Concetti Chiave

  • Juliette Récamier, nata nel 1777 a Lione, iniziò una vita mondana a Parigi, diventando un'importante figura sociale e culturale.
  • Il Ritratto di Madame Récamier di Jacques-Louis David, realizzato nel 1800, rappresenta un apice del neoclassicismo e combina femminilità e rigore estetico.
  • Il dipinto si distingue per il suo formato orizzontale atipico e la posa semi-allungata della modella, che crea una composizione armoniosa.
  • L'incompletezza del ritratto offre uno spaccato sulla tecnica di David, con tocchi di vernice visibili che ne esaltano l'originalità formale.
  • David e François Gérard offrono due interpretazioni diverse di Juliette Récamier, con David che enfatizza severità e rigore, mentre Gérard la ritrae in modo più tenero.

• Autore: Jacques-Louis David

• Anno di realizzazione : 1800

• Dimensioni : 174 x 224 cm

• Tipologia : olio su tela

• Luogo di conservazione : Museo de Louvre

Indice

  1. La vita di Juliette Récamier
  2. Il matrimonio e la vita mondana
  3. Esilio e ritorno a Parigi
  4. Il ritratto di Madame Récamier
  5. Stile e tecnica del dipinto
  6. L'incompletezza e l'originalità

La vita di Juliette Récamier

Come indica il titolo del dipinto sul sito web del Museo del Louvre, Jeanne Françoise Julie Adélaïde Bernard (1777-1849) si chiamava Juliette. Nacque a Lione in una famiglia di notai. Nel 1786, il padre si traferì a Parigi perché il re, Luigi XVI, era stato nominato ricevitore delle finanze ed è qui che essa conobbe il banchiere Jacques-Rose Récamier, di 27 anni più anziano.

Il matrimonio e la vita mondana

All'età di 15 anni, la bella Juliette Bernard sposò il banchiere che pare fosse stato non sarebbe il vero padre della ragazza. Ma altri biografi contestano tale affermazione. L'ipotesi di un matrimonio fittizio è generalmente accettata, dato che esisteva un semplice rapporto affettuoso tra il banchiere e sua moglie.

Diventata Juliette Récamier, la giovane sposa iniziò una vita mondana. La sua grazia naturale e la sua intelligenza attirarono molti ammiratori. Ballava magnificamente, suonava il pianoforte e l'arpa. Juliette Récamier teneva i suoi ricevimenti mondani, com’era di moda a quel tempo, in un palazzo dell’odierna rue de la Chaussée-d'Antin, che allora si chiamava rue du Mont-Blanc. Era stato acquistato dal marito nel 1798. Il venditore era Jacques Necker, padre di Madame de Staël, di cui Juliette diventò molto amica. Il salotto vedeva spesso anche la presenza dello scrittore Bemnjamin Constant, amante di Madame de Staël.

Esilio e ritorno a Parigi

A causa della loro opposizione alla politica di Napoleone, ben presto i Récamier furono costretti ad abbandonare la Fancia (come successe anche a Madame de Staël), ma rientrò a Parigi nel 1814, dopo la sconfitta di Waterloo. Nel 1817, Juliette conobbe Chateaubriand e i due diventarono amanti. Spesso, egli presiedeva agli incontri mondani che essa organizzava. Juliette Récamier morì nel 1849, pochi mesi dopo la morte dello scrittore e fino all’ultimo si scambiarono delle lettere galanti.

Il ritratto di Madame Récamier

David dipinge Madame Récamier al culmine del neoclassicismo pittorico. Ormai, il gusto per lo stile rococò aveva perso ogni attrattiva ed ora era la Roma del periodo repubblicano che andava di moda, soprattutto fra i rivoluzionari, anche sulla spinta di Napoleone, fervente ammiratore dell’antichità classica. Si passò quindi a lodare il ritorno all'antichità e al rigore estetico e a condannare la frivolezza e persino l'immoralità del rococò.

