Concetti Chiave
- Baudelaire ha vissuto un'infanzia traumatica, segnata dalla morte del padre e dal matrimonio della madre con un militare, influenzando profondamente la sua vita e il suo spirito ribellioso.
- La vita lussuosa di Baudelaire, alimentata dall'eredità paterna, lo ha portato a indebitarsi, costringendolo a lavorare come giornalista e critico d'arte per sostenersi.
- Nel 1848, Baudelaire fonda un giornale ma la sua vita rimane caotica, caratterizzata da storie d'amore tumultuose e da un crescente uso di droghe per affrontare la depressione.
- La sua opera più famosa, "Fleurs du Mal", pubblicata nel 1857, affronta temi di bellezza e male, cercando di trasformare esperienze negative in arte.
- Baudelaire muore dopo una lunga sofferenza, lasciando dietro di sé un'eredità letteraria che continua a influenzare la poesia moderna e il pensiero artistico.
•••• La vita
•• Vive solo 46 anni.
••• Una giovinezza agitata
Qual è l'infanzia e giovinezza di Baudelaire?
•• La sua infanzia è stata traumatica. Quando nasce suo padre ha 60 anni e sua madre 26. Il padre muore e la donna si sposa con un militare con una grande carriera, il comandante Aupick. Baudelaire lo odia così tanto che nel 1848 convince gli insorti a sparargli. È allontanato dal liceo perché è indisciplinato. È profondamente inquieto e viaggia molto. Nel 1841 va in India (Inde), ma ha nostalgia di casa.
••• Lusso e lavoro
Vita lussuosa e debiti
•• Quando torna a Parigi, Baudelaire riceve l’eredita del padre, ma subito la consuma perché vive una vita lussuosa e compra tanti oggetti d’arte. Fa anche dei debiti e la madre lo mette sotto tutela finanziaria. Ogni mese Baudelaire riceve una piccola parte dell’eredità (héritage). Adesso Baudelaire è umiliato e deve lavorare per vivere. Diventa giornalista e critico d’arte. Traduce Edgar Allan Poe che scopre con passione. Frequenta gli intellettuali dell’epoca.
••• Spleen e ideale
Rivoluzione e scrittura
•• Nel 1848 Baudelaire ha l’animo di un rivoluzionario. Fonda un giornale, il Salut public, che dura due numeri, ma il coup d’état di Napoléon calma i suoi ardori. Si rifugia nel dandismo (ostentazione di eleganza). La sua vita è chaotique. Ha molte storie d’amore: con Jeanne Duval è la più lunga e la più tempestosa. Tenta di suicidarsi. Si droga per arrivare ai paradisi artificiali (haschisch, opium, vin). Scrive molto. La prima versione dei Fleurs du Mal appare nel 1857 ma è condannata perché immorale. Una nuova versione profondamente cambiata è pubblicata nel 1861. Nel 1862 pubblica Spleen de Paris. È sempre depresso e sopraffatto dai debiti. Va in Belgique e subisce un attacco che lo lascia mezzo paralizzato e muto. Dopo un anno di sofferenza muore.
••• A proposito del titolo dei Fleurs du Mal
Il significato dei Fleurs du Mal
•• In italiano la traduzione è I fiori del male, ma potrebbe anche essere I fiori dal male. Sappiamo che Baudelaire voleva cogliere il Bello dal Male. Dice: “dammi il tuo fango che ne farò dell’oro”.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'influenza dell'infanzia di Baudelaire sulla sua vita e opera?
- Come ha gestito Baudelaire la sua eredità e quali conseguenze ha avuto sulla sua vita?
- Qual è il significato del titolo "Fleurs du Mal" e quale intento aveva Baudelaire?
L'infanzia traumatica di Baudelaire, segnata dalla morte del padre e dal matrimonio della madre con un militare, ha profondamente influenzato la sua inquietudine e il suo comportamento ribelle, portandolo a viaggiare molto e a sviluppare una vita tumultuosa (come evidenziato nel testo).
Baudelaire ha consumato rapidamente l'eredità ricevuta dal padre vivendo in modo lussuoso e accumulando debiti, il che lo ha costretto a lavorare come giornalista e critico d'arte, portandolo a una vita di umiliazione e difficoltà economiche (come descritto nel testo).
Il titolo "Fleurs du Mal", tradotto come "I fiori del male", riflette l'intento di Baudelaire di estrarre il Bello dal Male, come esemplificato dalla sua frase: “dammi il tuo fango che ne farò dell’oro” (come indicato nel testo).