Concetti Chiave
- Alphonse de Lamartine, nato a Mâcon nel 1790, è stato un importante poeta e politico francese, influenzato dalla sua educazione e dalla filosofia della madre.
- Ha vissuto una profonda storia d'amore con Julie Charles, che ha ispirato alcune delle sue opere più celebri, tra cui "Il lago".
- Le "Meditazioni poetiche", pubblicate nel 1820, hanno avuto un grande successo, vendendo 45.000 copie grazie alla loro freschezza e autenticità emotiva.
- Lamartine ha intrapreso una carriera politica diventando sindaco nel 1812 e ha avuto esperienze significative durante la Restaurazione francese e il periodo napoleonico.
- Le perdite familiari hanno profondamente segnato Lamartine, influenzando la sua visione religiosa e il suo approccio alla poesia, come evidenziato nel "Viaggio in Oriente".
Alphonse de Lamartine (1790 - 1869) fu un poeta, scrittore, storico e politico francese.
Alphonse Marie Louis de Prat de Lamartine è nato nella casa di famiglia a Mâcon da Alix des Roys, una madre che "non chiede che sia vero e buono" e che ha sempre mostrato grande rispetto, e Pierre de Lamartine, il figlio minore di una famiglia di piccola nobiltà, proprietario di diverse proprietà e terreni, come la casa in campagna di Milly, circondata da terreni coltivati a vigneto, dove, dal 1797, il futuro poeta ha trascorso la sua infanzia.
La madre, oltre ad essere una donna pia, era una vegetariana fervente e l'aver tolto al bambino il desiderio di carne lo portava a vedere l'interno di un mattatoio, come descritto in
"Una profonda pietà mista a orrore mi ha colto di sorpresa e gli ha detto di togliersi di mezzo. L'idea di queste scene orribili e, disgustoso forzato piatti di carne preliminari disgustosi serviti a tavola, ho visto, mi ha fatto prendere il mangime per animali in orrore ... Non ho vissuto fino a dodici anni di pane, latticini, erbaggi e frutta. La mia salute non era meno forte, né il mio sviluppo meno rapido, e forse ho avuto in questa dieta la purezza delle sue caratteristiche, la squisita sensibilità delle sue impressioni e la serena dolcezza d'umore e di carattere che ho mantenuto fino a quel momento. »
Nel 1801, Alphonse entrò nel Concilio di Puppier a Lione, dove avrebbe dovuto condurre degli studi, ma dai quali, però, uscirà l'anno successivo. Fissati poi, nel 1803, presso il Collegio degli ex padri gesuiti della fede a Belley, si interessa alle scienze umane, ai poeti latini e Chateaubriand, oltre ad essere un ottimo studente, comincia a sentire la vocazione della poesia. Tra gli altri, ha come compagno di studi Aymon de Virieu, con il quale fa amicizia per tutta la vita.
Nel 1808 termina gli studi: secondo la tradizione, deve intraprendere la carriera militare, ma la famiglia, legata ai Borboni, Alfonso non vuole in alcun modo servire l'Impero: nel 1811 viene mandato in Italia, dove hanno cugini che vivono a
Inizio della carriera politica
Tornato a Milly nel 1812, Lamartine diventa sindaco è il primo passo di una carriera politica che avrà molta più importanza in futuro. Nel 1814, con la caduta di Napoleone, si unì alla guardia del corpo di Luigi XVIII a Beauvais, ma il ritorno dell'imperatore lo costrinse a rifugiarsi in Svizzera, poi in Savoia, per evitare la coscrizione sotto la bandiera della Grande Armée. Dopo Waterloo, torna in Francia e a novembre si dimette dal servizio militare.
Tentativo dell'esperienza letteraria della tragedia, scritto dal 1813 al 1818 a Medea e Saulo, ma questi tentativi non imitavano le prove di Racine e Voltaire; nelle sue corde, c'è il dramma, ma in sé stesso le esigenze sentimentali dell'epoca.
