Spigolature storiche a carattere astronomico
Michele T. Mazzucato
19 marzo 721 a.C.
Data della piú antica eclisse di cui abbiamo precisa nota. Risulta da uno dei piú antichi documenti lasciateci dai Babilonesi.
4 aprile 357 a.C.
A osserva l'occultazione lunare del pianeta Marte. Ne
Aristotele
deduce che la Luna è piú vicina di Marte.
15 novembre 265 a.C.
La scoperta di Mercurio deve essersi verificata nella preistoria e l'osservazione piú antica del pianeta che ci è stata tramandata risale a tale data quando esso distava un diametro lunare da una linea che congiungeva le stelle Delta e Beta Scorpii. Questa informazione ci è stata fornita da C T (circa 120-180
Claudio Tolomeo
d.C.), l'ultimo grande astronomo dell'antichità classica.
25 maggio 240 a.C.
Nel settimo anno del Regno di S -H una cometa (hui) apparve
Him Uang
dapprima a est. Fu poi vista a nord. Nella quinta Luna fu vista per 16 giorni a ovest. Con questa scarna frase, tratta dalla grande opera enciclopedica di M T -L , la cometa di H entrò
A Uan In Alley
nella storia.
5 gennaio 29 a.C.
In un editto imperiale cinese citato nella Storia della dinastia Han occidentale, si legge che in tale data ci fu un'eclisse di Sole e un terremoto. Secondo i cinesi il sovrano riceveva dal cielo il diritto di governare, così tutte le anomalie che apparivano sulla sfera celeste venivano considerate come un ammonimento del cielo all'imperatore che aveva trasgredito la sua volontà.
1° gennaio 45
Data in cui entrò in vigore la riforma giuliana. G C
Giulio Cesare
stesso, frequentò ad Alessandria vari eruditi e studiosi e proprio in Egitto, stando alla tradizione, C concepisce l'idea di una
Cesare
nella Vita di riforma del calendario romano, che, come dice P LUTARCO
Cesare, affida ai filosofi e matematici piú famosi. Coordina tale riforma l'astronomo egiziano S (metà primo secolo a.C.).
Osigene
7 dicembre 185
Da fonti cinesi fu scoperta o avvistata una supernova nei pressi di Alfa e Beta Centauri.
4 marzo 640
Dal Giappone è osservata l'occultazione lunare della stella Alfa Tauri (Aldebaran).
5 febbraio 675
Nel 608 d.C. un sacerdote giapponese di nome M , fu inviato a
Im
studiare astronomia e buddhismo in Cina. Quando tornò in patria, con il sostegno dell'imperatore T , in tale data inaugurò il
Emmu
primo osservatorio del Giappone ad Asuka e nello stesso periodo fondò il Dipartimento Imperiale di Astronomia. L'osservatorio è stato abbandonato da piú di mille anni e la stessa Asuka è una città morta. Da rilevare che come gli astronomi coreani, i giapponesi furono fortemente influenzati dalla metodologia e dalla filosofia cinesi, e in altri termini i loro obiettivi furono principalmente astrologici piú che astronomici.
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11 aprile 837
passò ad appena sei milioni di chilometri dalla
La cometa di H
Halley
Terra e apparve brillantissima. La sua testa splendeva come Giove intorno al massimo e la coda era lunga oltre 100 gradi.
11 aprile 1054
Data probabile del primo avvistamento della supernova SN 1054 associata alla nascita della Nebulosa del Granchio (M1) e della sua pulsar (NP 0532) nella costellazione del Toro. Tale evento è dal punto di vista astrofisico molto importante in quanto la SN 1054 è stata l'unica supernova di tipo II (ossia dalla presenza di idrogeno nei resti dell'esplosione) esplosa in epoca storica nella nostra Galassia.
9 ottobre 1253
Muore il vescovo inglese di Lincoln e primo cancelliere all'Università di Oxford R G (1170-1253). Filosofo
Roberto Grossatesta
della natura distintasi soprattutto per le sue teorie di ottica, scrisse opere di argomento astronomico che testimoniano un primo originale risveglio della cultura europea in questo campo.
9 agosto 1456
In tale data ebbe luogo la grande battaglia sotto le mura di Belgrado, essa durò due giorni e nella notte frapposta brillò la cometa di H , che terrorizzava con la sua presenza ambedue gli
Halley
eserciti. Morirono 40.000 combattenti, ma la vittoria rimase all'eroe ungherese J H (1387-1456) che ricacciò dalle mura
János Hunyadi
di Belgrado il conquistatore di Costantinopoli.
