Concetti Chiave
- Il Decadentismo è un movimento artistico e letterario che emerge in Europa tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del XX secolo, opponendosi al positivismo e al naturalismo.
- I poeti simbolisti, come Charles Baudelaire e Arthur Rimbaud, sono tra i principali esponenti del Decadentismo, utilizzando la poesia come rivelazione e musica.
- Il movimento è caratterizzato da una sfiducia nelle forze della ragione, una crisi esistenziale e un'esasperazione dell'individualismo e dell'egocentrismo.
- Il superomismo, sostenuto da Gabriele D'Annunzio, rappresenta l'ideale di un uomo capace di superare i propri limiti e di elevare la propria volontà sopra le masse.
- I personaggi tipici del Decadentismo includono l'esteta, la donna fatale e l'inetto, rappresentando varie sfaccettature della crisi culturale e dell'individualismo.
Quali sono le origini e i contrasti del Decadentismo?
Con il termine Decadentismo si intende un movimento artistico e letterario sviluppatosi in Europa, a partire dalla seconda metà dell'Ottocento fino agli inizi del XX secolo, che si contrappone diametralmente alla razionalità del positivismo scientifico e del naturalismo.
Decadentismo, vi è una condizione spirituale, basata sulla fiducia in un ordine misterioso che unisce tutta la realtà in un sistema di analogie che collegano l’Io e il mondo. Se per il Romanticismo e il Decadentismo l’interiorità era il centro del reale, ora questo centro scompare, il soggetto da entità assoluta diviene “nessuno”.
Simbolismo e Poeti Maledetti
Come primi esponenti del decadentismo sono da considerare i poeti e gli scrittori simbolisti, che operavano in Francia nella seconda metà dell’Ottocento (tra il 1880 e il 1890), e che intendevano la poesia come una forma di vera e propria rivelazione.
Il primo interprete della nuova sensibilità poetica è Charles Baudelaire. Paul Verlaine (1844-1896), che fece valere il principio della poesia come musica; e Arthur Rimbaud (1854-1891), che fu una singolare figura di poeta maledetto.
Critica e Giovani Intellettuali
Il termine "decadentismo" viene coniato dalla critica di indirizzo realistico e naturalistico per indicare spregiativamente un gruppo di giovani intellettuali francesi, il cui atteggiamento viene considerato dagli avversari come espressione di una degradazione culturale. Questi giovani intellettuali, che si riuniscono a Parigi sulla riva sinistra della Senna.
Caratteristiche del Decadentismo
I caratteri del decadentismo
Il complesso movimento culturale del Decadentismo si può considerare come un’inquieta e sempre più accentuata sfiducia nelle forze della ragione, che assume le forme di una vera e propria crisi esistenziale :
• Esasperazione dell’individualismo e dell’egocentrismo;
• Visione pessimistica del mondo e della vita umana;
• Polemica contro il positivismo;
• Scoperta dell’inconscio e del subcosciente;
• Tormentoso senso della solitudine e del mistero.
• Nuova esperienza metrica del verso libero;
• Significativo ricorso al linguaggio simbolico;
-crisi della civiltà e della società europea tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento;
-ma rappresenta anche, in un certo senso, la coscienza e la denuncia di questa profonda crisi esistenziale.
-l’esperienza conoscitiva della realtà attraverso l’irrazionale (ricerca mistica,estasi panica,scoperta dell’inconscio)
- l’estetismo= Esso inclina a privilegiare la bellezza formale come elemento determinante dell'arte. Il suo principio fondamentale è quello dell'arte per l'arte: l'arte possiede una vita indipendente rispetto al reale e procede in maniera autonoma rispetto a quest'ultimo e all'epoca in cui essa stessa si sviluppa.
-il vitalismo= è una corrente di pensiero che esalta la vita intesa principalmente come forza energetica e fenomeno spirituale, al di là del suo aspetto biologico materiale/l'esaltazione della vita senza limiti né freni ideologici o morali(Nietzsche-d’annunzio), come la ricerca del godimento (dionisiaco), come la celebrazione dell'istinto e di quella volontà di potenza che apparterrebbe solo a pochi eletti.
• Vitalismo pirandelliano= tutta la realtà è vita, è un continuo divenire, incessante trasformazione da uno stato all’altro, un flusso continuo.
Superomismo e Personaggi Tipici
-il superomismo= l'atteggiarsi a superuomo (definito anche Oltreuomo), ossia ad uomo capace di andare oltre e superare i propri limiti. Il pensiero superomistico è punto saliente della filosofia di Nietzsche. I sentimenti e le volontà del superuomo devono prevalere sulle masse, in modo da potersi elevare sopra le masse. Gabriele D'Annunzio fu uno dei principali sostenitori di questa filosofia.
• I personaggi
- l’esteta
-il fanciullino
- il super-uomo (D’Annunzio)
-la donna fatale=che seduce e,allo stesso tempo,uccide
- l’inetto=colui che è incapace/indadatto a vivere.Non più eroe ma tipico uomo novecentesco
-il poeta –veggente e vate;
-il poeta-fanciullo;
-Dandy (Oscar Wilde,Baudelaire)=vita dedita ai piaceri e alla bellezza
• Tecnica
- l’arte pura e il valore suggestivo della parola=ogni parola rappresenta un simbolo/contiene un significato profondo che va ben oltre la mera realtà oggettiva
-la ricerca della musicalità,colori,ecc..
-simbolo e sinestesia
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di Decadentismo e come si contrappone al positivismo?
- Chi sono i principali esponenti del Simbolismo e quale ruolo hanno nel Decadentismo?
- Come viene percepito il Decadentismo dalla critica realista e naturalistica?
- Quali sono le caratteristiche principali del Decadentismo?
- Che ruolo gioca il superomismo nel pensiero decadente e chi lo rappresenta?
Il Decadentismo è un movimento artistico e letterario europeo, sviluppatosi dalla seconda metà dell'Ottocento fino agli inizi del XX secolo, che si oppone alla razionalità del positivismo scientifico e del naturalismo, enfatizzando una condizione spirituale e un ordine misterioso che unisce l'Io e il mondo.
I principali esponenti del Simbolismo, come Charles Baudelaire, Paul Verlaine e Arthur Rimbaud, hanno avuto un ruolo cruciale nel Decadentismo, concependo la poesia come una forma di rivelazione e contribuendo a una nuova sensibilità poetica.
La critica realista e naturalistica conia il termine "decadentismo" in modo spregiativo per descrivere un gruppo di giovani intellettuali francesi, considerati espressione di una degradazione culturale, che si riuniscono a Parigi.
Le caratteristiche del Decadentismo includono l'esasperazione dell'individualismo, una visione pessimistica della vita, la polemica contro il positivismo, la scoperta dell'inconscio, e un forte senso di solitudine e mistero, oltre a un nuovo approccio metrico e simbolico nella poesia.
Il superomismo, che si riferisce all'atteggiamento di superare i propri limiti, è centrale nel pensiero di Nietzsche e viene rappresentato da figure come Gabriele D'Annunzio, il quale incarna l'ideale del superuomo che prevale sulle masse.