Concetti Chiave
- Il cyberbullismo è un fenomeno in crescita che richiede interventi di prevenzione e sensibilizzazione, soprattutto nelle scuole.
- La legge 71 del 2017, introdotta dopo il suicidio di Carolina Picchio, stabilisce i comportamenti di cyberbullismo e le procedure per la segnalazione.
- Elena Ferrara ha avuto un ruolo cruciale nell'introduzione della legge, raccontando le difficoltà affrontate per promuovere questa normativa.
- Flavia Rizza, ex vittima di cyberbullismo, ora collabora con la polizia postale per sensibilizzare e aiutare altri ragazzi a parlare delle loro esperienze.
- Un'app educativa sviluppata con Giffoni Innovation Hub insegna ai bambini a navigare in sicurezza su internet, premiando i comportamenti corretti.
Il cyberbullismo sono dei terribili atti commessi attraverso uno strumento digitale e se ne verificano costantemente tutti giorno ed è un fenomeno che va contrastato e prevenuto attraverso campagne di sensibilizzazione specie nelle scuole.
La legge contro il cyberbullismo
Fino a qualche anno fa, quando ancora nessun caso di cyberbullismo si era verificato, non esisteva alcuna legge per contrastarlo, ne tanto meno un modo per prevenire l’atto, ma fu introdotta una legge specifica il 3 giugno 2017 entrata in vigore il 18 giugno dello stesso anno dopo il tragico suicidio di una vittima di cyberbullismo, Carolina Picchio.
Carolina Picchio, ha subito gravi atti di cyberbullismo: i cyberbulli hanno diffuso suoi video e immagini private, in seguito ha ricevuto insulti pesanti costantemente sia sui social che a scuola che la portarono all’esasperazione e prese la triste decisione di porre fine alla sua vita gettandosi dal balcone della sua camera.
Il ruolo di Elena Ferrara
La legge 71 del 2017 è stata introdotta grazie alla perseveranza di Elena Ferrara, Senatrice e docente di Carolina. La senatrice, racconta le difficoltà e l’impegno portato avanti nell’introduzione della norma e la buona volontà.
La norma, stabilisce i comportamenti definibili cyberbullismo ed illustra la procedura da eseguire in caso di atti simili: segnalare al titolare del trattamento dei dati della piattaforma il contenuto illecito, in caso di mancata risposta di quest’ultimo, il minore se ultraquattordicenne può inoltrare l’analoga richiesta al garante della privacy che provvederà a rimuovere il contenuto entro 48 ore.
La norma, coinvolge in particolar modo il ministero dell’istruzione che impone alle scuole attività di prevenzione e sensibilizzazione con lo scopo di contrastare il cyberbullismo.
Testimonianza di Flavia Rizza
Una testimonianza importante è sicuramente quella di Flavia Rizza, è stata una vittima di insulti e offese costanti, tutti i giorni per ben 7 anni da parte dei suoi coetanei sia a scuola che online. Un giorno, la sua scuola prese parte ad un incontro con la polizia postale, la quale raccontò una storia molto simile alla sua e da lì capì che era finito il momento di tacere e di dover parlare per porre fine a tutto.
Oggi è una testimonial che collabora con la polizia postale e organizza incontri con le scuole per condividere la sua storia e per non permettere ad altri di rivivere gli stessi drammatici momenti che ha dovuto affrontare lei.
Iniziative educative e app
Con la collaborazione del Dream Team di Giffoni Innovation Hub ha sviluppato un app educativa per i bambini, con lo scopo di insegnare ai bambini cosa non fare e invece come possono navigare tranquillamente in rete in modo intuitivo e stimolante: attraverso la guida dell'orsetto Kasper i bambini impareranno a navigare correttamente su internet, se dopo aver appreso ripetteranno correttamente le regole sul web l’orsacchiotto non cambierà colore e rimarrà verde e si acquisiranno punti, ma se il comportamento risulterà errato l’orsacchiotto muterà colore in rosso facendo comprendere il proprio errore. L’app è ideata in grande collaborazione con kaspersky, un software informatico di sicurezza con l’obbiettivo principale di garantire la riservatezza online.
In sintesi, Carolina Picchio è stata una vittima del cyberbullismo e ciò rendendo noto il problema ne è stata creata una legge al contrasto. Flavia Rizza è un ex vittima, che adesso è diventata una testimonial della polizia postale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della legge contro il cyberbullismo in Italia?
- Chi ha avuto un ruolo fondamentale nell'introduzione della legge 71 del 2017?
- Quali misure prevede la legge contro il cyberbullismo?
- Qual è la testimonianza di Flavia Rizza riguardo al cyberbullismo?
- In che modo l'app educativa sviluppata dal Giffoni Innovation Hub aiuta i bambini?
La legge contro il cyberbullismo è stata introdotta il 3 giugno 2017, in seguito al tragico suicidio di Carolina Picchio, vittima di gravi atti di cyberbullismo, e è entrata in vigore il 18 giugno dello stesso anno.
Elena Ferrara, Senatrice e docente di Carolina Picchio, ha avuto un ruolo cruciale nell'introduzione della legge, affrontando molte difficoltà e dimostrando grande impegno.
La legge stabilisce i comportamenti definibili come cyberbullismo e descrive la procedura per segnalare contenuti illeciti, coinvolgendo anche il ministero dell'istruzione per attività di prevenzione nelle scuole.
Flavia Rizza, vittima di insulti per sette anni, ha deciso di parlare dopo aver ascoltato una storia simile durante un incontro con la polizia postale, diventando ora una testimonial che collabora con le scuole per sensibilizzare sul tema.
L'app educativa, guidata dall'orsetto Kasper, insegna ai bambini come navigare in sicurezza su internet, premiando i comportamenti corretti e segnalando quelli errati attraverso un cambiamento di colore dell'orsacchiotto.