Concetti Chiave
- Marcel Duchamp, artista francese, è una figura centrale del Dadaismo, movimento che sfida le convenzioni artistiche tradizionali.
- La sua opera "Fontana" del 1917 trasforma un orinatoio in arte, evidenziando il legame tra oggetti comuni e significato artistico.
- Duchamp e altri artisti Dada utilizzavano materiali di recupero, rivalutando rifiuti e oggetti quotidiani come espressione artistica.
- Kurt Schwitters, esponente dell'arte di detriti, ha creato il "Merzbau", un'installazione in continua evoluzione fino alla sua distruzione nel 1943.
- Il "Merzbau" anticipa l'architettura Decostruttivista, trasformando il concetto di spazio architettonico attraverso il "caos" come elemento ordinatore.
L'influenza di Marcel Duchamp
Marcel Duchamp è considerato fra i più importanti ed influenti artisti del XX secolo.
Era francese ed aderì al movimento artistico Dada o Dadaismo, nato a Zurigo nel 1916, che rifiuto gli standard artistici attraverso creazioni che sembravano andare contro l'arte stessa insistendo sul legame tra opera d'arte ed oggetto comune.
Gli artisti Dada erano stravaganti e ricercavano la libertà di creatività per la quale adoperavano tutti i materiali e le forme disponibili.
Già nel 1913 Duchamp utilizzava oggetti comuni come soggetti per le sue opere d'arte.
Gli stessi rifiuti diventarono non più "cose da buttare", ma soggetti artistici.
Gli artisti ne sperimentarono il potenziale estetico, scegliendoli ed usandoli per il colore, per la forma, il materiale, così lontani dall'arte tradizionale.
Il fenomeno del riciclo attraversa tutta l'arte contemporanea ed i pensieri filosofici moderni.
La rivoluzione della 'Fontana'
Una delle opere più conosciute di Duchamp è la "Fontana" del 1917 realizzata con un comune orinatoio ruotato di 90° a cui l'artista cambia nome e significato.
Da "orinatoio" diventa "fontana" ed invece di trovarsi in un bagno pubblico, si trova in una galleria d'arte.
Altro artista dadaista molto conosciuto è Kurt Schwitters, tedesco, uno dei maggiori esponenti della cosiddetta "Arte di detriti", basata sull'assemblaggio di materiali di recupero e soprattutto rifiuti.
Questi oggetti, apparentemente destinati ad una fine, venne rivalutati da Schwitters dando vita a composizioni originali.
Il Merzbau e la sua eredità
Il "Merzbau" è l'opera più significativa e rappresentativa di questo artista, realizzata tra il 1923 ed il 1943 all'interno della sua abitazione.
Una vera e propria "installazione", cioè è un'opera d'arte tridimensionale che comprende oggetti e forme espressive di qualsiasi tipo installati in un determinato ambiente, così diversa da dipinti e da sculture.
"Merzbau" era stata concepita da Schwitters come un'opera in continuo sviluppo; tutti i giorni si producono rifiuti e quindi quotidianamente poteva aggiungere uno o più pezzi alla sua creazione.
Intenzionato a continuarla per tutto l'arco della sua vita, purtroppo l'abitazione col suo tesoro interno, venne distrutta nel 1943 durante la Seconda Guerra Mondiale.
A noi rimane soltanto una foto di una ricostruzione di "Merzbau" fatta ad Hannover, in Germania, dopo la Guerra.
Inconsapevolmente Schwitters anticipò l'architettura Decostruttivista, una nuova visione dell'ambiente costruito e dello spazio architettonico dove il "caos" è l'elemento ordinatore.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'opera "Fontana" di Duchamp?
- Come ha influenzato Duchamp il concetto di arte attraverso l'uso di oggetti comuni?
- Qual è l'importanza del "Merzbau" di Kurt Schwitters nell'arte contemporanea?
La "Fontana" di Duchamp, realizzata nel 1917, trasforma un comune orinatoio in un'opera d'arte, cambiandone nome e significato. Da oggetto di uso quotidiano diventa un simbolo di sfida agli standard artistici, collocato in una galleria d'arte invece che in un bagno pubblico.
Duchamp, già nel 1913, utilizzava oggetti comuni come soggetti artistici, contribuendo a farli diventare opere d'arte. Questo approccio ha portato a una rivalutazione dei rifiuti, trasformandoli in elementi estetici e creativi, un tema centrale nel movimento Dada.
Il "Merzbau" di Schwitters, realizzato tra il 1923 e il 1943, è un'opera d'arte tridimensionale in continua evoluzione, che utilizza materiali di recupero. Rappresenta un'installazione innovativa e anticipa l'architettura Decostruttivista, dove il "caos" diventa un elemento ordinatore nello spazio.