Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il periodo tra il 1314 e il 1346 fu segnato da due gravi carestie, causate da condizioni climatiche avverse come piogge incessanti e alluvioni, che ridussero i raccolti e aumentarono la mortalità.
  • I proprietari terrieri, in risposta alla crisi, chiesero ai contadini il 50% del raccolto, portando a un significativo aumento dei prezzi di grano e farina e a una diminuzione della domanda di beni.
  • Le banche e le famiglie di banchieri entrarono in crisi a causa di prestiti non restituiti, con i Bardi e i Peruzzi che subirono perdite enormi a causa dei debitori reali.
  • La crescita economica si arrestò, con una riduzione nella fondazione di nuovi villaggi e la cessazione delle migrazioni, compromettendo l'equilibrio tra uomo e ambiente.
  • La scarsità di risorse, come legname e pascolo naturale, portò a un deterioramento delle condizioni agricole e a una diminuzione della fertilità dei terreni.

Carestie e crisi agricole

Periodo dilaniato da due cicli di carestia:

1° 1314 - 1316 -> dovuta ad un clima sfavorevole, piogge insistenti e alluvioni, i raccolti si ridussero di più di 1/3, facendo aumentare così la mortalità.

2° 1339 - 1346 -> piogge continue che facevano marcire i semi appena seminati, aumentarono così infezioni ed epidemie

Conseguenze economiche e sociali

I proprietari terrieri si ritorcevano contro i contadini, chiedevano il 50% del raccolto.

Ci fu un forte aumento dei prezzi soprattutto di grano e farina, con una riduzione esponenziale della domanda di beni, oggetti e merce.

Crisi delle banche e famiglie

Entrarono in crisi le banche e le grandi famiglie di banchieri:

- I Bardi prestarono 1 milione e mezzo di fiorini al re inglese per sostenere la guerra dei 100 anni pensando di guadagnarci, ma il re non restituì mai nulla.

- I Peruzzi prestarono una grande somma al re francese, pensando di guadagnarci, ma anche loro non ottennero mai nulla.

Declino della crescita e migrazioni

La grande crescita si blocca:

- Si fondano meno villaggi.

- Le migrazioni dei cittadini cessarono.

- Il rapporto tra uomo e ambiente divenne fragile e delicato; andò in crisi l'equilibrio tra pascolo e terreni agricoli, non essendoci più il raccolto molti animali morivano.

- Mancò il legname, venne esportato dalle foreste tedesche

- Diminuì il pascolo naturale, diminuì il concime naturale

- I campi erano in zone più facili da conquistare ma meno fertili.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le cause principali delle carestie del XIV secolo?
  2. Le carestie del XIV secolo furono causate da condizioni climatiche sfavorevoli, come piogge insistenti e alluvioni, che ridussero i raccolti di oltre un terzo nel primo ciclo (1314-1316) e causarono la marcitura dei semi nel secondo ciclo (1339-1346), aumentando mortalità e epidemie.

  3. Quali furono le conseguenze economiche delle carestie sui contadini e sui proprietari terrieri?
  4. I proprietari terrieri chiesero ai contadini il 50% del raccolto, mentre i prezzi di grano e farina aumentarono drasticamente, portando a una riduzione della domanda di beni e a una crisi economica generale.

  5. Come influenzarono le carestie le istituzioni bancarie e le famiglie di banchieri?
  6. Le banche e le famiglie di banchieri, come i Bardi e i Peruzzi, entrarono in crisi dopo aver prestato ingenti somme ai re di Inghilterra e Francia, senza mai ricevere il rimborso, contribuendo al declino economico dell'epoca.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community