Concetti Chiave
- La corrente elettrica è il movimento ordinato di cariche elettriche causato da una differenza di potenziale generata da un generatore.
- L'intensità della corrente elettrica, misurata in ampere, rappresenta la quantità di carica che attraversa una sezione di un conduttore in un intervallo di tempo definito.
- I circuiti elettrici possono essere configurati in serie, dove la corrente è la stessa per tutti i componenti, o in parallelo, dove i componenti funzionano indipendentemente.
- Le leggi di Ohm descrivono la relazione tra intensità di corrente, differenza di potenziale e resistenza, con la resistenza che varia in base alla lunghezza e all'area della sezione del conduttore.
- Le leggi di Kirchoff stabiliscono che, in un nodo, la somma delle correnti entranti è uguale a quella delle correnti uscenti, e la somma delle differenze di potenziale in una maglia è zero.
Una corrente elettrica è un moto ordinato di cariche elettriche, determinato da una differenza di potenziale creata da un generatore.
Un generatore è un dispositivo capace di creare e mantenere una differenza di potenziale costante tra i due poli di un conduttore.
L’intensità di corrente elettrica è la carica totale che attraversa una sezione trasversale di un conduttore in un intervallo di tempo, divisa per l’intervallo di tempo. L’unità di misura dell’intensità di corrente è l’ampere 1A: 1C/1S = Una corrente di 1A trasporta 1C di carica in 1s. Una corrente la cui intensità non cambia nel tempo è detta corrente continua. Se la corrente è continua, la carica che attraversa una sezione del conduttore è direttamente proporzionale al tempo che impiega a passare. (“continua” perché la carica fluisce in modo ordinato).
Generazione e analogia della corrente
Il verso convenzionale della corrente elettrica è quello in cui si muovono le cariche positive.
Per capire come si può generare una corrente elettrica si ricorre all’analogia con una corrente d’acqua. Una corrente d’acqua è generata da un dislivello: Quando l’acqua scorre il dislivello si riduce. Quando il dislivello si azzera, l’acqua si ferma. Per mantenere la corrente, una pompa deve ricreare il dislivello.
Circuiti elettrici e collegamenti
Un circuito elettrico è un insieme di conduttori connessi tra loro e collegati a un generatore. Sia i generatori che i resistori possono essere collegati in due modi diversi: in serie o in parallelo. Sono collegati in serie quando sono montati uno dopo l’altro in modo che la stessa corrente li attraversi in successione. In tal modo il funzionamento di ognuno di essi dipende da quello che lo precede.
Sono invece collegati in parallelo se hanno gli estremi in comune cioè l’entrata e l’uscita della corrente.
In questo caso, non dipendere l’uno dall’altro e, perciò, il mancato funzionamento di uno di essi non pregiudica quello degli altri
Quali sono le leggi di Ohm e la resistenza?
PRIMA LEGGE DI OHM: L’intensità della corrente che attraversa un conduttore metallico è direttamente proporzionale alla differenza di potenziale tra i suoi capi.
La costante R che compare nella formula è detta resistenza elettrica ed è caratteristica di ogni conduttore. La resistenza elettrica si misura in ohm (Ω) = Un conduttore ha una resistenza di 1 Ω se è attraversato da una corrente di 1 A quando ai suoi capi c’è una differenza di potenziale di 1 V.
Si chiama resistore un componente dei circuiti elettrici che segue la prima legge di Ohm; che impedisce il passaggio di corrente.
La seconda legge di Ohm afferma che la resistenza di un filo conduttore è direttamente proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale all’area della sua sezione trasversale: La costante di proporzionalità si chiama resistività e si indica con la lettera greca minuscola ρ.
Resistività e materiali speciali
La resistività dipende dal materiale e dalla temperatura; La resistività è la proprietà di un circuito che ci dice come si impedisce il passaggio di cariche. La resistività dei metalli aumenta con la temperatura.
Semiconduttori: la resistività di questi materiali diminuisce all’aumentare della temperatura (germanio, silicio)
Superconduttori: Subiscono una drastica diminuzione della resistività (leghe metalliche)
Leggi di Kirchoff
Risolvere un circuito significa determinare le correnti presenti attraverso gli elementi che lo compongono
Prima legge di Kirchoff (legge dei nodi): In un nodo, la somma delle intensità di corrente entranti è uguale alla somma di quelle uscenti. Afferma che la somma algebrica delle correnti in un nodo è sempre uguale a zero e se così non fosse, in corrispondenza di un nodo assisteremo alla creazione o scomparsa di una certa quantità di carica
Prima legge di Kirchoff (legge delle maglie): La somma algebrica delle differenze di potenziale che si incontrano percorrendo una maglia è uguale a zero. Come conseguenza una carica q che percorre l’intera maglia ha, alla fine, la stessa energia potenziale che aveva all’inizio:
• Un nodo è un punto in cui convergono tre o più conduttori
• Un ramo è costituito da ciascuno dei conduttori che congiungono due nodi
• Una maglia è un tratto chiuso di circuito fatta di più rami che connettono due nodi
Domande da interrogazione
- Cos'è una corrente elettrica e come viene generata?
- Qual è l'unità di misura dell'intensità di corrente elettrica?
- Qual è la differenza tra collegamenti in serie e in parallelo nei circuiti elettrici?
- Cosa afferma la prima legge di Ohm riguardo alla resistenza elettrica?
- Qual è la prima legge di Kirchoff e cosa implica?
Una corrente elettrica è un moto ordinato di cariche elettriche, generato da una differenza di potenziale creata da un generatore.
L'unità di misura dell'intensità di corrente è l'ampere (1A), che corrisponde a 1 coulomb di carica che attraversa una sezione in 1 secondo.
Nei collegamenti in serie, i componenti sono montati uno dopo l'altro e la stessa corrente li attraversa, mentre nei collegamenti in parallelo, i componenti hanno gli estremi in comune e non dipendono l'uno dall'altro.
La prima legge di Ohm stabilisce che l'intensità della corrente è direttamente proporzionale alla differenza di potenziale tra i capi di un conduttore, con la resistenza elettrica misurata in ohm (Ω).
La prima legge di Kirchoff, nota come legge dei nodi, afferma che in un nodo la somma delle intensità di corrente entranti è uguale alla somma di quelle uscenti, garantendo che non ci sia creazione o scomparsa di carica.