Concetti Chiave
- L'Espressionismo si divide in due correnti principali: i Fauves, con una visione positiva della vita, e La Brucke, che critica la società e ha un'impostazione politica.
- I Fauves, di origine francese, utilizzano colori vivaci e presentano un approccio gioioso all'arte, mentre La Brucke, tedesca, è caratterizzata da una forte critica sociale.
- Entrambi i movimenti condividono l'uso di colori violenti e forme antinaturalistiche, esprimendo il sé attraverso la deformazione della realtà.
- Il cinema espressionista, nato negli anni '20, presenta film muti con sceneggiature deformate e attori con espressioni amplificate, con registi come Robert Wiene e Fritz Lang.
- L'architettura espressionista, rivalutata negli ultimi 30 anni, si ispira all'arte barocca e considera l'edificio un organismo fluido, con Erich Mendelson come figura principale del movimento.
Vede come precursori gli artisti Pre-espressionisti. È una delle nuove avanguardie o “Ismi del 900” (=movimenti intenti a sperimentare il nuovo, spingendosi oltre le riflessioni artistiche a loro contemporanee) e si divide in due correnti:
1.
I Fauves e la loro visione
I Fauves (=le belve), di origine francese. Il nome venne adottato successivamente alla recensione del critico Louis Vauxcelles, in merito alla mostra al Salon d’Automne del 1905, che andava a sottolineare tra le linee rinascimentali di una scultura posta al centro della sala e la bestialità dei quadri, in quanto il colore sembra essere stato buttato sulla tela (“Donatello tra le belve”). Hanno la caratteristica di dare una visione positiva della vita (esprimono la gioia di vivere).
Tra gli artisti: Andrè Derain, Maurice de Vlaminck, Van Dogen, Henri Matisse.
2.
La Brucke e il suo impatto
La Brucke (=ponte) di origine tedesca, si sviluppa a Dresda in Germania. Il deriva da: il fatto che Dresda è una città ricca di ponti o il fatto che vogliono creare un collegamento con il futuro. Sono degli studenti iscritti alla facoltà di architettura e a differenza dei Fauves sono una vera e propria associazione. Nel 1910 si trasferiscono alla spicciolata a Berlino e vedendo la corruzione della metropoli decidono di dare un impostazione politica alla loro produzione, criticando aspramente la società. Gli intenti del loro progetto culturale vennero esposti nel primo Manifesto, nel quale idealizzavano una possibile palingenesi mediante l’avvento della prima guerra mondiale (1914-1918). Prenderanno parte alla guerra partendo come eroi romantici pronti a purificare il mondo, ma conosceranno l’orrore della guerra e ne resteranno scioccati (es. Kirchner si suicida nel 1938 in un ospedale psichiatrico). Nel 1913 la loro attività si concluse perché i componenti non si riconoscevano nelle memorie scritte da Kirchner. Si manterranno vendendo delle cartelle contenenti delle incisioni fatte con la Xilografia (antica tecnica di origine medioevale tedesca che permetteva di ottenere immagini semplificate dalle linee dure e spigolose es. “L’invito a una mostra della Brucke”).
Tra gli artisti: Kirchner, Heckel, Schmidt-Rottluff, Nolde e Max Pechstein.
Caratteristiche comuni dei movimenti
Di analogo i due movimenti hanno:
1 .I colori violenti (complementari/contrastanti).
2. Le forme antinaturalistiche.
3.L’esprime il sé mediante la deformazione della realtà (alterazione dei caratteri naturalistici).
Nel 1933 sale al potere in Nazismo e c’è un ritorno all’ordine (arte classica). L’arte non tradizionale veniva ritenuta degenerata, molte opere vennero bruciate e nel 1937 viene fatta una mostra derisoria a Monaco di Baviera. Alcune opere si trovano al Vallarf, a Colonia, in Germania.
Il cinema espressionista
IL CINEMA ESPRESSIONISTA (anni ’20 del ‘900): il cinema nacque nel 1895, anno in cui fratelli Lumière depositano il brevetto del cinematografo (che è in grado di proiettare immagini in successione-caratteristica ripresa dalla successione degli scatti fotografici). Poi nasce il cinema espressionista, si tratta di film muti (senza il sonoro), ove le sceneggiature sono deformate e le espressioni degli attori amplificate mediante il trucco.
Registi: Robert Wiene (“Il gabinetto del dottor Caligari”) e Fritz Lang (“Metropolis”).
L'architettura espressionista
L’ARCHITETTURA ESPRESSIONISTA (rivalutata da circa 30 anni): è prevalentemente tedesca e prima non era ritenuta interessante perché eccessivamente stravagante. Ha come precedente storico l’arte Barocca (Borromini-Sant’Ivo alla Spienza) perché essa vede l’edificio come un fluido/organismo unico e non come un aggregazione di parti. A continuare questa linea architettonica vi è l’architettura decostruttivista.
Architetto: Erich Mendelson.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del termine "Fauves" e quali sono le loro caratteristiche principali?
- Che ruolo ha avuto La Brucke nel contesto artistico tedesco?
- Quali sono le caratteristiche comuni tra i Fauves e La Brucke?
- Come ha influenzato il Nazismo l'arte non tradizionale in Germania?
- Quali sono le caratteristiche del cinema espressionista e chi sono alcuni dei suoi registi principali?
"Fauves", che significa "le belve", è un movimento artistico francese caratterizzato da una visione positiva della vita e dall'uso di colori vivaci, come evidenziato nella recensione di Louis Vauxcelles al Salon d’Automne del 1905. Gli artisti principali includono Andrè Derain e Henri Matisse.
La Brucke, un'associazione di artisti a Dresda, ha cercato di criticare la società e ha idealizzato una palingenesi attraverso la guerra, come esposto nel loro Manifesto. La loro attività si concluse nel 1913, ma il loro impatto rimane significativo, con artisti come Kirchner e Nolde.
Entrambi i movimenti condividono l'uso di colori violenti, forme antinaturalistiche e l'espressione del sé attraverso la deformazione della realtà, come descritto nel testo.
Con l'ascesa del Nazismo nel 1933, l'arte non tradizionale venne considerata degenerata, portando alla distruzione di molte opere e a una mostra derisoria nel 1937 a Monaco di Baviera, come riportato nel testo.
Il cinema espressionista, sviluppatosi negli anni '20, è caratterizzato da film muti con sceneggiature deformate e espressioni amplificate. Registi noti includono Robert Wiene e Fritz Lang, come menzionato nel testo.