David, inizialmente un pittore specializzato in ambientazioni storiche, realizzò comunque notevoli ritratti, probabilmente superiori alle sue grandi scene solenni. Il Ritratto di Madame Récamier vuole chiaramente rinnovare l'arte del ritratto per adattarla agli imperativi neoclassici. L'artista sceglie quindi di coniugare femminilità e rigorismo estetico. Senza dubbio trovò una formula, ma anche François Gérard dipinse Juliette Récamier allo stesso tempo. Anche lui trovò una formula neoclassica, collocando un’architettura antica sullo sfondo, ma, dipingendo una figura molto più tenera e voluttuosa della bella Juliette, diluisce abilmente il rigorismo neoclassico e si avvicina all'immagine attesa di Juliette Récamier. David rinuncia all’opera che non finirà mai di dipingere.

Questo ritratto è quindi un semplice schizzo che il pittore ha conservato. David morì nel 1825 e le opere nel suo studio furono vendute. Il Ritratto di Madame Récamier fu acquistato dallo Stato nel 1826 e conservato al Louvre.

Stile e tecnica del dipinto

Il formato orizzontale rappresenta una scelta completamente atipica per un ritratto. Era necessario allungare il modello. David scelse quindi di collocare Juliette Récamier, adagiata su una meridiana. Questo mobile, che si trovava nel palazzo Récamier, è giunto fino ai nostri giorni.

Vestita e acconciata in stile antico, la donna assume una posa semi-allungata, permettendo di armonizzare la curva del suo corpo e quella dei mobili. Il braccio destro, anch'esso curvo, poggia sulla gamba in modo abbastanza artificiale. Juliette fissa il pittore. Il candelabro pompeiano posto a sinistra ha la funzione di segnare la diagonale. La parte superiore del candelabro e la curva del corpo sono collocate, approssimativamente, nella diagonale del dipinto. Solo un piccolo sgabello completa l'arredamento.

Questa austerità sarebbe stata conservata se David avesse completato il suo dipinto? Probabilmente in gran parte. Si trattava, infatti, di creare una rappresentazione ideale di una delle donne più belle dell'epoca in un ambiente corrispondente alla moda del momento: una certa rigidità, considerata antica, corrispondente al gusto militare che fu Napoleone.

Fortunatamente, la grazia naturale del modello tempera l'ardore spartano dell'artista, che doveva compiacere il principe. David trasforma Juliette Récamier in un patrizio romano come immaginato dall'élite del tempo. La Giulietta di Davide ci osserva con altezza e severità mentre la Giulietta di Gerardo ci guarda con tenerezza.

L'incompletezza e l'originalità

Per gli specialisti, l'incompletezza del dipinto è di grande interesse perché permette di apprezzare la tecnica del David. I tocchi di vernice rimangono perfettamente visibili. La fama di questo ritratto è dovuta alla sua originalità formale, al formato orizzontale, alla grazia di Juliette Récamier e all'adulazione a cui era oggetto la donna presso il sesso maschile. Un simile formato si trova frequentemente nei ritratti di gruppo, ma raramente nei ritratti individuali. Questa scelta di composizione non incontrò il favore della modella: Juliette Récamier stessa preferiva il ritratto di François Gérard.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia di vita di Juliette Récamier?
  2. Juliette Récamier, nata a Lione nel 1777, si trasferì a Parigi con la famiglia e sposò il banchiere Jacques-Rose Récamier. La sua vita mondana la rese famosa, attirando molti ammiratori e creando un salotto culturale a Parigi.

  3. Come influenzò la politica di Napoleone la vita di Juliette Récamier?
  4. A causa della loro opposizione alla politica di Napoleone, Juliette e suo marito furono costretti all'esilio, ma tornarono a Parigi nel 1814 dopo la sconfitta di Waterloo.

  5. Quali sono le caratteristiche stilistiche del ritratto di Madame Récamier?
  6. Il ritratto, realizzato da Jacques-Louis David, presenta un formato orizzontale atipico per un ritratto, con Juliette in una posa semi-allungata e vestita in stile antico, riflettendo il neoclassicismo dell'epoca.

  7. Perché il ritratto di Madame Récamier è considerato incompleto e originale?
  8. L'incompletezza del dipinto è interessante per gli specialisti, poiché mostra la tecnica di David e la sua originalità formale, con un formato orizzontale raro nei ritratti individuali, che evidenzia la grazia di Juliette.

  9. Qual è la differenza tra il ritratto di David e quello di François Gérard?
  10. Mentre David rappresenta Juliette Récamier con un rigore neoclassico e una certa severità, Gérard la ritrae in modo più tenero e voluttuoso, avvicinandosi all'immagine attesa della donna.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community