10 maggio 1482
Muore P D P T (1397-1482). Studiò all'Università di
Paolo Dal Pozzo Toscanelli
Padova. Il 3 ottobre 1453 fu consultato dalla Signoria come astrologo in seguito al grande terremoto del 28 settembre 1453. Le opere matematiche e astronomiche del T sono andate quasi
Toscanelli
tutte perdute. Il T costituì nel 1468 uno gnomone nella
Toscanelli
chiesa di S. Maria del Fiore in Firenze. Riuscì con tale mezzo a determinare l'ineguaglianza delle massime declinazioni solari, vale a dire l'obliquità dell'eclittica.
6 gennaio 1497
Il nome di N C (1473-1543) risulta iscritto nel
Niccolò Copernico
registro della nazione germanica dell'ateneo bolognese e, dopo circa un anno, esso sarà fra quelli degli studenti riusciti ad ottenere il titolo di Magister Artium.
27 luglio 1501
N C , ottenuta la prescritta licenza da parte delle
Niccolò Copernico
autorità ecclesiastiche per prolungare la propria permanenza presso un ateneo italiano, in tale data giunse a Padova per seguire in quell'Università i corsi di medicina continuando altresì a coltivare lo studio del diritto canonico nella vicina Università di Ferrara dove conseguì il titolo di Dottore in tale materia il 31 maggio 1503.
1 settembre 1514
Muore l’illustre, ma sconosciuto ai piú, astronomo italiano D OMENICO
Maria Novara
(1464-1514). Fu professore di astronomia a Bologna dal
Niccolò Copernico
1484 al 1504 e maestro di N C (1743-1543).
Copernico
Congiuntamente a C effettuò osservazioni astronomiche, tra le quali quella del 9 novembre 1497 relativa all'occultazione della stella Alfa Tauri (Aldebaran) da parte della Luna che ebbe un'importanza decisiva nella storia delle scoperte copernicane.
Tuttavia è da notare che fu molto probabile che il N ebbe un
Novara
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ruolo importante nelle ipotesi e teorie sviluppate in seguito da
Copernico
il quale non ebbe mai da citarlo in una delle sue opere.
Copernico
Il N aveva avanzato un'ipotesi, geniale ma piuttosto discussa
Novara
alla sua epoca, ossia che l'asse di rotazione terrestre abbia mutato posizione dai tempi di T e si sia piú avvicinato allo
Tolomeo
zenit. Inoltre determinò la massima declinazione del Sole (obliquità dell'eclittica) in 23° e 29' fornendo a se stesso e agli altri astronomi di allora un dato importante per scoprire la diminuzione progressiva di tale obliquità.
26 aprile 1514
Data della prima osservazione di Saturno compiuta da N ICCOLÒ
C (1473-1543) quando il pianeta era in linea con una stella
Copernico
nella fronte dello Scorpione.
18 agosto 1563
L’astronomo danese T B (1546-1601) effettua la prima
Tycho Brahe
osservazione di Saturno quando il pianeta era in congiunzione con Giove.
15 febbraio 1564
Nasce G G (1564-1642) il primo grande osservatore alle
Galileo Galilei
origini dell'astronomia telescopica e anche il vero fondatore della meccanica sperimentale. Insegnò e fece ricerche a Pisa, dove nacque, a Padova e a Firenze. Le scoperte da lui compiute, fra le quali le fasi di Venere, dell'aspetto gibboso di Marte, dei quattro satelliti medicei di Giove e la natura stellare della Via Lattea, e di come la sua difesa della Teoria copernicana (Dialogo sui massimi sistemi, 1632) lo abbia portato in conflitto con la Chiesa e per questo subì un processo e la condanna da parte dell'Inquisizione nel 1633, è una delle vicende piú famose della Storia della Scienza. Morì nella sua villa ad Arcetri (FI) l'8 gennaio 1642.
16 maggio 1571
Alle ore 4,37 del mattino venne concepito, durante la prima notte di matrimonio dei suoi genitori, e nacque il 27 dicembre dello stesso anno alle ore 14,30 l'astronomo tedesco J K (1571-
Johannes Kepler
1630). Tanti insoliti particolari della sua nascita li conosciamo attraverso l'oroscopo che egli stesso si fece all'età di 25 anni.
