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Concetti Chiave

  • La danza è una forma di espressione corporea fondamentale per comunicare messaggi e sentimenti, radicata nelle culture primitive come mezzo di preghiera e socializzazione.
  • Con l'emergere delle civiltà afro-asiatiche, la danza si è integrata in rituali religiosi e civili, simboleggiando potere politico e istituzioni sociali.
  • Nella civiltà greca, danza, musica e poesia si intrecciarono, mentre nella Roma antica la danza mimetica si sviluppò, influenzando le forme di spettacolo future.
  • Nel Medioevo, la Chiesa ha rinnovato la danza, limitando le esibizioni professionali ma permettendo danze rituali, segnando un'evoluzione verso una forma più definita.
  • Il Rinascimento ha portato alla nascita della danza moderna, con un insegnamento sistematico e la differenziazione tra balli di svago e danza rappresentativa, influenzando la danza romantica e contemporanea.

L'origine della danza

La danza è espressione del corpo e fa parte della vita di uomini e donne. Dalle origini fino ai giorni nostri, gli esseri umani hanno sentito il bisogno di esprimere i messaggi, i sentimenti,anche attraverso i movimenti ritmici del corpo. Tutti i popoli primitivi la danza è nata come espressione dello stupore di fronte alla bellezza e al mistero del creato, cioè come preghiera, mezzo di comunicazione. La danza accompagnava ogni manifestazione della vita ed era un mezzo essenziale di comunicazione sociale.

Danza nelle civiltà antiche

Col sorgere delle civiltà afro-asiatiche, la danza divenne una manifestazione del potere politico e religioso: durante le cerimonie religiose veniva incorporata nei rituali sacri, mentre durante le cerimonie civili veniva utilizzata per rappresentare simbolicamente le istituzioni sociali.

Nella civiltà greca si affermò un legame inscindibile tra danza, musica e poesia; la danza divenne così una delle forme di espressione dell’individuo in rapporto agli dei e agli altri esseri uNella successiva civiltà romana, la continua assenza dei giovani per la guerra e la severità dei costumi impedirono alla danza di affermarsi col suo carattere sociale e cerimoniale. Si diffuse durante l’impero con caratteri modificati: è la danza “mimetica”, nelle forme del mimo e pantomimo. Mimo e pantomimo diedero origine a un nuovo tipo di spettacolo,molto simile al balletto moderno, in cui però l’azione mimica si accompagnava sempre a danza e canto. I soggetti di tali spettacoli erano molteplici e usavano un linguaggio volgare; furono osteggiati dalle autorità ecclesiastiche sin dai primi secoli dell’era cristiana.

Danza nel Medioevo

Nell’Europa del Medioevo, la Chiesa divenne protagonista del rinnovamento della danza e canto: essa condannava la danza lasciva e proibì le esibizioni di ballerini professionisti, pur concedendo ai fedeli le danze rituali tipiche delle funzioni sacre. Nel Medioevo si ballava nelle chiese, nei castelli e nelle campagne e nell’XI secolo si avvertirono i segni di un rinnovamento che portò la danza a darsi una forma più definita.

La nascita della danza moderna

Rinascimento e nascita della danza moderna

In età rinascimentale,quando i principi amavano offrire un’ immagine splendida di se stessi e della propria corte,la danza acquistò un importanza crescente.

Ricondotta a regole precise di grazia ed eleganza, si differenziò gradualmente in:balli di svago (per diletto e divertimento) e danza rappresentativa (per spettacolo) che si prestava a elogiare i signori e a esprimere il loro pensiero.

Nacquero così le figure del ballerino professionista e del maestro di danza.

Si affermò quindi la necessità di un insegnamento sistematico della danza determinando la nascita della danza accademica che avrà notevoli sviluppi nella danza romantica (1800) e nella danza moderna e contemporanea.

La danza di oggi

La danza oggi

Oggi la danza è molto diversificata: oltre alla danza antica e popolare, la danza classica ed i balli di sala (liscio e tango), c’è la danza moderna (disco-dance, break-dance) e quella contemporanea.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato originario della danza per le civiltà primitive?
  2. La danza, per i popoli primitivi, era un'espressione dello stupore di fronte alla bellezza e al mistero del creato, fungendo da preghiera e mezzo di comunicazione sociale.

  3. Come si è evoluta la danza nelle civiltà antiche?
  4. Nelle civiltà afro-asiatiche, la danza divenne un simbolo di potere politico e religioso, mentre nella civiltà greca si legò indissolubilmente a musica e poesia, esprimendo il rapporto tra l'individuo, gli dei e la società.

  5. Qual è stato il ruolo della Chiesa nella danza durante il Medioevo?
  6. La Chiesa, pur condannando la danza lasciva e proibendo le esibizioni di ballerini professionisti, promosse le danze rituali nelle funzioni sacre, contribuendo a un rinnovamento della danza nell'Europa medievale.

  7. Come si è sviluppata la danza moderna durante il Rinascimento?
  8. Durante il Rinascimento, la danza acquisì importanza e si strutturò in balli di svago e danza rappresentativa, portando alla nascita di ballerini professionisti e alla necessità di un insegnamento sistematico, dando origine alla danza accademica.

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