Concetti Chiave
- Nel 1418 e 1420 si svolgono i primi due concorsi per la costruzione della Cupola del Duomo, evidenziando le sfide tecniche per gli operai.
- Brunelleschi introduce una tecnica innovativa per erigere la cupola senza armature, utilizzando calcoli ingegneristici avanzati.
- L'architetto utilizza una doppia calotta autoportante, supportata da un'ossatura di elementi verticali e orizzontali.
- La cupola presenta una forma archiacuta di stile gotico, ma è concepita come un volume razionale tipico del Rinascimento.
- I costoloni in marmo bianco, che definiscono la struttura, si evidenziano sulle vele rivestite di tegole, creando un effetto visivo unico.
Il concorso per la cupola
Nel 1418 partecipa al primo concorso per l’erezione della Cupola del Duomo e nel 1420 al secondo. Il problema della cupola preoccupava gli operai del Duomo poiché non sapevano dove appoggiare le centine di legno, le armature che avrebbero dovuto sostenere la cupola (fino alla sua chiusura con la chiave di volta).
La tecnica innovativa di Brunelleschi
Brunelleschi, propose di alzare la cupola senza armature, inventando una nuova tecnica, basata sul calcolo (che poi sarò ripresa anche da Michelangelo). L’architetto equilibrò la cupola mediante una doppia calotta, una collegata all’altra, autoportante, e mediante un’ossatura di elementi verticali e orizzontali, ricorrendo anche ai mattoni disposti “a spina di pesce”.
Caratteristiche della cupola
La cupola, nonostante abbia forma archiacuta (quindi gotica), è rinascimentale, perché è un volume definito nello spazio e quindi dominato razionalmente. Ciò che conta infatti, è la struttura dei costoloni di marmo bianco, che conincidono con gli spigoli e che risaltano sulle vele rivestite di tegole.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'innovazione proposta da Brunelleschi per la costruzione della cupola del Duomo?
- Quali erano le preoccupazioni degli operai del Duomo riguardo alla costruzione della cupola?
- In che modo la cupola del Duomo riflette le caratteristiche del Rinascimento?
Brunelleschi ha proposto di costruire la cupola senza armature, utilizzando una nuova tecnica basata sul calcolo, che prevedeva una doppia calotta autoportante e un'ossatura di elementi verticali e orizzontali, oltre a mattoni disposti “a spina di pesce”.
Gli operai del Duomo erano preoccupati per il problema di dove appoggiare le centine di legno, necessarie per sostenere la cupola fino alla sua chiusura con la chiave di volta.
La cupola, pur avendo una forma archiacuta di stile gotico, è considerata rinascimentale per il suo volume definito nello spazio e la razionalità della sua struttura, evidenziata dai costoloni di marmo bianco che risaltano sulle vele rivestite di tegole.