6 novembre 1572
Data del primo avvistamento dell'esplosione della supernova di Cassiopea nei pressi della stella Kappa Cassiopeiae, ad opera di W. S . Nei tre giorni successivi la notarono H , M ,
Schüler Saintzec Maurolycus
e C. G . L'11 novembre dello stesso anno la osservò, per
C
Hytraeus Emma
la prima volta T B (1546-1601) che poi la studiò
Tycho Brahe
regolarmente pubblicando un anno dopo tutte le sue precisissime misure di posizione, perciò d'allora è stata chiamata Supernova di
Tycho
25 luglio 1573
Nasce C S (1573-1650). Entrò nel 1595 nella Compagnia
Christoph Scheiner
di Gesù e fu uno dei primi osservatori delle macchie solari. Anche se la priorità di questa scoperta spetta però indubbiamente al
Galilei
Egli, come i suoi conreligionari gesuiti M I
Melchior Inchofer
(1584-1648) e G B R (1598-1671), fu un accanito e
Giovanni Battista Riccioli
convinto anticopernicano. Fu ostile a G ed ebbe una parte
Galilei
indegna negli eventi che condussero al suo processo e alla sua condanna.
23 maggio 1576
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Data dell'atto memorabile di regale munificenza firmato a Frederiksborg che segna l'origine dell'opera colossale compiuta da
T B (1546-1601) nei due osservatori costruiti nell'isola
Tycho Brahe
Hveen da lui denominati Uraniburgum (Uraniborg) e Stellaeburgum (Stierneborg). Curioso è da notare che vincendo le resistenze di
B , il re F II (1534-1588) riuscì a fargli accettare in
Brahe Federico
dono l'isoletta di Hveen (Ven) nel Sund, tra Elsinora (Helsingor) e Landskrona.
8 agosto 1576
Fondazione dell'Osservatorio di Uraniburgum fatto costruire da
T B (1546 -1601) al centro dell'isola di Hveen che nel 1576
Tycho Brahe
gli era stata concessa a vita dal re di Danimarca. B cominciò a
Brahe
compiervi osservazioni già dal dicembre dello stesso anno, ma sembra che la sua costruzione non fu ultimata prima del 1580.
5 settembre 1581
In questa data Galileo Galilei (1564-1642) s'iscrisse all'Università di Pisa per frequentarvi i corsi di medicina, ma nel 1585 abbandonò tali studi senza aver conseguito alcun titolo.
19 ottobre 1586
Muore l'astronomo E D (1536-1586). I Danti cognome assunto
Ignazio Danti
da una famiglia perugina di artisti e matematici in origine chiamati Rainaldi. Tra i membri piú noti vi è appunto E D
Ignazio Danti
che assunse questo nome entrando nell'ordine dei Domenicani nel convento di Perugia (1555), mutando l'originale di Pellegrino, donde alla fine del 1562 passo a Firenze. Ivi fu per 12 anni al servizio del granduca C I (1519-1574) per incarico del quale
Cosimo I
dipinse le celebri carte geografiche negli armadi della cosiddetta Guardaroba di Palazzo vecchio (lavoro terminato da S. B ).
Monsignori
In questo periodo il D pubblicò numerose opere tra le quali le
Danti
sette tavole del Trattato della Sfera (1567), Il Trattato sull'uso e la fabbrica dello Astrolabio (1569), il Trattato sull'uso della Sfera (1569) e la traduzione della Sfera di Proclo (1573) e quella della Prospettiva di Euclide (1573). Nel 1580 G XIII (1502-
Gregorio
1585) lo nominò cosmografo pontificio, lo chiamò a far parte della Commissione per la riforma del calendario e gli affidò la direzione delle famose Tavole Geografiche dell'Italia dipinte nella Galleria Vaticana. Partecipò a varie opere d'ingegneria e fu chiamato a Roma per coadiuvare D F (1543-1607) nella
Domenico Fontana
difficile opera di innalzare il grande obelisco di Piazza S. Pietro.
12 novembre 1589
Muore l'astronomo F A (1531-1589), figlio di P
Filippo Apianus Peter von
B A (1495-1552) e suo successore nella cattedra di
Bienewitz Apianus
matematica dell'Università di Ingolstadt. Autore della famosa carta della Baviera, iniziando il rilievo nel 1554 per ordine del duca A V e terminandolo nel 1561. Nel 1569, in seguito alle
Alberto
aspre lotte fra protestanti e cattolici, l'A lasciò la
Apianus
cattedra di Ingolstadt e, dopo varie peregrinazioni, si fissò a Tubinga ove ebbe una cattedra di astronomia e geometria in quella Università. Qui pubblicò anche alcune opere astronomiche e, ancora per richiesta di A V di Baviera, eseguì un globo, edito nel
Alberto
1576 avente un diametro di 1.18 metri che era uno dei migliori del tempo. Suo padre P B A osservò cinque comete e fu il
Peter Bienewitz Apianus
primo a notare che la loro coda è sempre in direzione opposta al Sole. La cometa del 1531 da lui osservata è notoriamente quella
H e le sue osservazioni permisero ad E H (1656-1742)
Halley Edmund Halley
di identificarla con le comete del 1607 e del 1682.