In fuga dalla felice vita familiare: il suo soggiorno ad Aix-les-Bains, dove cura le malattie del fegato, conosce Julie Charles, creola, moglie di un noto medico con il suo soggiorno in Savoia - durante un viaggio ad Altacomba, nel lago Bourget la loro barca alla deriva mentre infuria la tempesta - e Alphonse ha una lunga storia d'amore con Julie, l'inizio di un intenso rapporto che porrà fine alla sua morte, sofferente di tubercolosi, il 18 dicembre 1817: la famosa poesia il lago, inclusa nella raccolta di poesie Meditazioni (1820), è il risultato più artistico di questo rapporto.
Successo letterario e vita personale
Le meditazioni poetiche, apparse in forma anonima nel marzo del 1820, consistono in 24 poesie, scritte dal 1816 al 1819: Ispirate all'amore di Julie Invocation (1816), Il lago e l'immortalità (1817), Isolamento (1818), La sera, la disperazione e i ricordi (1819). Gli altri si basano sulla fede, come La Providence à l'Homme o La Prière o altre circostanze, come Le Vallon. Nelle edizioni successive Lamartine include altre poesie e nell'edizione del 1849 aggiunge una prefazione in cui scrive della sua vocazione alla poesia.
Hanno avuto un immediato successo di critica e di vendite, raggiungendo le 45.000 copie in quattro anni a pieno romanticismo, sono riusciti a dare ai fan quello che si aspettavano, una poesia nuova che sembrava "uscire davvero dal cuore", a differenza del lirismo della facciata di un
Dopo una breve relazione con una nobildonna di origine italiana, Lena de Larche, nel marzo del 1820, viene nominato ambasciatore a Napoli, ma si dimette già a maggio e il 5 giugno si sposa con la protestante inglese Mary Ann Elisa Birch: vive nel castello che suo padre ha dato in dote a Saint-point, vicino a Mâcon. Nel febbraio 1821, a Roma, nasce il primo figlio Alfonso, che vivrà solo fino al novembre 1823 maggio 1822 una figlia nasce a Macon, il che richiede che il nome Julia, in memoria del suo grande amore, ma ancor più Julie Charles, destinata a morire prematuramente nel 1832.
Si dedica alla poesia 20 settembre 1823 Pubblico La morte di Socrate, che migliora il filosofo greco, precursore del cristianesimo e che cinque giorni dopo, il 25 settembre 1823, sembra poetica Nuove meditazioni, una raccolta di venti poesie di altro tipo e ispirazione, ma che non raggiunge il successo della raccolta precedente. Da segnalare Bonaparte, I Preludi, Il Crocifisso, dedicato alla memoria di Julie Charles, e Chant d'amour, dedicato alla moglie.
Il Cantico dell'Ultimo Pellegrinaggio di Harold appare a maggio. Ispirato all'opera e alla memoria di George Gordon Byron, morto il 19 agosto 1824, Lamartine è scosso da forti dubbi religiosi, anche a causa della morte di diverse famiglie - oltre al figlio, sono morte solo due delle sue sorelle - si rivolge idealmente al poeta inglese, ma in realtà a se stesso, cercando una soluzione al proprio scetticismo religioso.
Esperienze diplomatiche e duello
Dopo aver tentato invano di entrare a far parte dell'Accademia di Francia, dal luglio 1825 segretario dell'Ambasciata a Firenze, dove per certi versi anche l'Italia si consacra. Nelle Lamartines, paragonandola alla gloria dell'Italia del suo passato, si nota la miseria della situazione italiana. Usa un sistema retorico spesso usato anche dagli intellettuali italiani, ma tra i tanti patrioti italiani c'è grande indignazione.
