Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La civiltà megalitica in Corsica è caratterizzata da menhirs e statue-menhirs, utilizzati probabilmente come monumenti funebri.
  • La dominazione romana iniziò nel 259 a.C., con Aleria come capitale, importante centro per la sua architettura e infrastrutture.
  • Numerose invasioni, da parte di Vandali, Ostrogoti e Bizantini, segnarono la storia corsa fino all'influenza toscana nel medioevo.
  • Genova conquistò la Corsica nel 1284 e mantenne il dominio fino al 1729, costruendo fortificazioni e chiese barocche.
  • Nel 1755, Pasquale Paoli guidò una rivolta per l'indipendenza corsa, ma la Francia ottenne il controllo definitivo nel 1768.

La civiltà megalitica in Corsica

La civiltà megalitica si è sviluppata nella parte sud-occidentale della Corsica dove si trovano numerosi menhirs o statue-menhirs con la figura umana sbozzata con lineamenti umani e che forse sono stati monumenti funebri. Nella oaerte sud-orientale, invece si trovano resti della civiltà dei Torrigiani che col tempo sottomise quella dei dolmen-menhir. Il nome “Torrigiani” deriva dai resti di costruzioni a forma di torre a cupola , simili ai nuraghi della Sardegna. A Porto Vecchio troviamo addirittura delle statue-menhir spezzate ed inglobate nelle costruzioni a torre.

Influenze greche e romane

I Greci arrivano nell’isola verso il 560 a.C.; la loro supremazia durò a lungo anche se dovettero entrare spesso in contrasto con gli Etruschi e con i Cartaginesi.

La dominazione romana inizia nel 259°.C., durante la prima guerra punica e qui rimangono fino all’epoca delle invasioni barbariche. La capitale della Corsica romana era Aleria nella quale sono state rinvenute diverse vestigia come un foro, un tempio e due stabilimenti termali. L’isola di Cavallo, poco distante dalla Corsica era già sfruttata dai Romani per le sue cave di pietra.

Invasioni e dominazioni successive

Nel 450 d.C., la Corsica viene invasa dai Vandali, comandati da Genserico e da allora la storia dell’isola è assai tormentata. A causa delle popolazioni che via via transitavano nel Mediterraneo e che erano interessate a dominare la Corsica. Si tratta degli Ostrogoti, dei Bizantini, dei Longobardi, degli Arabi. Addirittura, Pipino il Breve, dopo aver strappato l’isola ai Longobardi ne fece dono al Papa. Nel 1077, il Papa affida la gestione della Corsica al vescovo di Pisa. Da questo momento, la civiltà corsa risulta cambiata dall’influenza Toscana nella linguae nell’ architettura: infatti è a questo periodo che risale la costruzione di chiese o cappelle in stile romanico-pisano.

Supremazia pisana e genovese

Nel XII la supremazia pisana sull’isola fu contrastata dai Genovesi che con la battaglia della Meloria, nel 1284, riuscirono ad impadronirsi della Corsica. Questo, però, non significò l’inizio di un periodo di pace; Infatti Aragonesi prima e Francesi dopo invasero l’isola, approfittando sia delle rivalità interne che della rivolta anti genovese. Nonostante questo, Genova mantenne il dominio fino al 1729, costruendovi monumenti ed edifici di architettura militare come le torri edificate lungo la costa per difendersi dai pirati. Essi costruirono anche degli edifici religiosi che risalgono al periodo barocco, di una certa sobrietà all’esterno, ma sontuose all’interno.

Rivolte e indipendenza corsa

Nel 1755, capeggiati da Pasquale Paoli, i corsi si sollevarono contro il dominio genovese ed ottennero l’indipendenza. Tuttavia i Francesi che precedentemente erano più volte intervenuti nella questione corsa, nel 1768, ottennero da Genova la cessione di tutti i suoi diritti sulla Corsica. L’anno successivo, Pasquale Paioli fu sconfitto dalle forze francesi e dovette fuggire in Inghilterra.

Nel novembre 1942, l’isola su invasa dall’esercito italiano e tedesco, ma l’occupazione durò soltanto un anno.

Da qualche anno, in Corsica è rinato un movimento indipendentista che prende ad esempio Pasquale Paoli, il cui simbolo è una testa cinta da una bandana nera.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali caratteristiche della civiltà megalitica in Corsica?
  2. La civiltà megalitica si è sviluppata nella parte sud-occidentale della Corsica, caratterizzata dalla presenza di menhirs e statue-menhirs, probabilmente monumenti funebri. Nella parte sud-orientale, si trovano i resti della civiltà dei Torrigiani, che sottomisero quella dei dolmen-menhir.

  3. Qual è stata l'importanza della dominazione romana in Corsica?
  4. La dominazione romana, iniziata nel 259 a.C., ha lasciato un'impronta significativa sull'isola, con Aleria come capitale e la scoperta di vestigia come un foro, un tempio e stabilimenti termali. I Romani sfruttarono anche l'isola di Cavallo per le sue cave di pietra.

  5. Come si è evoluta la situazione politica della Corsica nel corso dei secoli?
  6. La Corsica ha subito numerose invasioni e dominazioni, dai Vandali agli Ostrogoti, dai Bizantini ai Longobardi, fino all'influenza pisana e genovese. Nel 1755, i corsi si sollevarono contro i Genovesi, ottenendo l'indipendenza, ma nel 1768 la Francia acquisì i diritti sull'isola.

  7. Qual è il significato del movimento indipendentista corsa contemporaneo?
  8. Negli ultimi anni, è rinato un movimento indipendentista in Corsica, ispirato da Pasquale Paoli, il cui simbolo è una testa cinta da una bandana nera, rappresentando un desiderio di autonomia e identità culturale per l'isola.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community