Concetti Chiave
- Gobineau è stato un ambasciatore e un viaggiatore cosmopolita, noto per il suo contributo alle teorie razziste europee del XIX secolo.
- Il suo lavoro principale, "Essai sur races humaines", è considerato un testo fondamentale del pensiero razzista contemporaneo.
- Ha mantenuto una stretta amicizia e corrispondenza con Alexis de Tocqueville, esplorando temi di libertà e razza.
- Le sue teorie razziali sostenevano la superiorità della razza bianca e descrivevano un processo degenerativo per gli Ariani in contatto con altre razze.
- Gobineau si sposò con Clémence Monnerot e morì a Torino, lasciando un'eredità controversa attraverso i suoi discepoli, come Houston Stewart Chamberlain.
Il conte
Il conte e la sua carriera
Viaggiatore cosmopolita, nella sua lunga carriera è stato ambasciatore in Persia, Grecia, Brasile e Svezia. È stato tristemente ricordato nella storia per essere stato l'istigatore di tutte le teorie razziste europee del XIX secolo.
Va infatti riconosciuto il merito della sua opera disuguale di Essai sur races humaines (Saggio sulla disuguaglianza delle razze umane, pubblicato per la prima volta nel 1853-1854 in 500 copie a spese dell'autore), che è tra i testi fondamentali del pensiero razzista contemporaneo.
Le opere e le amicizie di Gobineau
È anche autore di un'opera letteraria romantica, scritta e filologica, opere storiche e filologiche Iran Antiche polemiche. Era legato da un rapporto di rispetto e amicizia con Alexis de Tocqueville, che divenne il suo mentore nella sua carriera e lo assunse come capo del suo staff. Proprio con Tocqueville Gobineau ha mantenuto un'ampia corrispondenza su questioni di libertà e di razza (Del Racism. Corrispondenza 1843-1859).
Le teorie razziali di Gobineau
Gobineau nel suo Saggio riprende da Per Gobineau, la razza gialla è materialista, commercializzata e incapace di esprimere pensieri metafisici; la razza nera ha sviluppato mezzi di eccessiva e modesta capacità intellettuale; il bianco (o ariano), che incarna le virtù della nobiltà e dei valori aristocratici, preferirebbe essere caratterizzato dal suo amore per la libertà, l'onore e la spiritualità. Originaria dell'India, la razza bianca si sarebbe sovrapposta alle prime popolazioni europee (che, secondo Gobineau, erano della razza gialla) per formare il ceppo germanico destinato a dominare l'Europa nei secoli successivi. Ma l'inevitabile passaggio con altre razze, potrebbe corrompere la nobiltà, e gli Ariani assumerebbero gradualmente alcune delle caratteristiche delle razze inferiori (il materialismo del giallo e la sensualità dei neri), un processo degenerativo in cui Gobineau considerava irreversibile.
La vita personale di Gobineau
Nel 1846, sposa a Parigi (1816-1910) Clémence Monnerot, una donna creola che gli dà due figlie, Diane e Christine.
Gobineau è morto a Torino per un attacco di cuore mentre si trovava alla stazione ferroviaria di Porta Nuova. È sepolto nel Cimitero Monumentale di Torino.
Uno dei suoi discepoli fu lo scrittore inglese Houston Stewart Chamberlain (1855-1927), che sostenne la razza ariana, soprattutto durante il puro esame germanico. Espose le sue idee nell'opera Die Grundlagen des XIX Jahrhunderts ("Le fondazioni del XIX secolo", 1899). Chamberlain ha visto in Richard Wagner, l'apostolo di questa razza (Das Drama Richard Wagner, 1892).
Domande da interrogazione
- Qual è il contributo principale di Gobineau al pensiero razzista del XIX secolo?
- Quali erano le opinioni di Gobineau riguardo alle diverse razze?
- Qual è stata la vita personale di Gobineau e come ha influenzato la sua carriera?
Gobineau è noto per il suo "Essai sur races humaines", un'opera fondamentale che ha influenzato le teorie razziste contemporanee, sostenendo la superiorità della razza bianca e descrivendo le caratteristiche delle diverse razze (come riportato nel testo).
Gobineau classificava le razze in base a caratteristiche specifiche, descrivendo la razza gialla come materialista, la nera come intellettualmente limitata e la bianca (o ariana) come portatrice di nobiltà e valori aristocratici, temendo che la mescolanza razziale potesse corrompere la nobiltà (come evidenziato nel testo).
Gobineau sposò Clémence Monnerot, una donna creola, e ebbe due figlie. La sua vita personale, insieme alle sue amicizie, come quella con Alexis de Tocqueville, ha avuto un impatto significativo sulla sua carriera e sul suo pensiero (come descritto nel testo).