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Concetti Chiave

  • Durante la Prima Guerra Mondiale, artisti di vari paesi si riuniscono a Zurigo, fondando il "Cabaret Voltaire" per discutere di arte e cultura.
  • Il dadaismo emerge come un movimento artistico che rifiuta la razionalità, cercando di distruggere le convenzioni artistiche borghesi per dare vita a una nuova forma d'arte.
  • Marcel Duchamp è una figura chiave del dadaismo, noto per le sue opere provocatorie e il concetto di "ready-made", che trasforma oggetti comuni in arte.
  • Il dadaismo si diffonde rapidamente in Europa, con una forte presenza in Germania e a Parigi, schierandosi contro la guerra e la cultura occidentale tradizionale.
  • Le differenze tra dadaismo e futurismo includono l'approccio alla guerra e l'atteggiamento verso il passato, con il dadaismo che abbraccia il casuale e il rifiuto delle convenzioni.

L'incontro degli artisti a Zurigo

Nel periodo dello scoppio della prima guerra mondiale, vari artisti che scappano dai paesi coinvolti, si ritrovano casualmente in Svizzera a Zurigo che è l’unico paese che rimane neutrale; questo incontro casuale darà vita al Questi artisti vogliono fondare un posto in cui poter parlare di arte e fondano il “Cabaret Voltaire” il 5 febbraio 1916; il nome al cafè non è scelto a caso, proprio questo filosofo sosteneva che la ragione doveva prevalere sui pregiudizi. Tra gli artisti vanno ricordati: - Per i russi è una doppia parola;

- Per i bambini francesi è un modo di chiamare il cavallo a dondolo;

- Per alcune regioni italiane è il dado.

La nascita del dadaismo

Ufficialmente viene considerata una parola senza senso; forse i creatori di questo movimento artistico chiamato dadaismo scelsero questo nome proprio per indicare, ancora una volta, il rifiuto della razionalità tipico del Dadaismo. avanguardia artistica del dadaismoMarcel Duchamp, molto colpito dalla diffusione di prodotti industriali, nel 1913 crea la prima opera dada con un oggetto “la ruota della bicicletta” di cui parlerò in seguito.

Il dadaismo e la sua diffusione

Nelle serate al Cabaret Voltaire c’è l’intento di stupire con manifestazioni diverse e che provocavano in modo da proporre un’arte nuova e originale. Dei cinque intellettuali tre formano il club dada berlinese per protestare contro la società borghese e la nazionalità di quegli anni e così realizzano manifesti e volantini con la tecnica del fotomontaggio cercando nuove forme per esprimere nuovi contenuti. Il rifiuto della razionalità in questo movimento vuole provocare e viene usato come arma per abbattere le convenzioni borghesi intorno all’arte. Tutti i mezzi vanno bene per giungere al loro scopo: distruggere l’arte. Secondo loro questa distruzione era necessaria per ripartire con una nuova arte che non rappresentasse esclusivamente i valori borghesi. Il movimento, dopo il suo esordio a Zurigo, si diffonde ben presto nel 1916 in Europa, soprattutto in Germania e a Parigi. Il dadaismo fu la più radicale delle avanguardie storiche: si schierò contro la guerra e la cultura occidentale e contro le avanguardie artistiche che l’avevano preceduto. L’esperienza dadaista americana nacque invece dall’incontro di alcune personalità artistiche: il pittore francese Marcel Duchamp, il pittore e fotografo americano Man Ray, il pittore franco-spagnolo Francis Picabia e il gallerista americano Alfred Stieglitz. La vita del movimento è però abbastanza breve. La funzione principale del dadaismo era distruggere una concezione ormai vecchia dell’arte.

Differenze tra dadaismo e futurismo

Differenze e cose in comune tra Dadaismo e Futurismo

- Tutte e due contro il passato;

- Dada contro guerra, Futuristi con la guerra (unica igiene del mondo);

- Dada casuale, Futurismo costruttivo.
Qualche informazione su Marcel Duchamp

Duchamp nasce in Francia nel 1887, ha altri due fratelli e una sorella artisti, i genitori sono molto aperti mentalmente, infatti, lasciano la libertà di sperimentare cose nuove ai figli.

