e soprattutto di una pace garantita da un nuovo sistema di organizzazione tra gli stati. A questo bisogno cercò di rispondere l’onu, che avrebbe dovuto risolvere in maniera pacifica i contrasti internazionali.
Il 26 giugno 1946, a San Francisco, cinquanta nazioni firmarono la Carta di un’organizzazione internazionale che si impegnava a preservare le generazioni future da ogni guerra, a mantenere la pace e la sicurezza e a comporre le controversie che sarebbero potute nascere tra gli Stati.
Per cercare di superare l’immobilismo che aveva caratterizzati la Società delle Nazioni del primo dopoguerra si decise di rinunciare al criterio di unanimità per le decisioni dell'Assemblea generale. Tuttavia a ognuna delle cinque maggiori potenze (USA- URSS- GRAN BRETAGNA- FRANCIA- CINA ) che avrebbero formato i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza , venne riconosciuto il diritto di veto : era necessario che uno solo di questi Paesi fosse contrario a una determinata soluzione del Consiglio per bloccarla. Questa norma rappresenta ancora oggi il limite maggiore dell’inu sia perché fornisce ai membri permanenti un potere sproporzionato rispetto a quello di tutti gli altri Paesi, sia perché permette a ogni potenza di fermare qualsiasi iniziativa che essa consideri contraria ai propri interessi.
Trattati di pace e divisioni territoriali
Tra il Luglio e l’ottobre del 1946 a Parigi si giunse alla discussione dei trattati di pace nella cosiddetta Conferenza dei ventuno , cioè delle ventuno nazioni vincitrici della guerra. Nel corso dell’incontro emersero gravi contrasti tra l’URSS e gli alleati occidentali e ciò contribuì a rendere ancora più delicata la situazione politica europea. Per le nazioni alleate della Germania (Ungheria, Romania, Bulgaria, Finlandia, Italia) venne preparato un trattato di pace che comportò per i primi quattro paesi alcune correzioni di confine e per l’Italia (considerata Paese vinto) pesanti condizioni di resa.
Conseguenze territoriali per l'Italia
L’Italia perse tutte le sue colonie, le isole del Dodecaneso passate alla Grecia e l’Albania divenne indipendente. Alla Francia andarono alcuni territori di confine alpino (Briga e Tenda) mentre alla Jugoslavia andò parte della Venezia Giulia e le città di Fiume e Zara. Trieste, con i suoi territori vicini, fu dichiarata territorio libero; tale area venne divisa in due zone: una, la zona A , che comprendeva la città, era amministrata dagli Anglo-Americani, l’altra, la zona B era amministrata dagli Jugoslavi. Nel 1954 in base agli accordi di Londra l’Italia ottenne l’amministrazione della zona A di Trieste mentre quella della zona B rimase alla Jugoslavia. Si trattava comunque di una situazione provvisoria : infatti l’accordo definitivo venne siglato nel 1975 con il Trattato di Osimo . In seguito a questo trattato la città di Trieste venne assegnata all'Italia ma l’intera zona B, l’area nord-occidentale della penisola istriana fu ceduta definitivamente alla Jugoslavia (Slovenia).
Divisioni territoriali post-belliche
L'urss prese i paesi Baltici (Estonia, Lituania, Lettonia) , vasti territori sottratti alla Finlandia, la Bielorussia e l’Ucraina. La Germania rimase divisa in quattro zone La capitale, Berlini , che si trovava all'interno della zona di influenza sovietica, venne a sua volta divisa in quattro settori.
L’Austria fu nuovamente separata dalla Germania.
Il Giappone dovette ritirarsi dai territori che aveva occupato nel sud-est asiatico e da quelli che in precedenza aveva inglobato nel proprio Impero ( Manciuria, Corea, penisola di Sakhalin, Formosa ed altre isole del Pacifico).
Rispetto a quanto era avvenuto dopo il primo conflitto mondiale l’atteggiamento punitivo nei confronti dei Paesi vinti era stato limitato :i trattati di pace non contenevano condanne morali e gli indennizzi da pagare per i danni di guerra non furono elevati.
Illusorio il progetto di costruire un’Europa più democratica infatti nella parte orientale l’Urss impose regimi comunisti dittatoriali e totalmente soggetti al potere di Stalin.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il numero totale delle vittime della seconda guerra mondiale?
- Quali furono le principali categorie di reati giudicati nel Processo di Norimberga?
- Quali decisioni furono prese durante la Conferenza di Yalta?
- Qual è stata la principale motivazione per la fondazione dell'ONU?
- Quali furono le conseguenze territoriali per l'Italia dopo la seconda guerra mondiale?
Durante la seconda guerra mondiale, morirono circa 48 milioni di persone, con un numero significativo di vittime nei paesi dell'est europeo, tra cui 23 milioni in Unione Sovietica e 6 milioni in Polonia.
Nel Processo di Norimberga, i crimini giudicati furono suddivisi in tre categorie: crimini contro la pace, crimini contro l'umanità e crimini di guerra, con sentenze che portarono a 12 impiccagioni e diverse pene detentive.
Durante la Conferenza di Yalta, si decise l'entrata in guerra dell'URSS contro il Giappone e la divisione della Germania in quattro zone d'occupazione, oltre alla smilitarizzazione totale della Germania.
La fondazione dell'ONU rispose al desiderio di garantire la pace e la sicurezza internazionale dopo la guerra, con l'obiettivo di risolvere pacificamente i contrasti tra gli stati, come indicato nella Carta firmata a San Francisco nel 1946.
L'Italia perse tutte le sue colonie e subì significative perdite territoriali, tra cui l'indipendenza dell'Albania e la cessione di territori alla Francia e alla Jugoslavia, con Trieste dichiarata territorio libero fino agli accordi di Londra del 1954.