Concetti Chiave

  • Il Decadentismo nasce come giudizio negativo sulla letteratura rispetto al Romanticismo, evolvendosi in una poetica di poeti anticonformisti, definiti "poeti maledetti".
  • Baudelaire, con "I fiori del male", è il precursore del Decadentismo, evidenziando il contrasto tra bene e male e l'individualismo romantico.
  • Il Simbolismo, sottogenere del Decadentismo, cerca di rivelare realtà nascoste attraverso simboli ambigui, andando oltre l'esperienza oggettiva.
  • L'Estetismo, rappresentato da autori come D'Annunzio, concepisce la vita come un'opera d'arte, opponendosi ai valori borghesi con un culto del bello.
  • La letteratura decadente è caratterizzata da nichilismo, esplorando l'interiorità e la marginalità sociale dei protagonisti, in conflitto tra conscio e inconscio.

Indice

  1. Origini e sviluppo del Decadentismo
  2. Baudelaire e la poetica del Decadentismo
  3. Simbolismo e la ricerca dell'ignoto
  4. Estetismo e la vita come arte
  5. Caratteristiche della letteratura decadente

Origini e sviluppo del Decadentismo

Inizialmente venne coniato per catalogare con giudizio negativo, una produzione letteraria ritenuta deteriore rispetto a quella romantica. Successivamente indicava la poetica di artisti dalla vita sregolata, detti “poeti maledetti” caratterizzati da un forte anticonformismo.

Baudelaire e la poetica del Decadentismo

Baudelaire è il precursore di tale movimento, con la sua opera “I fiori del male”, in cui l’individualismo romantico si confronta con il contrasto tra bene e male o appagamento e frustrazione.

La poetica del Decadentismo si caratterizza per il suo irrazionalismo, mentre negli stessi anni il Naturalismo e il Verismo si stavano affermando con la ricerca all’oggettività e irrazionalità.

In Italia il Simbolismo e l’Estetismo, vengono considerati sottogeneri del Decadentismo, Benedetto Croce inoltre, sceglie di adoperare in senso squalificante l’etichetta decadente per associare in un unico giudizio negativo, tre autori o “malati di nervi”’, condannando le loro poetiche estetiche e simboliche, tra cui Fogazzaro, Pascoli e D’Annunzio.

Simbolismo e la ricerca dell'ignoto

Il Simbolismo nacque in Francia quando venne pubblicato sul giornale “Le Figaro” un Manifesto del Simbolismo, con il quale si annunciava la fine del Romanticismo. I Simbolisti aspirano a rivelare ciò che sta dietro alla realtà oggettiva, ricorrendo a simboli, carichi di ambiguità che favoriscono diverse interpretazioni.

Si rifiuta l’idea di credere che la realtà autentica sia quella dell’esperienza e si aspira a cercare le profondità nascoste dell’essere. Non a caso Baudelaire parla della natura come foresta di simboli animata da corrispondenze tra colori, suoni e profumi.

La nuova poetica è fondata su creatività libera che non deve descrivere ma alludere ed evocare immagini suggestive per il lettore con libere associazioni di immagini e lessico vario. Infatti viene rifiutata l’idea della poesia come discorso dando rilievo alla musicalità per sciogliere il mistero della natura e della realtà, la cui ricchezza di simboli che solo il poeta è in grado di cogliere.

Estetismo e la vita come arte

L’Estetismo è il vocabolo utilizzato per indicare le esperienze di autori come Oscar Wilde accomunati dalla concezione della vita come ricerca e culto del bello come opera d’arte. In Italia l’esteta per eccellenza è D’Annunzio. Gli esponenti dell’Estetismo assumono atteggiamenti anticonformisti e raffinati contro ai valori borghesi, considerati volgari e materialistici.

Caratteristiche della letteratura decadente

La letteratura decadente è nichilista e può essere considerata una letteratura del negativo, negando ogni valore tradizionale non proponendone nuovi. Le vite dei decadenti si caratterizzano per eccessi autodistruttivi e un ripiegamento interiore che li porta alla marginalità sociale. Infatti analizzano la propria interiorità, scoprendo questo universo sconosciuto che genera in loro senso di vertigine e di nulla. Spesso i protagonisti delle opere decadenti vivono la scissione tra un’indole buona e una crudele, conscio e inconscio. Il poeta invece, come un veggente, ritrova nel sogno l’io remoto dell’uomo, rivelando l’ignoto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "Decadentismo" e come è evoluto nel tempo?
  2. Inizialmente, il termine "Decadentismo" venne usato in modo negativo per catalogare una produzione letteraria considerata inferiore rispetto al Romanticismo. Successivamente, si riferì alla poetica di artisti anticonformisti, noti come "poeti maledetti".

  3. Chi è considerato il precursore del Decadentismo e quale opera ha segnato questo movimento?
  4. Baudelaire è riconosciuto come il precursore del Decadentismo, grazie alla sua opera "I fiori del male", in cui esplora il conflitto tra bene e male, appagamento e frustrazione, fondendo l'individualismo romantico con l'irrazionalismo.

  5. Qual è la differenza tra il Simbolismo e il Naturalismo?
  6. Mentre il Naturalismo e il Verismo si concentrano sulla ricerca dell'oggettività, il Simbolismo, nato in Francia, mira a rivelare ciò che si cela dietro la realtà oggettiva, utilizzando simboli ambigui per favorire diverse interpretazioni.

  7. Come si caratterizza l'Estetismo e quale figura rappresentativa emerge in Italia?
  8. L'Estetismo è una corrente che considera la vita come un'opera d'arte, con un forte culto del bello. In Italia, D'Annunzio è l'esteta per eccellenza, esprimendo atteggiamenti anticonformisti contro i valori borghesi, ritenuti volgari e materialistici.

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