Agli inizi del 1900 va in accademia a Parigi dove sperimenta le tecniche dei movimenti più diffusi:

- Espressionismo, in particolar modo i Fauves con i colori molto forti;

- Cèzanne;

- Cubismo che è più attinente a lui come ricerca, più intellettuale.

Duchamp e le sue opere iconiche

Nel 1913 arriva a New York ed espone al “salone degli indipendenti” il dipinto “nudo di donna che scende le scale” che viene rifiutato e non capito, così comincerà ad abbandonare l’approccio all’arte di tipo tradizionale, non utilizzerà più pennello e tela ma mezzi nuovi. Fa scalpore con la sua prima opera: “Fontana”.

E’ un artista complesso, si considera un alchimista che trasforma la materia e gli piace giocare con il nome delle cose che in realtà ne nascondono altre; inventa il “ready-made” dove prende oggetti di uso comune e li decontestualizza quindi la materia si trasforma in qualcos’altro.

Nel 1920 arriva a Parigi, dove ci sono anche Picabia e Tzara e gli chiederà se potrà entrare a far parte del Dada e lui gli risponderà: “Dada è di tutti come l’idea di Dio e lo spazzolino da denti”.

Nel 1923 lascerà la sua passione per dedicarsi agli scacchi ma parteciperà lo stesso all’arte come critico, muore nel 1968 e si fa scrivere sulla tomba: “Sono sempre gli altri a morire”. “Ruota di bicicletta” è la sua prima opera, ha preso due oggetti preesistenti, la ruota e lo sgabello, e ha dato vita a quest’opera; è il primissimo esempio di “ready-made”.

Ha decontestualizzato e levato dalla funzione e dal contesto originale l’oggetto che diventa così opera d’arte.

“Fontana”: tenta di esporre questa opera nel 1917 in una mostra ma la commissione lo rifiuta e lo rimanda al mittente; lui stesso faceva parte della commissione ma si era firmato con uno pseudonimo R.Mut.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del Cabaret Voltaire nella nascita del dadaismo?
  2. Il Cabaret Voltaire, fondato a Zurigo il 5 febbraio 1916, è considerato il luogo di nascita del dadaismo, dove artisti in fuga dalla guerra si riunirono per discutere di arte e rifiutare la razionalità, dando vita a un movimento artistico provocatorio.

  3. Come si differenzia il dadaismo dal futurismo?
  4. Sebbene entrambi i movimenti si oppongano al passato, il dadaismo è contro la guerra, mentre il futurismo la considera "l'unica igiene del mondo". Inoltre, il dadaismo è caratterizzato da un approccio casuale, mentre il futurismo è costruttivo.

  5. Chi è Marcel Duchamp e quale ruolo ha avuto nel dadaismo?
  6. Marcel Duchamp, nato in Francia nel 1887, è un artista chiave del dadaismo, noto per le sue opere provocatorie come "Fontana" e "Ruota di bicicletta", che sfidano le convenzioni artistiche tradizionali e introducono il concetto di "ready-made".

  7. Qual è la filosofia alla base del dadaismo?
  8. La filosofia del dadaismo si basa sul rifiuto della razionalità e delle convenzioni borghesi, cercando di distruggere l'arte tradizionale per creare una nuova forma di espressione artistica che non rappresentasse esclusivamente i valori della società borghese.

  9. In che modo il dadaismo si è diffuso in Europa?
  10. Dopo la sua nascita a Zurigo, il dadaismo si diffuse rapidamente in Europa, in particolare in Germania e a Parigi, grazie a manifestazioni provocatorie e alla creazione di manifesti e volantini da parte di intellettuali che volevano esprimere nuovi contenuti artistici.

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