13 agosto 1596
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Scoperta di Mira (Omicron Ceti) ad opera dell'astronomo tedesco D F (1564-1617). Tale stella è il prototipo delle
David Fabricius
variabili pulsanti a lungo periodo. Il nome Mira gli fu attribuito
da J H (1611-1687).
Johannes Hevelius
30 maggio 1597
Lettera che G G (1564-1642) scrisse all'amico filosofo
Galileo Galilei
platoniano J M (1548-1598) in risposta al trattato di
Jacopo Mazzoni
quest'ultimo Sul confronto tra Platone e Aristotile. In questa
parlò apertamente circa il suo atteggiamento verso
lettera G
Galilei
i due sistemi del mondo dicendo di considerare quello copernicano come il piú probabile.
4 agosto 1597
Prima lettera di G G (1564-1642) a J K (1571-
Galileo Galilei Johannes Kepler
1630) scritta allorché ricevette una copia del Mysterium Cosmographicum di quest'ultimo.
13 ottobre 1597
Seconda lettera in risposta alla prima ed unica lettera di G ALILEI scritta da J K (1571-1630) che ringrazia
Johannes Kepler
entusiasticamente per la cordiale accoglienza tributata al suo libro Mysterium Cosmographicum.
11 ottobre 1604
Nella costellazione dell'Ofiuco vi è il sito dell'ultima supernova vista esplodere nella nostra Galassia. Essa apparve nel 1604 tra la stella Xi Ophiuchi e il confine con la costellazione del Sagittario. Viene detta Supernova di K che la vide il tale
Kepler
data, ma sembra che fu avvistata già il 9 ottobre dello stesso anno.
24 agosto 1609
Data della lettera scritta da G G (1564-1642) al doge di
Galileo Galilei
Venezia L D (1536-1612) nella quale parla per la prima
Leonardo Donato
volta del suo strumento (cannocchiale). G non si è mai
Galilei
attribuito la paternità del cannocchiale, ma piuttosto la sua riscoperta, il suo perfezionamento e la sua applicazione agli studi astronomici, tre cose che non possono essergli contestate. Galilei accompagnò l'offerta al governo della Repubblica di Venezia del suo primo telescopio.
7 gennaio 1610
Lettera scritta da G G (1564-1642) ad A D M
Galileo Galilei Antonio de Medici
(1576-1621). Scrisse questa lettera nella notte del 7 gennaio dopo che aveva potuto osservare, per la prima volta, i satelliti di Giove, che insieme alle novità scrutate sulla superficie lunare dettero a lui la prova concreta e reale della erroneità del sistema tolemaico e la validità di quello copernicano. Le notizie riferite in questa lettera saranno poi riprodotte, quasi con le stesse espressioni, nel Sidereus nuncius.
30 luglio 1610
Lettera di G G (1564-1642) a B V (1542-1613).
Galileo Galilei Belisario Vinta
Con questa lettera, scritta in tale data, egli ci ha dato la possibilità di fissare al periodo che va dal 25 al 30 luglio 1610 la scoperta relativa di Saturno, che modestia del suo strumento si presentava a lui come composto da tre stelle. Solo piú tardi
Christiaan Huygens
attorno al corpo del pianeta.
6 gennaio 1612
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In tale data M W (1558-1614), appassionato di scienza,
Markus Welser
inviò a G l'opuscolo pubblicato dal padre C S
Galilei Christoph Scheiner
(1573-1650) contenente tre lettere sulle macchie solari, chiedendogli un parere.
5 maggio 1612
Il primo ad osservare sistematicamente le macchie solari fu G ALILEO
G (1564-1642) a partire dal 1610, e da lui vennero
Galilei
accuratamente descritte in tre lettere (le altre due portano la data del 14 agosto 1612 e 1° dicembre 1612) indirizzate a M ARKUS
Welser
W (1558-1614) linceo duumviro di Augusta. Tali lettere furono successivamente divulgate nell'opera Istoria e dimostrazioni intorno alle macchie solari e loro accidenti e procurarono al loro autore i primi guai con gli scolastici e i teologi sostenitori della inalterabilità dei cieli.
15 dicembre 1612
Il primo astronomo ad osservare la Nebulosa di Andromeda fu S IMON
M (1570-1624). M , discepolo di T B (1546-1601) e di
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