Così Gabriele Pepe riesce a provocarlo in un duello il poeta francese, naturalmente, secondo il codice d'onore dell'epoca, non può evitare il confronto, che si svolge il 19 febbraio 1826 a Firenze, Porta San Frediano, ed è molto breve: Pepe Lamartine leggermente ferito al braccio e il duello finisce.
Opera fredda di circostanza è la piazza Il Cantico del Sacro, dove celebrare l'incoronazione di
Ritorno in Francia e nuove opere
Nell'agosto del 1828 cadde definitivamente in Francia, decise di intraprendere la carriera politica. Il suo secondo tentativo di entrare in Accademia avvenne: nominato il 5 novembre 1829, poco prima della morte della madre, avvenuta il 16 novembre, io vi entrai ufficialmente il 1° aprile 1830.
Il 15 giugno 1830 vengono pubblicate Armonie poetiche e religiose, una raccolta di quarantotto poesie, composte principalmente da Firenze, in cui Lamartine spazia dalla consolazione religiosa come negli inni del mattino o nella Benedizione di Dio ne La solitudine dei dubbi sulla fede dei cristiani ne I tempi delle prove impressione di un Dio che si manifesta in tutti gli angoli dell'universo all'Infinito in Cielo, all'Eterno o all'Idea di Dio, alla Quercia, all'Umanità, all'idea di Dio. Ma si riferisce anche ai ricordi degli anni passati ne Il primo rimpianto, dedicato alla Graziella napoletana, la sua adolescenza, mentito in Novissima verba o La mia anima è triste Fino a quando la morte non emergono presentimenti di morte. Nell'edizione del 1849 torna, nella sua prefazione, il ricordo delle numerose perdite subite dalla famiglia.
Alla ricerca di un rafforzamento della fede fluttuante con un viaggio in Palestina; il 14 luglio 1832 con alcuni familiari e amici in mare; sbarcato a Beirut il 6 settembre, raggiunse Gerusalemme il 20 ottobre per riunirsi in preghiera davanti al Santo Sepolcro. Tornata a Beirut, l'unica bambina Julia è morta il 7 dicembre. Come scrive nelle poesie del Getsemani, o la morte di Giulia, pubblicate nel 1835 nel suo Viaggio in Oriente, le chiese, le cerimonie, i sacramenti e le preghiere non servono Dio è un mistero inaccessibile e Cristo è solo un uomo.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della madre di Lamartine nella sua vita e formazione?
- Come ha influenzato l'amore per Julie Charles la poesia di Lamartine?
- Qual è stato il successo delle "Meditazioni poetiche" di Lamartine?
- Quali eventi hanno segnato la carriera politica di Lamartine?
- In che modo le esperienze personali di Lamartine hanno influenzato la sua visione religiosa?
La madre di Lamartine, Alix des Roys, ha avuto un'influenza significativa sulla sua vita, mostrando grande rispetto e promuovendo una dieta vegetariana che ha contribuito alla sua sensibilità e dolcezza d'animo, come descritto nel testo.
L'intensa storia d'amore con Julie Charles ha ispirato alcune delle sue opere più celebri, tra cui la poesia "Il lago", inclusa nella raccolta "Meditazioni", che riflette il profondo impatto emotivo della sua perdita.
Le "Meditazioni poetiche", pubblicate nel 1820, hanno avuto un immediato successo di critica e vendite, raggiungendo 45.000 copie in quattro anni, grazie alla loro capacità di esprimere emozioni autentiche e profonde.
Lamartine ha iniziato la sua carriera politica diventando sindaco nel 1812 e, dopo vari eventi storici come la caduta di Napoleone, ha continuato a impegnarsi in politica, culminando con la sua nomina all'Accademia di Francia nel 1829.
Le numerose perdite familiari, tra cui quella della figlia Julia, hanno portato Lamartine a riflettere profondamente sulla fede e sul mistero di Dio, come evidenziato nelle sue opere successive, in cui esprime scetticismo e ricerca di significato.