Concetti Chiave
- Ohm ha studiato i circuiti elettrici, formulando leggi fondamentali come la prima e la seconda legge di Ohm.
- Il voltmetro misura la differenza di potenziale elettrico, mentre l'amperometro misura l'intensità di corrente elettrica.
- La prima legge di Ohm stabilisce che l'intensità di corrente è proporzionale alla differenza di potenziale applicata.
- La resistenza di un conduttore è proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale alla sua sezione, secondo la seconda legge di Ohm.
- Un resistore è qualsiasi componente di un circuito che segue la prima legge di Ohm, essendo fondamentale per il funzionamento dei circuiti elettrici.
Ohm si è occupato dello studio dei circuiti elettrici.
Un volt è l'energia potenziale che possiede una carica unitaria all'interno di un campo elettricc.
Strumenti di misura elettrici
La differenza tra il voltmetro e l'amperometro:
Voltmetro: strumento che misura la differenza di potenziale. Un buon voltmetro deve avere una resistenza interna molto grande.
Amperometro: strumento che misura l'intensità di corrente. Un buon amperometro deve avere una resistenza interna molto piccola. H le estremità che toccano il filo conduttore (in serie).
La prima legge di Ohm.
Nei conduttori ohmici l'intensità di corrente è direttamente proporzionale alla differenza di potenziale applicata ai loro capi.
R = ΔV / i
R è la resistenza elettrica (V/A o Ω)
ΔV è la differenza di potenziale (V)
i è l'intensità di corrente elettrica (A)
Concetti di corrente e resistenza
La pila è un dispositivo capace di mantenere una differenza di potenziale alle sue estremità.
Si chiama corrente elettrica un moto ordinato di cariche elettriche. Per misurare la differenza di potenziale utilizziamo il voltmetro. Per misurare l'intensità di corrente utilizziamo l'amperometro.
R = ΔV / i
ΔV = Ri
i = ΔV / R
L'intensità di corrente è direttamente proporzionale alla tensione e inversamente proporzionale alla resistenza.
Si chiama resistore qualsiasi componente di un circuito che segue la prima legge di Ohm.
La seconda legge di Ohm.
La resistenza di un filo conduttore di un dato metallo è direttamente proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale alla sua sezione.
R = p L/A
R è la resistenza elettrica (Ω)
p (si legge ro) è il coefficiente di resistività.
L è la lunghezza (m)
A è l'area trasversale (m²).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra un voltmetro e un amperometro?
- Come si esprime la prima legge di Ohm?
- Qual è la relazione tra resistenza, lunghezza e sezione di un filo conduttore secondo la seconda legge di Ohm?
Il voltmetro misura la differenza di potenziale ed ha una resistenza interna molto grande, mentre l'amperometro misura l'intensità di corrente e deve avere una resistenza interna molto piccola (come indicato nel testo).
La prima legge di Ohm afferma che nei conduttori ohmici, l'intensità di corrente è direttamente proporzionale alla differenza di potenziale applicata, espressa dalla formula R = ΔV / i (dove R è la resistenza, ΔV è la differenza di potenziale e i è l'intensità di corrente).
La seconda legge di Ohm stabilisce che la resistenza di un filo conduttore è direttamente proporzionale alla sua lunghezza e inversamente proporzionale alla sua sezione, espressa dalla formula R = ρ L/A (dove ρ è il coefficiente di resistività, L è la lunghezza e A è l'area trasversale).